Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi:
"Il più grande
ostacolo al progresso della scienza è il
monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali
si crea una rete (il cosiddetto establishment)
che controlla i fondi per la ricerca, le
pubblicazioni, gli incarichi accademici, le
royalities per i test ed i farmaci, e mira a
mantenere la sua posizione dominante di successo
evitando per quanto possibile che altre idee,
altre soluzioni, altre teorie possano filtrare
scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i
"dissidenti" venivano fisicamente eliminati,
oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto
escludendoli dal circuito scientifico e
mediatico che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati sempre
crescente, mentre scoraggiata è la loro
elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
Il Processo di Berlino
Germania
- Il Dr. Matthias Rath denuncia I Crimini del Cartello delle industrie
Farmaceutiche
·
Il 17 settembre 1998 si è tenuto a Berlino un processo pubblico nei confronti del
cartello farmaceutico internazionale de Helmut Kohl ed altri complici. I capi di
imputazione erano:preparazione, esecuzione e favoreggiamento al massacro e crimini contro
l'umanità.
·
Il Dr. Matthias Rath, che ha aperto la strada al debellamento delle malattie
cardiocircolatorie con l'impiego delle vitamine, ha convocato il processo alla vigilia
dell'incontro della Commissione del Codex Alimentarius dell'ONU. Durante la seduta della
Commissione "codex", riunitasi dal 21 al 25 settembre a Berlino, il Cartello
delle industrie farmaceutiche si prefiggeva di boicottare a livello mondiale le
informazioni sul significato sanitario delle vitamine e delle altre terapie naturali,
tramite leggi valide per tutti paesi membri delle Nazioni Unite.
·
Durante l'inaugurazione della conferenza Codex, lunedì 21 settembre, I collaboratori del
Dr. Rath hanno consegnato ai delegati di oltre 40 paesi una copia degli atti del processo
in lingua inglese. In questo modo la maggior parte dei delegati sono venuti per la prima
volta a conoscenza dei veri retroscena dei progetti contro l'umanità che il governo Kohl,
su incarico del Cartello delle industrie farmaceutiche, avrebbe dovuto attuare poco prima
delle elezione.
·
Martedì 22 settembre i delegati internazionali presenti alla conferenze Codex
Alimentarius hanno respinto la conversione dei progetti del Cartello delle industrie
farmaceutiche.
·
Domenica 27 settembre il popolo tedesco ha negato la fiducia ad Helmut Kohl e al suo
governo che per quasi due decenni avevano rappresentato il braccio politico del
cartello farmaceutico internazionale.
·
Il processo di Berlino assume il valore di un formale atto d'accusa e viene presentato
alla Corte Internazionale di Giustizia e ad altri tribunali.
·
I paziente e le persone di tutto il mondo sono ora incoraggiati ad intraprendere vie
legali contro il Cartello delle industrie farmaceutiche e i suoi rappresentanti nazionali
e contro i complici presso i tribunali territoriali, regionali e nazionali.
Il testo integrale dell'accusa è disponibile anche su Internet all'indirizzo
http://www4.dr-rath-foundation.org/, un sito web consultato da migliaia di
persone ogni giorno.
Premessa
Centinaia di
milioni di persone continuano a morire di infarto cardiaco, apoplessia ed altre patologie
che possono essere prevenute e curate, secondo quanto è stato accertato. Questo olocausto
non è imputabile né al caso né alla negligenza. Le aziende farmaceutiche progettano e
compiono questo massacro-genocidio in maniera intenzionale e sistematica, al fine di
estendere il loro mercato mondiale di preparati farmaceutici che, attualmente,
rappresentano un giro d'affari annuo superiore al miliardo di dollari.
Sia la prevenzione che la cura di
una malattia fanno sì che l'acquisto dei relativi preparati farmaceutici si riduca in
modo determinante o addirittura si annulli. Per tale ragione, i gruppi farmaceutici
ostacolano e combattono sistematicamente la prevenzione e la cura delle malattie. Oltre il
95% di tutti i preparati farmaceutici e dei farmaci attualmente in vendita non assicurano
alcun effetto benefico accertato. Allo stesso tempo, sono proprio i ben noti effetti
collaterali degli stessi preparati la quarta causa più frequente di mortalità nel mondo
industrializzato.
I gruppi farmaceutici sostengono, quindi, in maniera mirata, la comparsa
di nuove malattie come base per l'espansione globale del loro mercato farmaceutico.
Per
tali crimini i gruppi farmaceutici si avvalgono di una rete di esecutori e complici nel
mondo scientifico, medico, dei mass-media e della politica. Alcuni governi nazionali sono
soggetti ad infiltrazioni dell'industria farmaceutica ed i lobbisti di tale industria
occupano le più alte cariche di governo.
La legislazione di questi paesi è corrotta e,
per questo, si commettono abusi in maniera sistematica, favorendo il massacro e il
genocidio di milioni di pazienti e di persone innocenti in tutto il mondo.
Durante tutto il ventesimo secolo, l'industria farmaceutica è stata fondata
ed organizzata in maniera sistematica allo acopo di controllare i sistemi sanitari di
molti paesi. Ciò è stato possibile sostituendo terapie naturali e non brevettabili con
preparati farmaceutici sintetici brevettabili e quindi redditizi. I creatori
dell'industria farmaceutica furono affaristi ed investitori senza scrupilo i quali, fin
dagli inizi di questa industria, avevano individuato il loro mercato nel corpo umano e
nelle patologie in esso nascoste. Una simile conquista sistematica dell'apparato
sanitario, tramite gruppi farmaceutici operanti sia a livello nazionale che
internazionale, ha fatto sì che centinaia di milioni di persone in tutti I paesi membri
delle Nazioni Unite spendessero miliardi per l'acquisto di preparati farmaceutici che non
prevengono né tantomeno curano le malattie. I governi, le economie politiche e
l'organizzazione sociale di tutti i paesi industrilaizzati sono diventati ostaggio di
gruppi farmaceutici tramite metodi distruttivi e criminali.
