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INFIAMMAZIONE (conCausa
di TUTTE le malattie) e
DISINFIAMMAZIONE -
vedi:
Disintossicazione
+
Crudismo
Infiammazione e’ una parola che
proviene dal latino: “inflammatio” che significa incendio !
essa proviene dalle
Acidosi
metaboliche !! essa deriva da vari "errori" anche e
sopra tutto
alimentari,
intossicazioni =
Acidosi e riordino del pH
Quindi e' un aumento di
calore corporeo od in parte di esso. Ed
il calore da dove proviene ?
Esso è la
forma macroscopica nella quale l'energia
passa da un sistema fisico ad un altro
unicamente a causa di differenze
di
temperatura.
Secondo
l'interpretazione corrente, la
temperatura di un sistema costituito
da un grande numero di soggetti
costituenti è in generale proporzionale
all'energia media per soggetto: il
corrispondente flusso di energia tra due
sistemi a diversa temperatura è allora
attribuibile alle innumerevoli
interazioni (casuali e non
controllabili) tra i soggetti
costituenti i due sistemi. In ciascuna
di tali interazioni, che di solito
avvengono a coppie, l'energia dei
soggetti interagenti si conserva
complessivamente ma si ripartisce in
modo da aumentare nei soggetti meno
energetici e diminuire in quelli più
energetici.
L'energia e' sottoposta alle Leggi della
Termodinamica:
La
termodinamica è quella branca della
fisica che descrive le
trasformazioni subite da un sistema in
seguito ad un processo di scambio di
energia con altri sistemi o con
l'ambiente esterno.
La
termodinamica classica si basa sul
concetto di sistema macroscopico, ovvero
una porzione di materia fisicamente o
concettualmente separata dall'ambiente
esterno, che spesso per comodità si
assume non perturbato dallo scambio di
energia con il sistema. Lo stato di un
sistema macroscopico che si trova
all'equilibrio è specificato da
grandezze dette variabili termodinamiche
o di stato come la temperatura, la
pressione, il
volume, la
composizione chimica (acidosi).
L'
infiammazione
(o flogosi): complesso dei processi
locali con i quali l’organismo reagisce
all’azione di molti agenti nocivi per i
tessuti. L’infiammazione interessa
tutti i componenti dei
tessuti, gli
elementi specifici, il
connettivo di
sostegno, i vasi, i nervi e si svolge in
modo diverso a seconda dei tessuti e
della natura dell’agente patogeno e/o
della/e tossine introdotti e
delle condizioni generali
e PERSONALI dell’organismo: ne consegue un’estrema
varietà dei processi infiammatori nei
loro caratteri fisiopatologici e
anatomici.
Essa e' la prima reazione leucocitaria (cosi'
si dicono i
medici allopati ma le cose sono
un poco piu' complesse), quando a
seguito di una ferita o un'infezione da
agente interno e/o esterno, i
granulociti e i macrofagi accorrono ed
iniziano a produrre citochine, spesso
con
innalzamento della temperatura,
locale o corporea.
A questa risposta segue l'attivazione
dell'immunità adottiva o indotta e la
prima linea di difesa cede il passo.
In alcuni casi però, tipo
infiammazione cronica, artrite
reumatoide, specie in fase iniziale,
neutrofili e monociti macrofagi restano
attivati e producono molecole che
favoriscono successivamente la
progressione verso il
Tumore.
Si è anche scoperto che
l'infiammazione ha anche un effetto "immunodepressivo"
cosicche', in presenza di infiammazione
cronica, le cellule T non fanno il
proprio dovere.
Nota bene: anche e sopra tutto sono i
Vaccini
che
producono infiammazioni intestinali, in quanto destabilizzano
immediatamente ed in modo profondo la
Flora batterica amica autoctona
(leggete questa
pagina con attenzione !)
oltre generare quindi
immunodepressione
essi generano anche
mutazioni
genetiche ed
altro ancora.
TUTTI i tipi di infiammazione si
possono facilmente propagare in varie
parti del corpo richiamate da traumi
locali di cellule, tessuti e/o organi,
in particolare i
DENTI e zone delle
prime vie respiratorie e quelle
della gola (tonsille, trachea),
questi sono i primi "organi" bersaglio
dell'infiammazione ! - vedi
(*)
Le infiammazioni sono reazioni
naturali dell'organismo anche alle
tossine
introdotte nell'organismo, queste
reazioni possono essere chiamate anche
ipersensibilita' e/o
allergie.
Ricordarsi che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH
digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Infiammatorio,
in medicina
è
definito tale tutto ciò
che concerne, produce, accompagna
l'infiammazione.
L'infiammazione e' anche una
delle conCause della nascita
dei tumori-cancri
!
Si legge nell'articolo "un
fuoco maligno" di
Le scienze, Settembre 2007,
"... piu' o meno nello stesso periodo il gruppo di
Pollard ha condotto uno studio sul topo da cui emergeva
che i macrofagi accompagnano le cellule del tumore della
mammella nelle loro migrazioni verso i vasi sanguigni
remoti, inviando per tutto il tempo messaggi chimici ai
partner...vedi:
Dottrina Termica
I macrofagi sono cellule infiammatorie che coordinano
molte fasi cruciali durante lo sviluppo del tumore: dal
nutrire il processo maligno ad aiutare le sue cellule a
diffondersi in siti distanti...
L'infiammazione,
in termini pratici, esprime un generale malfunzionamento
dell’organismo ed in special modo in certe sue parti - essa e' in
primis una reazione nervosa e quindi biochimica delle
cellule e dei
tessuti colpiti (insieme di cellule).