Un tipico
esempio è rappresentato dalla Germania Federale, il principale paese esportatore di
prodotti farmaceutici. Durante tutto il ventesimo secolo gruppi farmaceutici quali la
Hoechst, la Bayer e la BASF hanno contribuito a determinare non soltanto il destino della
loro nazione, ma quello di tutto il mondo. All'inizio di questo secolo, con l'intento di
assumere il controllo sul mercato chimico-farmaceutico, i tre gruppi crearono il cartello
della IG Farben, organizzarono la presa di potere da parte di Hitler e prepararono la
seconda guerra mondiale, diventando una potenza economica determinante dietro la campagna
di conquista universale dello steso Hitler. La Hoechst, la Bayer e la BASF organizzarono
il gigantesco conplesso industriale IG Auschwitz, utilizzarono il campo di concentramento
di Auschwitz quale campo per lavori forzati, divenuto luogo del più grave crimine mai
commesso nella storia dell'umanità.
Nel 1947 con il processo per i
crimini di guerra di Norimberga, 24 dirigenti della Bayer, della BASF ed altri membri
della IG Farben furono accusati dei seguenti crimini contro i diritti dell'uomo:
Già nel 1951 i dirigenti
della IG Farben, prima condannati, occuparono in seguito posizioni importanti in seno alla
Hoechst, alla Bayer e alla BASF. Oggi queste tre affiliate della IG Farben possiedono, in
quasi tutti i paesi del mondo, filiali con un volume d'affari annuo superiore ai duecento
miliardi di marchi.
-
Preparazione e conduzione di guerra d'aggressione
-
Massacro
-
Esecuzione di esperimenti criminali in particolare nei confronti di detenuti
innocenti nei campi di concentramento
-
Furto e appropriazione indebita
-
Asservimento di popoli ed altri reati
Tramite il
processo di Norimberga fu sciolto il cartello della IG Farben e diciso nelle affiliate: la
Hoechst, la Bayer e la BASF. Quanto ai dirigenti della IG Farben, dapprima condannati,
furono poi rilasciati già nel 1952 con l'aiuto di Nelson Rockefeller, loro ex partner
commerciale, nominato, dopo la seconda guerra mondiale, vice Ministro degli Esteri.
I dirigenti della IG Farben
rimessi in libertà furono immediatamente collocati con sotterfugi nelle più alte sfere
dell'economia tedesca. Nelle Germania del dopoguerra, più di un quarto di secolo dopo, le
presidenze dei consigli di amministrazione rappresentavano le più alte posizioni della
Hoechst, della Bayer e della BASF ed erano occupate dagli ex ditigenti della IG Farben e
da ex membri del partito nazista.
La Hoechst, la Bayer e la BASF non persero tempo e crearono nella Germania
del dopoguerra nuovi capi politici asserviti ai loro interessi. Tra il 1959 e il 1969 il
giovane Helmut Kohl lavorò nell'Unione delle Industrie Chimiche (Verband der chemischen
Industrie), la più grande organizzazione lobbistica dell'industria chimico-farmaceutica.
Questa indsutria costruì in maniera sistematica la carriera politica di Helmut Kohl; cosi
facendo, si servì anche in futuro delle più alte cariche di governo per i suoi piani
espansionistici mondiali.
E l'investitura di Helmut Kohl si rivelò fruttuosa. A distanza di
conquant'anni dal processo di Norimberga, che portò allo smembramento del cartello IG
Farben nella Hoechst, nella Bayer e nella BASF, ognuna di queste tre affiliate è
diventata venti volte più grande rispetto alla casa madre.
Attualmente,
tali affiliate rappresentano i maggiori esportatori al mondo di prodotti farmaceutici con
la gestione di una rete industriale in oltre 120 paesi.
Helmut Kohl è stato capo del
governo tedesco per quasi due decenni. Durante questo periodo il governo tedesco ha
rappresentato la punta di diamante politica della strategia di conquista mondiale
dell'industria farmaceutica, rendendosi complice di un massacro e di un genocidio,
compiuti in tutto il mondo nel nome di questa industria.
Il ruolo criminale del gruppo
farmaceutico e del governo tedesco appare particolarmente chiaro nelle loro azioni volte a
reprimere il progresso forse più grande mai raggiunto in campo medico, quello che
proterà alla cura delle cardiopatie. Il 1990 ha rappresentato una svolta per la medicina
a livello mondiale.
In quell'anno ho scoperto che
l'infarto e l'apoplessia non sono delle vere e proprie patologie. Analogamente allo
scorbuto, esse sono da considerare piuttosto come il risultato di una lunga carenza
vitaminica che, in quanto tale, è possibile prevenire ed è anche reversibile. In
seguito, fu scoperto che l'infarto del miocardio non colpisce gli animali poiché il loro
organismo produce la vitamina C necessaria a garantire loro un'ottima stabilità delle
pareti arteriose. Oltre a ciò, è stato possibile dimostrare clinicamente che
l'integrazione quotidiana di vitamine e l'assunzione di altri integratori alimentari
priviene l'insorgere delle cardiopatie coronariche, così come l'avvio di un processo
naturale di guarigione della parete arteriosa consente di ridurre depositi aterosclerotici
già esistenti. Di consequenza, si comprese subito che le affezioni cardiocircolatorie,
attualmente causa principale di decesso nei paesi industrializzati, saranno sconosciute
alle generazione future.
Queste scoperte hanno portato ad
una concezione fondamentale e del tutto innovativa della medicina e della salute
dell'uomo, la medicina cellulare. Le malattie si sviluppano a livello cellulare e la causa
più frequente di una funzione cellulare carente è una carenza cronica di vitamine e di
altre molecole cellulari bioenergetiche.
Sulla base della medicina cellulare è possibile prevenire e debellare la
patologie oggi più frequenti, ivi comprese l'ipertensione, le insufficienze cardiache,
l'aritmia cardiaca, la circolazione cardiaca da diabete, l'osteoporosi ed altre patologie
finora considerate incurabili. Poiché la medicina naturale, alla quale tutti possiamo
liberamente accedere, costituisce la soluzione a questi problemi di salute, è apparso
subito chiaro che il tempo necessario per debellare tali patologie dipende da un unico
fattore: la rapidità concui l'informazione relativa a questo traguardo medico può essere
trasmessa a milioni di pazienti e miliardi di persone in tutto il mondo.
La scoperta che
le vitamine e gli altri integratori alimentari sono la risposta ai più frequenti problemi
di salute del nostro tempo non ha rappresentato soltanto una svolta nella medicina, bensì
anche una minaccia all'esistenza dell'industria farmaceutica. Il solo fatturato mondiale
annuo dei farmaci per le malattie cardiocirculatorie ammonta a diverse centinaia di
miliardi di marchi e costituisce il principale segmento unitario del mercato farmaceutico
mondiale. Per tutelare questo mercato mondiale dei farmaci sintetici, i gruppi farmceutici
si sono associati formando un cartello farmaceutico internazionale. Il suo scopo è
l'organizzazione, a livello mondiale, di una campagna che impedisca il diffondersi di
informazioni essenziali riguardanti questo traguardo della medicina e che screditi di
fronte all'opinione pubblica l'importanza, per la salute, delle vitmaine e delle altre
terapie naturali.
La prima reazione del Cartello
delle industrie farmaceutiche nei confronti delle mie scoperte fu tentare di ostacolare
tra il 1992 e il 1994 negli Stati Uniti l'acquisto di vitamine e altri integratori
alimentari da parte di milioni di americani, tramite una campagna che aveva lo scopo di
considerare come farmaci, a livello legislativo, le vitamine e gli altri integratori
alimentari. I pretesti sulla base dei quali il cartello farmaceutico voleva far approvare
il progetto di legge furono i seguenti: una "tutela dei consumatori" da
eventuali affetti collaterali delle vitamine ed un "accordo" internazionale per
adeguare le precauzioni d'uso relative agli integratori alimentari ad un livello del tutto
insufficiente.
La statistiche rivelarono,
tuttavia, il tentativo ingannovole del Cartello delle industrie farmceutiche e domostrò
che nell'ultimo decennio nessun americano era deceduto a seguito degli effetti collaterali
di vitamine o altri integratori alimentari, mentre ogni anno oltre centomila americani
muoiono a causa degli effetti collaterali di preparati farmaceutici ammessi dalle
autorità sanitarie americane.
A seguito di ciò, appoggiato di
milioni di americani, nell'agosto 1994 il Congresso degli Stati Uniti varò la legge sul
libero acquisto delle vitamine, la "Dietary Supplement Health and Education Act"
che, anche in futuro, garantirà in America il libero accesso alle vitamine e alle terapie
naturali.
Dopo aver perso, a seguito di ciò, la battaglia per un mercato nazionale con
i suoi progetti criminali, il Cartello delle industrie farmaceutiche si rivolse alla
comunità internazionale e trovò un appoggio all'interno della commissione Codex
Alimentarius, dell'Organizzazione mondiale per la sanità (OMS), e della FAO.
Su incarico del cartello farmaceutico, la Commissione Codex Alimentarius
preparò, in seguito, una legislazione allo scopo di vietare all'interno di ogni stato
membro delle Nazioni Unite la diffusione di informazioni sanitarie relative alle vitamine
e ad altre terapie naturali non brevettabili. Per occultare il vero scopo dei loro piani
criminali, questi ultimi sono stati attuati con il pretesto ingannevole di una presunta
tutela sanitaria e di una presunta necessità di armonizzazione, a livello internazionale,
in materia di preparati naturali. Se dipendesse dalla volontà del Cartello delle
industrie farmaceutiche, nell'immediato futuro queste precauzioni per nulla etiche
diventerebbero diritto vincolante in tutti gli stati membri delle Nazioni Unite.
I piani
criminali del Cartello delle industrie farmaceutiche e dei suoi complici vogliono impedire
intenzionalmente che centinaia di milioni persone ricevano un'assistenza sanitaria
ottimale.
La conseguenza diretta di queste azioni è la continua sofferenza e la morte
prematura di quasi tutte le generazioni odierne. Se questo sterminio-genocidio
organizzato, compiuto in maniera più o meno diretta dai gruppi farmaceutici, non sarà
immediatamente fermato, allora anche la vita e la salute delle generazioni future sono
direttamente minacciate.
A
causa delle portata storica e mondiale di questo crimine, è necessario l'impegno da parte
di tutta l'umanità allo scopo di chiedere conto ai responsabili dei loro comportamenti.
Per avviare questo progetto a livello mondiale teniamo questo processo pubblico, oggi,
soltanto pochi giorni prima del prossimo incontro della Commissione Codex Alimentarius,
nella capitale tedesca Berlino.
Al
contempo, verrà intentata un'azione formale presso la Corte Internazionale di Giustizia
dell'Aia.
Oltre
a ciò, tutto il mondo può accedere all'intero testo di questa accusatoria su Internet e
tramite altri mezzi.
I
pazienti che soffrono inutilmente di un'affezione cardiocircolatoria o di un'altra
malattia menzionata in questa accusatoria, di cui si può prevenire la comparsa, sono
esortati a citare in giudizio, presso i tribunali territoriali, regionali e nazionali dei
loro paesi, i gruppi farmaceutici e i loro complici che da decenni impediscono
l'estirpazione di queste malattie.