I soggetti
sentono che dentro qualcosa non va, e percepiscono una sensazione
mista, irritazione, fastidio ed alle volte anche di ingrossamento in
parti del corpo, per richiamo di liquidi nella zona
infiammata e
generare anche dolori che possono anche propagarsi ad
altri tessuti, organi attigui, generando altre malfunzioni.
Tutte le patologie possono, in fase iniziale, provocare questa
sensazione strana e non troppo precisabile, che però puo' durare a
lungo e non essere facilmente definibile e o localizzabile, fino a
generare vari tipi di
sintomi
piu' o meno gravi.
L'infiammazione
è una normale reazione
di protezione contro le
infezioni, che mira a
rimuovere le sostanze
tossiche e gli eventuali
agenti in certi casi co-patogeni
(parassiti –
microbi e/o
funghi, ecc.)
dall'organismo; non
riuscendovi,
l'infiammazione
continua imperterrita a
cercare le soluzioni ma
a volte scatena altre
reazioni ancora piu’
importanti, dando
origine a vari tipi di
malattie autoimmuni e
non.
Al giorno di oggi i
medici allopati
non conoscono ancora
tutti i processi
instaurati dal processo
infiammatorio,
mentre con le varie tecniche
della Medicina Naturale
l’infiammazione viene
facilmente eliminata e
con essa anche le
sostanze tossiche e/o le
colonizzazione di
determinati parassiti
e/o microbi-funghi.
L’infiammazione
e’ quindi uno stato morboso del corpo, di parte di esso
e/o
di un tessuto organico dovuto alla reazione difensiva contro stimoli nocivi di
ordine fisico, chimico (un esempio e' l'acidosi), microbico,
parassitario,
superiore al suo indice di tolleranza e quindi nocivo
(che salvo nei casi di traumi iniziano con l'intossicazione e
l'irritazione nervosa e malfunzione delle cellule nei tessuti investiti dal
trauma, che genera quindi infiammazione), caratterizzato
da Congestione = intossicazione,
stress
intenso, anche da congestione sanguigna e linfatica,
malfunzione
dell'osmosi cellulare e tissutale - vedi
Omeostasi -
e quindi aumento locale della
temperatura, edema, dolore ed alterazione dei tessuti e/o dell’organo colpito da essa.
vedi
Dottrina termica e
Terapia del Freddo
+
Frutta
e Verdura
+
Crudismo
+
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
+
Metabolismo
Negli organismi viventi,
l'infiammazione acuta è
una risposta immediata e
precoce a uno stimolo
lesivo. È una reazione
nervosa, vascolare e cellulare al
danno del
Terreno,
cellulare,
tissutale,
organico, che
porta alla formazione di
un
essudato,
ricco di sostanze
proteiche, con la
finalità di contrastare,
nell’area lesa, l’agente
lesivo.
Il suffisso –ITE è usato
per definire qualunque
forma di infiammazione,
nei nomi delle varie
malattie.
Cause
Fisiche:
radiazioni,
caldo, freddo,
ultrasuoni,
traumi, ecc..
Chimiche: qualsiasi
sostanza estranea alla
normale composizione dei
liquidi del terreno,
cellulare, tissutale,
organico, sostanze
esogene (es.
quelle introdotte con i
Vaccini
e/o i
farmaci, cibi, acque
malsane ecc.) od
endogene,
quelle endoprodotte
dall'organismo, per
mutazioni batterico,
virali,
intossicazioni
, ecc.
Biologiche:
batteri,
virus
(proteine tossiche DNA),
funghi,
acari,
zecche,
vermi,
protozoi,
parassiti in
genere e le sostanze
tossiche
introdotte con i
Vaccini
e/o i
farmaci
Le fasi dell'infiammazione sono:
l'irritazione, le
modificazioni circolatorie (iperemia attiva),
l'essudazione, i fenomeni regressivi {atrofie,
degenerazioni)I fenomeni degenerativi (necrobiosi,
necrosi) e, infine,
i
fenomeni proliferativi (iperplasia e neoformazione di
tessuto granulomatoso).
Le manifestazioni cliniche dell'infiammazione sono:
l'arrossa mento della regione colpita, legato
all'iperemia attiva; il gonfiore, determinato dalla
formazione dell'essudato; il calore, dovuto
all'aumentata vascolarizzazione; il dolore, provocato
dalla compressione e dall'intensa stimolazione delle
terminazioni sensitive da parte dell'agente flogogeno e
dei componenti dell'essudato; la limitazione funzionale
dell'organo colpito per azione diretta dei fattore
patogeno; l'alterata circolazione ematica; la presenza
dell'essudato; le modificazioni di volume dell'organo
stesso; i fatti degenerativi.
Le cause dell'infiammazione, sono numerosissime e
comprendono tutti gli agenti in grado di recare danno ai
liquidi del corpo e quindi anche ai tessuti degli organismi
viventi (NdR sopra tutto con
vaccini
e farmaci);
esiste poi un rapporto fra l'agente patogeno e il tipo
di
infiammazione
da esso indotta {ad es. i germi piogeni determinano la
suppurazione), però
tale rapporto non
è
costante perché
l'infiammazione
può
variare per effetto di circostanze riguardanti lo stato
dell'organismo e le modalità
di azione della causa nociva (NdR: ed a seconda delle
condizioni del
Terreno ovvero della
Matrice ).
Occorre infine tenere presente che possono agire non
solo direttamente ma anche indirettamente fattori
predisponenti locali e generali,
quali diabete, uricemia, ecc.