Accusatore:
Il Dr. Matthias Rath si
costituisce parte civile in questo processo, a nome dei pazienti di tutto il mondo a di
tutti i cittadini dei paesi membri delle Nazioni Unite. Il Dr. Rath è lo scienziato e
l'autore del successo che, nella medicina, condurrà alla cura delle malattie
cardiocircolatorie. La scoperta scientifica del Dr. Rath, ovvero la prevenzione con metodi
naturali degli infarti e delle apoplessie, è stata la causa prima della formazione del
Cartello delle industrie farmaceutiche e dei suoi piani scellerati, allo scopo di vietare
la diffusione, in tutto in mondo, di informazioni di vitale importanza riguardo alle
vitamine e alle altre terapie naturali. A questo proposito, il Dr. Rath ha ritenuto suo
preciso dovere prendere l'iniziativa e tentare di fermare questo sterminio sistematico,
compiuto a livello mondiale per conto del Cartello delle industrie farmaceutiche e di
chiamare a giudizio le persone e I gruppi responsabili.
Gli
imputati:
Gli imputati di
questa vicenda sia in questo processo che di fronte a qualsiasi altro tribunali
territoriale, regionale e nazionale sono le persone e i gruppi seguenti:
-
I dirigenti dei seguenti gruppi farmaceutici e i capi del cartello
farmaceutico internazionale:
-
La Hoechst AG, Jürgen Dormann, presidente del consiglio di amministrazione,
insieme a tutti i membri del consiglio di amministrazione e la
direzione.
-
La BASF AG, Jürgen Strube, presidente del consiglio di amministrazione,
insieme a tutti i membri del consiglio di amministrazione.
-
La Bayer AG, Manfred Schneider, presidente del consiglio di amministrazione,
insieme a tutti i membri del consiglio di amministrazione.
2. I dirigenti dei seguenti gruppi farmaceutici:
-
Merck Inc., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il suo
presidente.
-
Bristol-Myers Squibb Inc., compresi tutti i membri del consiglio di
amministrazione e il suo presidente.
-
Pfizer Inc., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il
suo presidente.
-
Roche AG, compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il suo
presidente.
-
Glaxo/Wellcome Ltd., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione
e il suo presidente.
-
Rhône-Poulenc S.A., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione
e il suo presidente.
-
Novartis, compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il suo
presidente.
L'elenco
può essere ampliato in ogni momento, nella misura in cui progrediscono le indagini svolte
a livello mondiale su questi crimini contro l'umanità.
-
Gli esecutori politici ed i complici del cartello farmaceutico
internazionale.
-
Imputato principale: Helmut Kohl.
Tra il 1982 e
il 1998, Helmut Kohl fece abuso dell'intero sistema politico della Repubblica Federale
Tedesca nelle vesti di esecutore politico dello sterminio organizzato e di altri crimini
contro i diritti dell'uomo, commessi a livello nazionale ed internazionale dal Cartello
delle industrie farmaceutiche.
-
Esecutori e complici:
-
Horst Seehofer, ministro della sanità del governo Kohl;
-
Manfred Kanther, ministro degli interni del governo Kohl;
-
Günther Rexrodt, ministro dell'economia del governo Kohl;
-
Il governo della Repubblica Federale Tedesca sotto la direzione Kohl.
I nomi di altri esecutori politici e
complici del Cartello delle industrie farmaceutiche veranno aggiunti nel corso delle
istruttorie e delle indagini attualmente avviate a livello mondiale.
8. Altre persone ed organizzazioni dal mondo
dell'industria, delle finanze, della politica, dei mass-media, della scienza e
della medicina riconosciute come esecutrici o complici del Cartello delle
industrie farmaceutiche nel corso delle istruttorie e delle indagini attualmente
avviate.
Competenze dei tribunali
-
Il presente atto d'accusa viene presentato formalmente davanti alla Corte
Internazionale di Giustizia dell'Aia, in Olanda, per le ragioni seguenti
-
La Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia è competente per processi
riguardanti i crimini contro i diritti dell'uomo. Per tale ragione, la Corte
Internazionale di Giustizia ha condotto il processo per i crimini di guerra contro
cittadini della ex Jugoslavia che furono accusati di crimini contro i diritti dell'uomo.
Il massacro, il genocidio ed altri reati commessi in maniera diretta o indiretta dal
cartello farmaceutico superano di gran lunga qualsiasi altro crimine mai commesso
precedentemente da un criminale di guerra.
-
L'entità eccezionale di questo crimine, che coinvolge letteralmente ogni
essere umano, esige una procedura internazionale a completamento delle accuse mosse a
livello territoriale, regionale e nazionale.
-
Nella progettazione ed esecuzione del suo crimine, il Cartello delle
industrie farmaceutiche si è servito di organizzazione delle Nazioni Unite, come, ad
esempio, l'OMS, la FAO o la Commissione Codex Alimentarius, creata sotto l'egida delle
prime due organizzazioni. Tale linae di condotta del Cartello delle industrie farmceutiche
viola lo scopo peculiare di queste organizzazioni delle ONU, create per servire e non per
recare danno all'umanità.
Per
tale ragione, la Corte Internazionale di Giustizia ha la responsabilità morale e
giuridica di istruite un processo internazionale di questo genere contro il Cartello delle
industrie farmaceutiche ed i suoi complici.
-
Il presente documento serve da base per tutti i governi dei paesi membri
delle Nazioni Unite, allo scopo di sostenere l'accusa del Dottor Rath e l'avvio di un
processo internazionale contro gli imputati davanti alla Corte Internazionale di Giustizia
per il tramite delle Nazioni Unite o in altri modi. Qualora questo sostegno non dovesse
esserci, tutti i cittadini del mondo sono esortati a chiedere che i responsabili politici
vengano giudicati nel loro paese e dai loro governi, poiché tale sostegno è fondamentale
per porre fine allo sterminio compiuto nel mondo dagli imputati.
-
Il presented documento costitiusce anche il fondamento della procedura
giuridica contro gli imputati presso i tribunali territoriali, regionali e nazionali per:
-
Pazienti che, in maniera più o meno diretta, hanno subito danni, invalidità
o menomazioni oppure pazienti ai quali, in una qualsiasi maniera, è stato arrecato un
danno fisico o morale a causa degli imputati.
-
Parenti di persone decedute in seguito a infarto cardiaco, colpo apoplettico,
insufficienza cardiaca e altre patologie, la cui eliminazione è stata sistematicamente
ostacolata dagli imputati.
-
Persone e organizzazione che hanno intentato un'azione comune contro gli
imputati.
-
Enti assicurativi contro le malattie, imprese, governi ed altre istituzioni
che intentano un procedimento giudiziario contro gli imputati per ottenere un risarcimento
finanziario dell'ordine di centinaia di miliardi di marchi.
Qualsiasi altra
persona e organizzazione, interessata a porre fine, il più rapidamente possibile, allo
sterminio sistematico che continua a compiersi a causa degli imputati.
Crimini contro I
diritti dell'uomo
capi
d'accusa sono i seguenti:
-
Gli imputati hanno concentrato i loro sforzi in modo intenzionale e
sistematico, affinché continuino ad esistere le malattie cardiocircolatorie e altre
patologie comprese l'ipertensione, l'insufficienza cardiaca, le complicazioni
cardiocircolatorie da diabe e l'osteoporosi, delle quali è stato accertato che si possono
prevenire in modo naturale. In tal modo gli imputati causano premeditatamente sofferenze e
morte prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputatie impediscono in modo sistematico e premeditato la scomparsa
delle affeziono cardiocircolatorie e di altre malattie, ostacolando e impedendo la
diffusione di informazioni fondamentali per la salute, erlative alle vitamine e ad altre
sostanze naturali. In tal modo, gli imputati causano premeditatamente sofferenze e morte
prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati faviriscono in modo premeditato e sistematico la propagazione
delle malattie e concentrano i loro sforzi intenzionalmente allo scopo di far comparire
nuove malattie, producendo e immettendo sul mercato preparati farmaceutici dai gravi
effetti collaterali accertati. In tal modo, gli imputati causano premeditatamente
sofferenze e morte prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati ingannano in modo premeditato e sistematico l'opinione pubblica
con la diffusione di informazioni errate, fuorvianti e false sulle causa e la cura delle
malattie comuni più importanti, servendosi della scienza, della medicine, dei media e
degli stessi governi. In tal modo, gli imputati causano premeditatamente sofferenze e
morte prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati si servono in modo premeditato e sistematico della
giurisprudenza e dell'intero sistema politico per emanare leggi e decreti ed influenzare
l'opinione pubblica allo scopo di incrementare l'acquisto di prodotti farmaceutici
inefficaci e nocivi alla salute, ma redditizi. Per tali motivi, gli imputati garantiscono
all'industria farmaceutica ricavi e guadagni straordinari, causando, al contempo,
sofferenze e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati si servono in modo sistematico e premeditato del sistema
giuridico e dell'intero sistema politico per emanare leggi e decreti e impore misure
persuasive dell'opinione pubblica allo scopo di ostacolare, vietare, criminalizzare e
screditare pubblicamente l'uso di vitamine ed altri metodi naturali che, come è stato
dimostrato, possono debellare le malattie comuni più importanti. Per tali motivi gli
imputati causano sofferenze e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati derubano e si appropriano in maniera sistematica e intenzionale
dei contributi sanitari per un ammontare di svariati miliardi di marchi di pazienti, di
persone sane, delle imprese e del sistema sanitario in tutti i paesi del mondo,
arricchendosi con la vendita a livello mondiale di preparati farmaceutici per la maggior
parte inefficaci e nocivi.
-
Gli imputati complottano allo scopo di emanare sul piano internazionale ed in
modo sistematico ed intenzionale leggi vincolanti per tutti i paesi membri delle Nazioni
Unite che permettano agli imputati di continuare a compiere liberamenten i loro crimini e
a intensificarli. Con questo modo di agire gli imputati rappresentano una minaccia per la
salute e la vita stessa di centinaia di milioni di persone così come per la vita di
miliardi di persone nelle generazioni future.
-
Gli imputati si servono in modo intenzionale e sistematico delle Nazioni
Unite (ONU), dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, della FAO, così come della
Commissione Codex Alimentarius per coprire lo sterminio e il genocidio organizzati.
Gli imputati si servono
dell'organizzazione dell'ONU per lo sviluppo e la cooperazione economica (OCSE), allo
scopo di gestire in maniera sistematica la censura su Internet e quindi bloccare
informazioni fondamentali per la salute di milioni di persone sulle vitamine e i metodi
naturali che potrebbero evitare l'insorgenza delle malattie più diffuse. Con un siffatto
modo di agire, un'informazione fondamentale per la salute di milioni di persone viene
tenuta nascota persino su Internet. Per tale motivo, una simile legge causerebbe nuove ed
inutili sofferenze e la morte prematura di milioni di persone
Gli imputati sono accusati di aver violato
i diritti dell'uomo e di aver commesso i seguenti crimini contro l'umanità, stabiliti
dalla Convenzione di Ginevra sui diritti dell'uomo del 12.8.1949:
-
Strage e genocidio. La fattispecie legale del reato di genocidio è compiuta,
pioché i crimini commessi dagli imputati riguardano l'intera razza umana.
-
Complotto a scopo di strage e sterminio.
-
Incitamento pubblico e diretto allo sterminio e al genocidio.
-
Tentato sterminio e genocidio.
-
Associazione a scopo di sterminio e genocides.
-
Lesioni personali premeditate e lesioni fisiche gravi.
-
Furto e appropriazione indebita di beni e pubblici.
Trattati
internazionali di riferimento per il presente atto di accusa
I seguenti trattati e
dichiarazioni internazionale saranno applicati per il suddetto processo:
-
La Carta delle Nazioni Unite.
-
La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo dell'8 dicembre 1948.
-
La Convenzione di Ginevra sui diritti dell'uomo del 12 agosto
1949.