Riguardo al decorso le
infiammazioni
si distinguono in:
acute,
quando presentano un periodo d'incremento e uno di
decremento, separati da una fase d'acme o di stato;
croniche,
quelle di lunga durata con oscillazioni irregolari d'intensità
o con periodo di acutizzazione.
Tratto in parte da: Enciclopedia della Medicina - De Agostini
Recenti scoperte nel campo dell'immunologia, hanno
permesso di comprendere meglio i vari meccanismi anche
per malattie dette non infettive, tipo:
infarto e l'alzheimer
hanno una concausa di
tipo immunitario
od infiammatorio.
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Gen. 2008 - Ora, per la prima volta alcuni ricercatori
dell'Università
di Ghent, del
Flanders Institute for Biotechnology e dell'Università
cattolica di Lovanio hanno dimostrato che una
proteina,
MALT1, è in grado di distruggere la proteina
A20, che ha un ruolo di primo piano nell'inibizione
dell'infiammazione.
Come spiegano in un articolo
pubblicato sull'ultimo numero della rivista "Nature Immunology"a firma Beatrice Coornaert, Rudi Beyaert,
Thijs Baens e Peter Marynen, da tempo era noto che la
proteina MALT1 ha un ruolo nel promuovere le
reazioni infiammatorie, ma non erano chiari i meccanismi
attraverso cui tale azione si svolge. I ricercatori
hanno ora scoperto che MALT1 è una proteasi, che fa
letteralmente a pezzi la proteina A20.
Commento NdR: ma cosa
determina la nascita di questa proteina-proteasi MALT1
?....le proteine biosintetizzate dall'organismo, sono un "prodotto" del
DNA.
Le proteine sono catene
di particolari monomeri
chiamati amminoacidi.
Esistono 20 diversi
amminoacidi nel mondo
delle proteine e le
migliaia di proteine che
costituiscono un
organismo vivente si
differenziano per
l'ordine sequenziale di
concatenamento dei
diversi amminoacidi.
Chi controlla
l'assemblaggio
sequenziale dei diversi
amminoacidi ? Lo fa il
DNA tramite
l'informazione contenuta
nelle sue catene lineari
formate da nucleotidi.
Quindi cio' significa che
questa proteina viene sintetizzata da un messaggio del
DNA ed e' il
DNA il responsabile
di questa "scrittura" che genera come conseguenza la
distruzione della proteina A20, che come abbiamo visto
controlla lo stato di infiammazione nell'organismo.
Cio'
vuol dire che ogni nostro comportamento
psichico,
alimentare,
farmacologico +
Vaccinazioni,
determinano alterazione nel DNA il quale quindi fa cio'
che puo' per controbilanciare i nostri errori
Etici.
Da cio' se ne deduce che i
nostri comportamenti
Etici sono la base della Perfetta Salute e/o
della
malattia !
L'infiammazione o
flogosi quindi sono fenomeni che si realizzano
nell'organismo di un essere vivente per
alimentazione sbagliata e/o bevande errate =
intossicazione e/o per localizzare ed eliminare corpi pericolosi che
sono penetrati nell'organismo stesso e/o sostanze e/o micro organismi che sono stati generati (molto
spesso per mutazione
di quelli autoctoni) nell'intestino
stesso del soggetto con
Terreno disordinato,
intossicato,
con
parassiti che poi si possono propagare e diffondere nel corpo.
vedi anche :
http://www.geragogia.net/editoriali/processi.html
+
http://eurosalus.lycos.it/1049988113_1.html
Questo riguarda le infiammazioni
NON da trauma.
Il fuoco (intestinale)
che
divora
l’organismo; l’infiammazione
(stato
morboso – da morbo, ovvero microbo/fungo/parassita = stato patogeno +
intossicazione,
produce sempre oltre alla moria della flora
batterica per il
pH
alterato,
un aumento
di temperatura
nella zona interessata
- vedi anche
Dottrina Termica
- essa e’ conosciuta
fin dall’antichità come la malattia piu’ pericolosa perche’ è la base
per le malattie degli esseri viventi.
Per avere buone digestioni e quindi minore o nulla
infiammazione intestinale,
seguire le indicazioni della
Medicina Naturale
+
Protocollo
della Salute +
Alimentazione
+ Emodieta
+ Carbone
Vegetale
+
Acidosi=riordino del pH
+ Cloruro di Magnesio
+
Aglio assunto in
capsule 3 volte al di'.
Importanti sono anche:
Fior di Zolfo
+
coEnzima
Q10
+ Fermenti
lattici ed Enzimi
vegetali + + Micro
Diete in Cure naturali + l'utilizzo dell'Equilibratore
Ionico + Disintossicazione
+
Crudismo
Nel caso di infiammazioni
con acidosi intestinale, (anche
diarree) utilizzare
delle capsule e/o pastiglie gastroresistenti
a base di
Bicarbonato.
Utilizzare SEMPRE e
contemporaneamente all'idro
colon terapia 1 cucchiaio di olio di semi di Lino
prima dei pasti (adulti) - per i bambini 1 cucchiaino, per
almeno 15 giorni.
vedi anche:
(*)
Mediatori
dell'Infiammazione
+
Dottrina termica e
Terapia del Freddo
+
Crudismo
+
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
+
Metabolismo
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L'infezione agli occhi causata dalle lenti a
contatto:
The Advance Medical Optics non e' riuscita a fornire
spiegazioni sul perche' l'uso di determinate lenti a
contatto da parte di centinaia di persone ha causato una
pericolosa infezione agli occhi. Si tratta della
Fusarium fungal infection, (candida ?) un parassita che
raramente penetra negli occhi.
Sul banco degli imputati i prodotti per la pulizia delle
lenti della Bausch & Lomb. Secondo U.S. Centers for
Disease Control and Prevention i casi accertati sono 138
e circa la meta' di queste persone dovra' sottoporsi ad
un trapianto di cornea.
Questo perche' in molte soluzioni per disinfettare le
lenti a contatto vi e' del mercurio (Thiomersal):
Tratto dalle
SCHEDE del MINISTERO della "SALUTE"....
(Italy):
Thimerosal
è un conservante.
Il thimerosal contiene mercurio è può trovarsi sotto
forma di etilmercurio, acido tiosalicilico, idrossido di
sodio ed etanolo. Si trova nei
Vaccini ed anche come
conservante nei liquidi di
pulizia delle lenti a contatto e negli spray orali.
Commento NdR: se avete
infiammazioni anche agli
occhi potete utilizzare qualche goccia della vs
urina
come collirio e vedrete come si disinfiammano presto -
utilizzate l'urina anche infiammazioni in bocca,
orecchie, ferite !
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Cellule di Langerhans
e reazioni immunitarie
Attenuano la risposta della pelle alle
infezioni e all'infiammazione
Alcuni ricercatori della
Scuola di Medicina dell'Università di Yale hanno
scoperto che le cellule di Langerhans nella pelle, che
finora si riteneva avvertissero il
sistema immunitario
della presenza di patogeni, smorzano invece la reazione
della pelle alle infezioni e all'infiammazione. La
scoperta potrebbe consentire di comprendere meglio i
meccanismi alla base di molti disturbi della pelle, come
la psoriasi, il lupus e alcuni tipi di tumore.
Lo studio è stato pubblicato sul numero del 15 dicembre
della rivista "Immunity".
Le
cellule dendritiche si trovano ovunque nel
corpo e sono estremamente efficienti nell'avvisare il
sistema immunitario della presenza di
patogeni e di altri materiali estranei.
Le cellule di Langerhans sono cellule dendritiche
situate nella pelle, ovvero in un'importante barriera
per le infezioni, e generalmente si riteneva che
servissero soltanto a dare l'allarme al sistema
immunitario.
Daniel H. Kaplan, Mark J. Shlomchik e colleghi hanno
usato tecniche transgeniche per sviluppare un modello di
topo privo di cellule di Langerhans nella pelle.
Stimolando
l'epidermide degli animali per creare
un'ipersensibilità simile alla reazione all'edera
velenosa, i ricercatori si attendevano che i topi privi
di cellule di Langerhans presentassero una risposta
immunitaria ridotta.
Invece, anziché un calo della risposta immunitaria,
ne hanno osservato un
incremento significativo e riproducibile. "Le
cellule di Langerhans - conclude Kaplan - non sono
necessarie per generare la risposta immunitaria nella
pelle, ma la possono regolare e smorzare quando non è
necessaria".
(*)
+
Dottrina termica
e Terapia del Freddo
+
Crudismo
+
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
+
Metabolismo
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La
risposta infiammatoria agli stati emotivi
Osservate differenze nei livelli di due biomarcatori
dell'infiammazione:
Recenti scoperte suggeriscono che l'esaurimento
psicofisico causato dal lavoro possa condurre allo
sviluppo di processi infiammatori che svolgono un ruolo
importante nell'insorgere e nella progressione di
malattie cardiovascolari e di altri disturbi. Alcuni
ricercatori hanno ora scoperto che gli uomini e le donne
differiscono nelle reazioni infiammatorie allo stress e
alla depressione sul posto di lavoro.
Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista "Journal of Occupational Health Psychology", le donne che
sperimentano un esaurimento nervoso e gli uomini
soggetti a depressione presentano un maggior livello di
due noti biomarcatori dell'infiammazione, il fibrinogeno
e la proteina C reattiva (CRP). Entrambi questi
marcatori, in passato, sono stati associati al rischio
di malattie cardiovascolari e di ictus.
Nel primo studio su larga scala che mostra una
differenza fisiologica nel modo in cui i due sessi
reagiscono agli stati emotivi, i ricercatori Sharon
Toker dell'Università di Tel Aviv e colleghi hanno
esaminato i marcatori di micro-infiammazione nel sangue
e i livelli di esaurimento psicofisico, depressione e
ansia in 630 donne e 933 uomini sani per determinare
quali condizioni costituissero i maggiori fattori di
rischio per ciascun sesso.
Per misurare i livelli di
infiammazione sono stati usati le concentrazioni di
fibrinogeno e la quantità di CRP nel sangue.
La
depressione è stata definita come uno stato di angoscia
generalizzato e relativo a tutti gli aspetti della vita,
mentre l'esaurimento psicofisico è stato definito come
un calo delle risorse energetiche di un individuo al
lavoro.
I risultati indicano che le donne "esaurite" e gli
uomini "depressi" sono a maggior rischio di future
malattie legate all'infiammazione, come il diabete, gli
attacchi cardiaci e gli ictus, rispetto alle loro
controparti non soggette a esaurimento o depressione.
Tutti i collegamenti sono stati determinati dopo aver
tenuto conto anche dei fattori fisiologici di cui è nota
l'associazione con i livelli di fibrinogeno e di CRP.
Lo studio ha importanti implicazioni per la gestione
dello stress sul posto di lavoro per prevenire i
disturbi cardiovascolari e altri problemi di salute
legati all'infiammazione.