-
La Convenzione sulla prevenzione e la condanna dei crimini di genicidio del
12 gennaio 1951.
-
La Convenzione del 1968 sulla non applicabilita della prescrizione ai crimini
di guerra ed ai crimini contro l'umanità.
-
I principi della cooperazione internazionale sull'indiciduazione, l'arresto,
l'estradizione e la condanna di persone riconosciute colpevoli di crimini di guerra e
crimini contro l'umanità del 1973.
Oltre ai suddetti trattati internazionali
gli imputati devono rispondere della violazione della Carta fondamentale, così come delle
leggi penali e civili dei rispettivi paesi di appartenenza
Prove dei reati commessi
L'industria
farmaceutica fonda la sua esistenza sul giro di affari che ruota intorno alla malattia.
L'interesse principale di questa industria è la persistenza e l'espandersi delle
malattie, non il loro debellamento o la guarigione. Segue una lista del materiale
probatorio più incisivo per questi reati. Sarà possibile raccogliere ulteriori prove nel
corso dei controlli effettuati sugli imputati.
-
Le seguenti prove specifiche dimostrano che il gruppo farmaceutico si fa
carico consapevolmente dell'espandersi delle malattie e dello sviluppo di nuove per
estendere il mercato farmaceutico in tutto il mondo
-
In genere, gli effetti collaterali causati dall'assunzione di preparati
farmaceutici registrati risultano essere le cause più freguenti di decessi, provocando
almeno 8000 morti in Germania e oltre 100.000 vittime negli USA
-
Meno del 5% dei farmaci registrati ed attualmente presenti sul mercato hanno
un'efficacia documentata. Nella sola Germania vengono venduti 24.000 preparati
farmaceutici, senza alcuna documentazione relativa all'efficacia, che vengono pagati dalla
cassa mutua e dagli assicurati.
-
I preparati farmaceutici attualmente distribuiti e presenti sul mercato per
il trattamento delle malattie più diffuse, mirano consapevolmente solo al trattamento dei
sintomi delle malattie, evitando allo stesso tempo di curarne le cause. I pazienti vengono
così danneggiati su più fronti:
-
I preparati farmaceutici che vengono somministrati non curano la causa
effettiva della malattia che pertanto continua a persistere nell'organismo del paziente.
-
I preparati farmaceutici che vengono somministrati possono forse alleviare
momentaneamente i disturbi, ma allo stesso tempo aggravano la malattia reale.
Un esempio di ciò è lo smercio dei diuretici a pazienti affetti da
insufficienza cardiaca. Questi farmaci non trasportano solo acqua fuori dall'organismo, ma
anche vitamine e altre sostanze cellulari la cui carenza è la causa della malattia
stessa. Un ulteriore esempio è l'arresto delle difese immunitarie attraverso la
somministrazione di citostatici in pazienti affetti da cancro.
Tutti i farmaci sintetici hanno noti effetti collaterali gravi per
l'organismo umano, causano danni organici e favoriscono in questo modo lo sviluppo do
nuove malattie. Inoltre tali sostanze sintetiche devono essere smaltite dal nostro corpo.
Non si è ancora indagato a sufficienza e non vi è certezza alcuna circa il processo
metabolico per l'eliminazione di queste sostanze sintetiche. Pertanto l'uso di farmaci
porta spesso ed un'intossicazione dell'organismo, allo sviluppo di nuove malattie e alla
morte del paziente.
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Gli imputati sono pienamente coscienti che le vitamine e gli altri
integratori alimentari possono impedire e curare in maniera afficace malattie
cardiovascolare e altre malattie comuni. Per contrastare al meglio il debellamento di
queste malattie comuni tramite una sufficiente somministrazione di vitamine ed altri
integratori nutritivi al paziente ed alla popolazione, gli imputati hanno stabilito di
consigliare un'assunzione giornaliera insufficiente di vitamine ed altri integratori
vitali con l'ausilio di complici in campo scientifico e politico.
I loro
suggerimenti consistono in moniti come "dosaggi giornalieri consentiti" per
intimorire la gente e dare l'idea errate che possa verificarsi un "iperdosaggio"
di vitamine e di altre sostanze naturali.
Senza alcun
fondamento scientifico o clinico la Società Tedesca per l'Alimentazione,
un'organizzazione de copertura del Cartello delle industrie farmaceutiche, ha stabilito a
60 mg la quantità massima giornaliera di vitamina C. Attualmente gli studi clinici
provano che il fabbisogno minimo è di 230 mg al giorno. Poiché gli imputati hanno
stabilito un fabbisogno minimo al di sotto di quello reale, screditando l'effetto
terapeutico di queste sostanza naturali e addirittura criminalizzando la somministrazione
di dosaggi superiori, hanno contribuito sistematicamente e di proposito al persistere
delle malattie, impedendone il debellamento.
Quanto segue dimostra che le principali
malattie attualmente diffuse possono essere contrastate in modo naturale e che, benché
questo sia già noto, gli imputati hanno contribuito sistematicamente e addirittura di
proposito alla loro persistenza e diffusione
Cardiopatia coronarica
La causa
principale della cardiopatia coronarica e dell'infarto cardiaco è l'indebolimento delle
pareti arteriose nella loro struttura e funczionalità. Come nel caso dello scorbuto, tali
malattie sono il risultato di una prolungate carenza vitaminica e di altri integratori
alimentari.
Nel caso della produzione e della
commercializzazione di preparati farmaceutici per la prevenzione e il trattamento della
malattia cardiovascolare, tali dati vengono di proposito ignorati; i farmaci in commercio
sono esclusivamente quelli che mirano al sintomo, come ad es. La riduzione del dolore
toracico o la riduzione della produzione di colesterolo nel fegato. Mentre gli imputati si
guardano bene dal curare queste malattie, gli effetti collaterali gravi dei preparati
farmaceutici da loro immessi sul mercato danno origine a nuove patologie.