Sharon Toker, Arie Shirom, Itzhak Sharpira, Shlomo
Berliner, Samuel Melamed, "The Association Between
Burnout, Depression, Anxiety, and Inflammation
Biomarkers: C-Reactive Protein and Fibrinogen in Men and
Women". Journal of Occupational Health Psychology, Vol.
10, No. 4 (2005).
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Il gene
dell'infiammazione
La
scoperta potrebbe fornire nuovi approcci per inibire la
risposta infiammatoria
Un gruppo di ricercatori internazionali ha scoperto che
un gene specifico sul cromosoma 15 regola
l'infiammazione.
La scoperta, descritta in un articolo
pubblicato online sul numero del 9 ottobre della rivista
"Nature Genetics", è di grande interesse per la ricerca
biomedica e farmaceutica, in quanto l'infiammazione
svolge un ruolo importante in un vasto range di
malattie, compresi i tumori, i disturbi cardiovascolari,
il diabete, l'obesità, il morbo di Alzheimer e le
infezioni.
"Praticamente - spiega John Blangero della Southwest
Foundation for Biomedical Research (SFBR) di San
Antonio, principale autore dell'articolo -
in ogni disturbo comune
è coinvolta una componente
infiammatoria.
Per questo motivo, la scoperta di un nuovo elemento nel
processo di infiammazione apre molte strade potenziali
per intervenire su un vasto numero di malattie".
Insieme a Blangero, i principali ricercatori che hanno
identificato l'influenza del gene SEPS1 (selenoproteina
S) sull'infiammazione sono stati Joanne Curran - oggi
alla SFBR, in precedenza alla ChemGenex Pharmaceuticals,
una compagnia australiana che aveva inizialmente
identificato il gene mediante studi sugli animali e che
ha finanziato le nuove analisi sul suo ruolo negli
esseri umani - e Ahmed H.
Kissebah, docente di medicina al Medical College of
Wisconsin.
Gli scienziati hanno determinato che SEPS1 contribuisce
a ripulire le cellule dalle proteine ripiegate in modo
errato che si accumulano in condizioni di stress.
L'infiammazione si sviluppa proprio quando queste
proteine difettose si accumulano nelle cellule.
Gli
individui con una variante genetica che limita la
capacità di SEPS1 di purificare le cellule tendono a
esibire livelli di infiammazione più alti rispetto al
normale. I ricercatori hanno trovato la stessa relazione
fra SEPS1 e infiammazione in due popolazioni
geograficamente ed etnicamente distinte, una in
Wisconsin e una in Texas.
(*)
+
Dottrina termica e Terapia del Freddo
+
Crudismo
+
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione) +
Metabolismo
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L'infiammazione
produce SEMPRE una carica di
energia
elettropositiva (+); carica che e' anche assunta dall'organismo
di coloro che hanno scarpe con suola di gomma e/o
indossano Vestiti
Sintetici
Inoltre ogni tipo di infiammazione e' co-generata dall'intossicazione
cellulare e tissutale, determinando anche
la produzione di citochine “cattive”.
vedi anche:
Noi abbiamo
un Corpo PsicoBioElettroMagnetico
Le infiammazioni quindi sono
complessi processi locali con i quali l'organismo reagisce
all'azione di agenti (tossine e/o parassiti) nocivi per i tessuti.
L'infiammazione o flogosi è un complesso di fenomeni
realizzati nell'organismo di un essere vivente finalizzato alla
localizzazione e all'eliminazione degli agenti lesivi penetrati od
endoprodotti dall'organismo stesso.
I fattori implicati sono componenti dell'immunità
naturale o non specifica.
Quando un agente traumatizzante agisce su un tessuto
danneggiandolo, questo reagisce arrossandosi, aumentandone la
temperatura la parte colpita diviene più calda e tende a gonfiarsi
perche’ richiama liquidi per tentare di “spegnere
l’infiammazione”.
Successivamente compare il dolore
e la parte lesa subisce una diminuzione della funzionalità.
Le reazioni possono essere molto differenti non solo secondo il
tessuto colpito, ma anche secondo la natura dell'agente e l'intensità
con cui esercita la sua influenza in loco.
Dopo il periodo di
infiammazione questo processo crea le condizioni per una rapida
riparazione dei danni, migliorando la circolazione e richiamando più
sangue e quindi
batteri e funghi autoctoni deputati al riordino del
Terreno
e/o
Matrice
nei tessuti colpiti; il dolore ha lo scopo sia del campanello
d'allarme per segnalare che qualche cosa non va e quindi spingere il
soggetto alla ricerca delle vere cause dell’infiammazione, che
di limitare i movimenti per non peggiorare la situazione.
Però se la reazione infiammatoria diventa troppo forte peggiora la
situazione e crea le condizioni per la cronicizzazione del disturbo.
Alcuni ormoni prodotti dalla corteccia surrenale hanno il compito di
limitare l'azione infiammatoria. Questa azione antinfiammatoria è
importantissima per un corretto decorso del processo infiammatorio ed
una insufficiente produzione degli ormoni antinfiammatori la
prolunga inutilmente.
Le infiammazioni acute presentano un periodo di incremento seguito
da una fase di stasi e infine da un periodo di decremento fino alla
scomparsa dei sintomi. Le infiammazioni croniche si distinguano per
il fatto che non segue la fase di decremento o comunque non porta
alla scomparsa totale dell'infiammazione che periodicamente si
aggrava o acutizza.
Questo succede se l'organismo non reagisce in modo adeguato
all'infiammazione o per carenza di risposta antinfiammatoria o per
la forte presenza di tossine. Nel primo caso bisogna stimolare la
risposta antinfiammatoria, nel secondo caso è particolarmente
importante depurare e drenare l'organismo.