L'effetto immediato del reato
commesso da parte degli imputati sui pazienti affetti da malattie cardiocircolatorie è
che più di 12 milioni di persone in tutto il mondo muoiono a causa di questo male
Gentilissimo Dr.
Rath,
Nel dicembre del 1990, all'età di
44 anni, ho avuto un infarto cardiaco. Dopo una degenza in ospedale ed una cura
riabilitativa, i medici mi hanno classificato ancora come soggetto "ad alto rischio
di infarto" e mi hanno somministrato permanentemente farmaci, soprattutto compresse
per l'abbassamento della pressione sanguigna, del colesterolo nel sangue, dell'acido urico
(gotta), oltre a farmaci anticoagulanti.
Assumendo i farmaci non ho avuto
nessun altro infarto cardiaco. Tuttavia non notavo alcun segno di miglioramento. Non avevo
resistenza fisica, ero soggetto ad altre malattie come raffreddori e accusavo spesso
doloti al petto (angina pectoris).
Dal gennaio 1998 seguo
regolarmente il Suo Programma Vitaminico. Dal marzo 1998 è andate sempre meglio! La mia
pressione (il valore iniziale nonostante la pillola anti-ipertensiva era 180 e 100) è
scesa al valore normale di 140 e 90. D'accordo con il mio medico, ho eliminato
completamente i farmaci anticolesterolo, i valori salini e gli anticoagulanti.
Da quando assumo le Sue vitamine
il mio stato fisico generale è migliorato notevolmente. La mia resistenza fisica è
decisamente aumentata. Lo noto salendo le scale, andando in bicicletta, nella mia
atticità e nei miei lavori domestici e di giardinaggio. Come effetto
"collaterale" posso registrare che sono diventato maggiormente immune ai
raffreddori.
Suo C.
Pressione sanguigna alta:
La causa
principale della pressione alta è una tensione maggiore delle pareti arteriose, causata
da una carenza vitaminica e di altri integratiro alimentari nelle cellule dei muscoli
lisci delle pareti arteriose, cosa che provoca un restringimento del diametro delle
arterie ed un aumento della pressione sanguigna. I preparati farmacuetici prodotti e
commercializzati per prevenire e curare gli stati di pressione alta ignorano di proposito
questa realtà.
I farmaci prodotti dagli imputati
si limitano appositamente ad alleviare i sintomi: i betabloccanti riducono la frequenza
cardiaca ed i diuretici riducono il volume del sangue, senza quindi ottenere il
rilassamento delle pareti arteriose, che significherebbe la cura definitiva delle cause
della malattia. Mentre i farmaci anti-ipertensivi presenti sul mercato evitano di
proposito il trattamento della causa, gli stessi presentano noti effetti collaterali gravi
che danno origine a nuove malattie.
Il risultato immediato dei reati
commessi dagli imputati nei confronti di pazienti ipertesi è che diverse centinaia di
milioni di persone rimangono non curate. Il numero delle vittime che assume quei farmaci
aumenta giorno dopo giorno.
Egregio Dr.
Rath,
Ho 55 anni e da 30 soffro di
ipertonia (ipertensione) e di varici. Soprattutto soffrivo molto di gonfiore alle gambe.
Per anni ho curato l'ipertensione con farmaci. Ciononostante nel gennaio 1998, con un
trattamento costante a causa di ipertensione e trombosi, ho raggiunto un valore pressorio
di 230 e 130.
Nel maggio 1998 ho intrapreso la
Sua Formula Base Vitaminica (1 compressa 3 volte al giorno). Dal giugno 1998 seguo il Suo
Programma Supplementare Vitaminico per l'ipertensione e la stabilizzazione delle pareti
arteriose. Dopo circa 8 settimane il valore della pressione si è stabilizzato su 130-140
e 85-90. Ho potuto eliminare tutti i farmaci eccetto uno! Non accuso più disturbi alle
gambe e le mie varici non sono più così evidenti.
Grazie all'assunzione delle
Formule della Medicine Cellulare mi sento di nuovo bene ed ho anche ritrovato la gioia
nella mia vita professionale.
Cordialmente, R.S.
Insufficienza cardiaca:
La causa
principale dell'insufficienza cardiaca è una carenza di vitamine, minerali, coenzima Q10
ed altre molecole bioenergetiche presenti in milioni di cellule cardiache. Ciò comporta
un pompaggio cardiaco ridotto ed un accumulo di acqua nell'organismo, il cosiddetto edema.
Le applicazioni farmaceutiche per il trattamento dell'insufficienza cardiaca ignorano di
proposito questa realtà e indirizzano il meccanismo terapeutico esclusivamente verso
l'alleviamento dei sintomi.
I diuretici in commercio, volti al
cosiddetto trattamento dell'insufficienza cardiaca, eliminano non solo l'acqua
accumulatasi nell'organismo, ma anche le vitamine, i minerali e altri trasportatori
bioenergetici idrosolubili. In questo modo aggravano ulteriormente quelle malattie dovute
prevalentemente ad una carenza vitaminica, peggiorando la patologie e pertanto sono
responsabili della ridotta sopravvivenza dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca.
Mentre i preparati prodotti e commercializzati per la cura dell'insufficienza cardiaca
impediscono di proposito una guarigione, al contratio comportano un ulteriore aggravamento
della malattia di base, la sua persistenza ed un peggioramento della prognosi.
La conseguenza diretta dei reati
commessi dagli imputati è che in tutto il mondo oltre cento milioni di pazienti affetti
da insufficienza cardiaca rimangono senza cura, la malattia si diffonde su scala mondiale
ed il numero dei decessi aumenta giorno per giorno.
Gentilissimo Dr.
Rath,
Dopo un infarto, un intervento di
bypass (11 anni fa), una pressione sanguigna ad oltre 200 (nonostante gli
anti-ipertensivi), mi è stata anche diagnostica un'insufficienza cardiaca. La parola
"insufficienza cardiaca" non l'avevo mai sentita prima: il ristagno del sangue
davanti al ventricolo sinistro del cuore ritorna al fegato. Nei tre anni successivi avevo
una possibilità di sopravvivenza pari al 50%. La portata di pompaggio era peggiorata al
punto tale che fino ad un anno fa riuscivo a salire la seconda rampa di scale con un forte
affanno, le quattro rampe solo facendo due soste.