Gli agenti endogeni atti a recare danno ai tessuti dell'organismo sono
numerosi. Le cause più frequenti sono infezioni dall'accumulo
di tossine, batteri e funghi endo mutati o quelli provenienti (raramente)
dall’esterno dell’organismo, allergeni, perché il
sistema
immunitario e’ leso anche e soprattutto da vaccini
e/o
farmaci, e
quindi reagisce in modo abnorme, traumi e/o posizioni
errate (alterazione della postura)
e stress
cronico.
I
principali agenti corresponsabili delle infiammazioni, es. vaginali,
sono
batteri (Chlamydia, Gonococco),
protozoi (Trichomonas),
funghi (Candida Albicans e/o sue varianti),
proteine
tossiche anche quelle dette virus.
Questi agenti infettivi in genere vengono endo prodotti e si possono alle
volte trasmettere, anche se non esclusivamente, attraverso rapporti
sessuali, saliva, sangue (trasfusioni)
ed infiammano SOLO se il
Terreno del ricevente dell'organismo è
propizio alle loro funzioni, cioe' se ha una
flora batterica alterata (disbiosi).
L’impianto e lo sviluppo (proliferazione e/o mutazione endogena) di questi microrganismi sono favoriti da
alterazioni dei comuni meccanismi di difesa (Terreno
alterato, immunmodepressione
e/o per
alterazione della flora batterica autoctona) ed in particolare,
dalle variazioni del pH
intestinale e/o vaginale, conseguenti a lavaggi troppo
frequenti e con: prodotti chimici, utilizzo di
vaccini,
farmaci,
droghe, variazioni ormonali,
gravidanza, attività sessuale anomala, biancheria intima a base di
fibre sintetiche e
pantaloni troppo aderenti. vedi: (*)
+
Dottrina termica e
Terapia del Freddo
+
Crudismo +
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione) +
Metabolismo
Il
Sistema Nervoso e'
il modulatore del Sistema Immunitario
L'Infiammazione si puo’ generare per vari
motivi:
1. nel
cervello di sopra, nel cranio, quando la mente colloquia (fra
emisfero sinistro e destro ) sui propri
Conflitti Spirituali
irrisolti e
vissuti in solitudine (dall’Essere stesso), le cellule neuroniche (nevroglia)
sempre
in iper attivita’ incessante e stressante, si “infiammano”, si auto
eccitano alterando la propria normale funzionalita’ e quindi anche la
biochimica delle stesse viene ad essere compromessa e quella nella
nevroglia = neuroglia = neuro-glia, stessa,
cioe' e' la base dello
stress.
2. nel
cervello di sotto (enterico), cioe’
nell’intestino, quando quest’ultimo viene investito da alterazioni
contro vita sana, es.
vaccinazioni,
farmaci, droghe, stili di vita non
salubri ed
alimentazione non idonea
al gruppo
Sanguigno e disordinata, in esso aumenta la
temperatura
interna e si alterano: il pH
digestivo, la Flora batterica autoctona,
gli Enzimi vitali ed i
Probiotici
non si formano piu’, la digestione e’ quindi non buona, di conseguenza
si mutano i giusti rapporti eco bio antagonisti fra batteri e funghi, che
in virtù di queste alterazioni si mutano da biovitali in "patogeni",
generando anche tossine che passando per osmosi la parete intestinale con
i batteri e funghi mutati, vengono dal sangue e dalla linfa veicolate nelle
cellule (l’origine di ogni malattia inizia nelle cellule - vedi gli
studi del patologo Rudolf Virchow 1863) di tessuti di organi, alterando di conseguenza la normale
temperatura e funzione
delle cellule stesse, dei tessuti e degli organi che li contengono e quelle dei vari
sistemi ai quali essi appartengono, ma il sistema principale investito da
questa ondata anomala che genera SEMPRE infiammazione e’ specialmente
quello immunitario (che ha la sua
sede principalmente nell’INTESTINO
o cervello enterico)
che inizia a non funzionare bene e se lo stato di infiammazione diviene
cronico, esso non riesce a sostenere il suo ruolo di difensore della buona
salute e quindi il soggetto si ammala e nel tempo se non curato con metodi
naturali (senza farmaci) anche gravemente, per poi arrivare alla morte
prematura.
In questi stati, l’infiammazione generata nel e
dall’intestino (salvo nel caso di traumi), e veicolata con le tossine (certe proteine anche
virali, grassi,
micotossine ecc.) endo prodotte, trasportate da sangue e linfa assieme a funghi e
batteri, nei vari punti del corpo, diviene la sede di questi ultimi che
attivano processi inizialmente di aiuto, ma anche distruttivi, se essi invece di svolgere la loro
normale funzione di spazzini ricostruttori (biovitali), si mutano
(divenendo pericolosi per l'ospitante), proliferano e
colonizzano (per mancanza di flora antagonista e riequilibrante) i tessuti a dismisura in quelle sedi infiammate.
Vedi
epilessie,
aids,
cancro,
leucemie,
distrofie,
autismo,
sclerosi, ecc..
Il cervello enterico (nell'intestino) in questo caso e’ investito
dall’infiammazione (sovra eccitazione delle terminazioni del tessuto
nervoso del sistema enterico), che comunica ed
informa a tutto l’organismo lo stato di Infiammazione, con la
conseguenza che tutti conosciamo: somatizzazione di qualsiasi malattia,
che iniziano dai dolori per esempio, al ventre, alla schiena, a
determinati punti dei tessuti degli organi e delle ghiandole interni, i quali divengono ipo
od iper funzionanti e quindi malati.
Ricordiamo che all’inizio di ogni malattia, cioe' al
Principio di tutto, vi e’
l’alterazione (sovraeccitazione = infiammazione) delle cellule nervose della nevroglia nel
cervello di
sopra (quello nel cranio), le quali inviano successivamente segnali elettronici e biochimici
di stress alle cellule, quindi ai tessuti degli organi e dei sistemi
controllati dal quella parte di mente /
cervello /nevroglia /zona del
cervello, investita dal “Conflitto
Originale = Peccato originale”
irrisolto e
vissuto in solitudine = l’ignoranza sul come stare bene che
determina comportamenti contro vita, perche’ non si seguono le Leggi
Naturali della Vita sana, oltre ai Conflitti che ogni esperienza della vita
non accettata e compresa (capire il
senso della propria vita) puo' generare !
Pensieri di pessimismo, di incoerenza, con comportamenti in
antitesi con le Leggi della Natura e della Vita Sana (cioe’
l’Ignoranza = la danza del fuoco) favoriscono e determinano gli
stati infiammatori e di conseguenza quelli immunodepressivi, le variazioni
bio
elettroniche del
Terreno
(i liquidi del Corpo, vedi vari
Terreni ) e di conseguenza sono possibili
TUTTE le malattie.
Ecco il Vero processo della comparsa/nascita della
malattia, che da sempre
i cultori della Medicina Naturale hanno divulgato.
DISINFIAMMAZIONE
Nella
maggior parte dei casi di infiammazione basta un minimo
attenzione per riportare alla norma lo stato
infiammatorio, specie quello della pancia, per esempio
oltre all'idro
colon terapia e' MOLTO importante utilizzare
il Carbone Vegetale;
esso aiutera la
disinfiammazione sopra tutto dell'intestino
Tenue - vedi:
Crudismo
È consigliabile attuare la dieta del proprio
gruppo Sanguigno
(da modificare in funzione del proprio metabolismo)ed effettuare qualche giorno (minimo 15) di
Disintossicazione,
associando la assunzione di un decotto di malva (20
grammi per litro d' acqua per 10 minuti di decotto) di
cui bere 6 tazze al di, ed
un infuso di foglie di mirtillo (2 prese per una tazza d' acqua per
un infuso di 10 minuti) di cui bere una tazza alla sera.
Queste due
tisane potranno essere assunte anche per 15, 20, 30 giorni
continuativamente.
Omeopatia: Molto utile è
inoltre assumere in questi casi una dose unica di Oxiurus
vermicularis 200 CH da prendere in coincidenza del cambio di luna,
associandovi per 10/15 giorni l'assunzione di un fitoterapico scelto
tra i due seguenti: Ribes nigrum 1D (40 gocce due volte al giorno)
nel caso ci sia la sensazione che l'organismo sia irritato, e
Arctium lappa T.M. (25 gocce due o tre volte al giorno) se si ha la
sensazione che l' organismo sia intossicato.
Nel caso di
infiammazione generale persistente è utile individuare l'esistenza
di possibili ipersensibilità od
Intolleranze
alimentari
ed
impostare un'adeguata
alimentazione a rotazione degli alimenti non
tollerati.
vedi (*)
+
Per eliminare gli aumenti di
temperatura =
infiammazioni, vedere
anche:
Cataplasmi
+ Idro
colon terapia
+
Consigli
alimentari +
Fior di
Zolfo +
Cloruro di Magnesio
+
Ascorbato di potassio
+ Carbone
Vegetale
+ Enzimi vegetali
+
Metabolismo
ecc.
Per eliminare le tossine - vedi
Protocollo
della Salute +
Dottrina termica
e Terapia del Freddo
+
Crudismo +
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
Elemento
cardine
della
disintossicazione
sono
l'Aglio
assunto in capsule 3 volte al di', lo
Zolfo
ed il Carbone
Vegetale che vanno assunti nella misura indicata, a giorni alterni, per un
periodo di almeno 25/30 giorni.
Importante e' anche il coenzima
Q10
vedi anche:
Colesterolo
-
Come ridurre il
colesterolo senza farmaci, ma con prodotti
naturali:
International Biolife srl
-
vedi anche:
Cura dell'Aglio
+
Apparecchiatura per disintossicare
La
Propoli ? E' il miglior
antibiotico naturale
- Cos'è ?
«La propoli ha proprietà antisettiche, analgesiche e
cicatrizzanti e sopra tutto antiifiammtorie. L'effetto
antisettico è validissimo per le terapie tipo antibiotiche, nelle forme
infettive di qualsiasi distretto dell'organismo. Nei
casi di ulcera caso la propoli, cicatrizzante e
antisettica, è doppiamente utile. L'effetto sull'albero
respiratorio è prezioso per faringiti, tracheiti,
bronchiti, laringiti. Utile nelle infezioni delle vie
urinarie, per squilibri della
flora batterica
intestinale e in particolare per le forme diarroiche.
L'effetto cicatrizzante antisettico è pure utile nel
trattamento delle ferite.
L'uso della propoli più
frequente è per la bocca, la gola, l'intestino e le vie
respiratorie, oltre che cutaneo».
Come utilizzare la propoli ?
«Le preparazioni e le dosi sono in genere come tintura
alcolica al 20% a gocce, da 5 a 15, due o tre volte al
giorno. A volte dà allergie. Per via esterna questo
miracolo della natura è antimicotico, combatte le micosi
orali e cutanee.