Pertanto, dovevo prendere
Molsidomin tre volte al giorno. Se avessi dimenticato di assumere una compressa, lo avrei
ricordato una o due ore più tardi (con contrazioni toraciche e affanno). Due mesi più
tardi, dopo aver iniziato le Sue Formule di Medicine Cellulare, non ho più avuto quei
sintomi ed ho potuto eliminare del tutto il farmaco. Ciò signigica che solo le vitamine
hanno avuto effetto creando una bioenergia per il miglioramento della portata di
pompaggio, consentendomi così di limitare l'assunzione di farmaci.
Ciò è molto importante per me,
poiché dopo l'infarto cardiaco ho già ingoiato circa 25.000 compresse. Non si può
guarire in questo modo. La mia pelle che, sottile come pergamena, sanguinava
immediatamente è tornata nel frattempo completamente normale.
L'angosciante stanchezza
quotidiana è scomparsa. Adesso posso salire anche le quattro rampe di scale come un
qualsiasi 66enne sano. Durante la gita scolastica con mia figlia di 9 anni sono andato su
e giù per due ore, cosa che non mi ha procurato alcun fastidio.
Anche la analisi mediche hanno
rilevato il miglioramento della portata di pompaggio e che il cuore si è ridotto di
cinque centimetri. La pressione si è ormai stabilizzata a 125 e 75 fino a 140 e 85.
Per questo, Dr. Rath, la ringrazio
di cuore. Grazie alle Sue conoscenze credo proprio di poter vivere più a lungo.
Suo H.N.
Battito cardiaco irregolare:
La causa
principale del battito cardiaco irregolare è comunque una carenza di vitamine, minerali,
coenzima Q10 ed altri trasportatori bioenergetici in milioni delle cellule cardiache
elettriche. Ciò comporta una formazione o una trasmissione errata degli impulsi elettrici
necessari ad un battito cardaico regolare. I farmaci preparati e commercializzati dagli
imputati ignorano di proposito queste cause ben note della malattia e nonostante ciò
indirizzano la loro terapia al trattamento dei sintomi.
Anche nella cura dell'aritmia
cardiaca, i prodotti messi sul mercato dagli imputati portano spesso ad un peggioramento
del ritmo cardiaco ed in molti casi anche all'arresto cardiaco ed alla morte del pazienti.
L'autore Thomas Moore nel suo libro "Tödliche Medizin" (Medicina Mortale) ha
documentato che un unico gruppo di farmaci anti-aritmia aveva causato nei soli Stati Uniti
più decessi del numero complessivo dei soldati americani caduti in Vietnam.
Anche nel caso di questa malattia
gli imputati sono responsabili del fatto che oltre cento milioni di persone affette da
aritmie cardiache non guariscono, che la malattia continua a diffondersi su scala mondiale
e che il numero dei relativi decessi aumenta giorno dopo giorno.
Gentilissimo Dr.
Rath,
All'inizio del 1995 ho accusato
disturbi cardiaci dovuti ad aritmia, che mi hanno fatto sottoporre a scrupolosi esami
clinici. Risultato: se il mio stato fosse peggiorato avrei dovuto curarmi con farmaci o mi
sarei dovuto sottoporre alla devastazione delle cellule nervoso cardiache. Col passare del
tempo l'aritmia peggiorò sempre più. La mia efficienza fisica scendeva spesso sotto al
70%. Non mi azzardavo più ad uscire di casa.
Nel novembre 1996, dopo aver
studiato il Suo libro, ho immediatamente ordinato il Suo Programma Vitaminico. Dopo tre
settimane (9 compresse al dì) i miei disturbi sono spariti come per incanto. E non si
sono più ripresentati. Dopo sei mesi è sparito anche l'affanno sotto sforzo. Adesso,
dopo un anno e mezzo, con i miei 68 anni, ho potuto riprendere a fare escursioni in
montagna e riesco a lavorare nel mio negozio ogni giorno.
Nel frattempo ho perso
completamente la fiducia nella medicina classica. Non ho nulla da ridire a chi vuole
guadagnare un po' di denaro. Ma ciò non dovrebbe avvenire a discapito della salute
altrui, come attualmente accade nella medicina ufficiale.
Distinti saluti
Suo H.R.
llo stesso modo
gli imputati garantiscono il persistere delle complicazioni cardiovascolari nel diabete,
nell'osteoporosi ed in altre malattie comuni, la cui commercializzazione viene
consapevolmente diffusa, proponendo ai pazienti ed ai medici curanti falsi meccanismi ed
applicazioni terapeutiche e continuando a produrre ed introdurre sul mercato farmaci la
cui finalità principali è quella di dare origine a nuove malattie. I principi di un
trattamento mirante alla causa vengono sistematicamente e di proposito taciuti e
discreditati. Nel caso di malattie cardiovascolari nei diabetici, la cura di base è
un'assunzione sufficiente di vitamina C per la protezione delle pareti dei vasi. Nel caso
dell'osteoporosi la prevenzione e il trattamento basilare è un'assunzione sufficiente di
minerali che rafforzano la struttura ossea.
-
seguenti preparati farmaceutici e le seguenti classi di medicinali vengono
prodotti e commercializzati dagli imputati, nonostante i loro dannosi effetti collaterali
superino di gran lunga il presunto effetto terapeutico. Il fatto che queste nuove e gravi
malattie, dovute ai noti effetti collaterali dei farmaci, spesso insorgano solo dopo anni,
è una realtà che gli imputati accettano consapevolmente in modo che sia difficile per i
pazienti interessati provare le relazioni di causa-effetto. Per questo capo di accusa si