L'estratto acquoso è utile per i
bambini piccoli o per le zone delicate del corpo
(palpebre e genitali). Con la propoli si cura anche
l'acne. E con quella in granuli la piorrea, poiché
favorisce la solidità delle gengive. Si può anche
masticare quale regolatore della flora batterica
intestinale e curativo delle faringiti croniche, di ipofonie, tracheiti e gastriti. È un protettivo
vascolare valido per varici ed emorroidi».
In ogni caso utilizzarlo come indicato in:
Tosse, catarro,
Raffreddori,
Influenza
+ Cure
bambini +
Cure animali
Utilizzare comunque in ogni
caso del Propoli
grezzo, qualche grano (4 o
5 in modo da avere la quantita' pari alla grandezza
dell'unghia del mignolo del soggetto), messi preventivamente in frigo per una notte,
schiacciati in un piccolo mortaio per ridurli in
polvere, indi impastare con una puntina di miele
- la cura deve durare fino a 7 giorni oltre la
scomparsa dei sintomi del
raffreddore,
tosse, catarro,
influenza.
Il bimbo o l'adulto miglioreranno anche sotto altri
profili.
Ma in ogni caso e per ogni malattia (salvo in
caso di sospetta infiammazione all'appendice)
seguire le indicazioni per
Idro
colon terapia +
disinfiammazione
+
disintossicazione
e
riordino della
Flora
batterica intestinale ed
enzimi che in
ogni caso sono compromessi. vedi:
(*) + Dottrina termica
e Terapia del Freddo
+
Crudismo
+
Legge di Guarigione (Crisi di
eliminazione) +
Metabolismo
Utilizzare SEMPRE e
contemporaneamente all'idro
colon terapia 1 o 2 cucchiai di olio di semi di Lino
prima dei pasti (adulti) -
i bambini 1 cucchiaino, per
almeno 15 giorni.
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Recentissimi studi scientifici (USA), alcuni ancora in atto, stanno dimostrando il
ruolo principale dell’infiammazione anche nel
Cancro; anche in Italia
all’Universita’ di Milano nel Dipartimento di Immunologia
dell’Istituto Mario Negri il dr. Mantovani Alberto, sta proprio
lavorando seguendo questo filone, ha persino ricevuto un premio (premio
Venosta 2004).
Il dr. Mantovani afferma: “I risultati che stanno
affiorando da questi studi confermano l’insegnamento antico sulla
comparsa delle malattie; egli afferma: “le prove raccolte sono numerose
ed ogni giorno se ne aggiungono di nuove….le nuove conoscenze hanno dato
ragione al patologo del 1863 R. Virchow”.
Infiammazioni e
Tumori, rapporti pericolosi
Intervista ad
Alberto Mantovani, uno dei pionieri in questo settore
Uno studio
pubblicato da "Jama" conferma questi legami, ma anche la
possibilità di usare antinfiammatori contro il cancro.
MILANO
- L'assunzione regolare di aspirina
previene fino al 28 per cento dei casi di cancro
al seno positivi agli ormoni.
La notizia, pubblicata
qualche settimana fa dal Journal of
American Medical Association (JAMA),
ha destato molto interesse tra gli addetti ai lavori, perché
conferma una serie di indicazioni sperimentali e cliniche emerse
negli anni scorsi, che dimostrano l'esistenza di un legame stretto
tra l'insorgenza di un tumore e le infiammazioni croniche
preesistenti, e perché amplia lo spettro d'azione degli
antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti FANS) in funzione
protettiva al di là del colon, sede nella quale vengono già
utilizzati in persone ad alto rischio come quelle malate di poliposi
familiare.
Alberto Mantovani (*), direttore del Dipartimento di immunologia dell'Istituto
Mario Negri di Milano e docente di patologia all'Università
Statale del capoluogo lombardo è stato tra i primi, diversi anni
fa, a indagare la natura della relazione tra cancro e fenomeni
infiammatori e a identificare diverse delle proteine coinvolte.
Ora
chiarisce meglio lo stato delle conoscenze attuali: "Ci sono
ormai diversi elementi certi - spiega -
Innnanzitutto si sa che
molte infiammazioni croniche predispongono al tumore: è il caso,
per esempio, della gastrite indotta dall'helicobacter pylori (NdR: un
batterio spesso ospite dello stomaco, ma che e' una mutazione di batterio
dell'intestino tenue, ) che può sfociare nel carcinoma
gastrico.
Ma qualcosa di simile succede anche per l'epatite da virus B e C che
provoca l'epatocarcinoma, o per l'asbestosi (una malattia legata
al contatto con l'amianto, ndr) che porta al mesotelioma, o
infine per l'infezione da papillomavirus, che può condurre al cancro
della cervice uterina, e così via. In secondo luogo
- continua Mantovani - le citochine e le chemochine, proteine
coinvolte nella risposta alle infiammazioni, si ritrovano in grandi
quantità nelle masse neoplastiche, e le varianti genetiche di molte
di loro possono essere collegate a una diversa suscettibilità
individuale al cancro, oppure a forme particolarmente aggressive
della malattia. Inoltre la produzione di queste proteine da parte
dell'organismo è stimolata da condizioni ambientali simili a quelle
che si ritrovano quando si sviluppano molte forme di tumore;
viceversa, la loro soppressione ha un significato protettivo nei
confronti della formazione delle metastasi e dell'azione di alcune
sostanze carcinogene note".
Tutto ciò dimostra al di là di ogni dubbio, secondo l'immunologo
milanese, la grande importanza dell'in |