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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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ELETTROSMOG - 1  Elettrosmog - 2
 

Inquinamento elettronico da tecnologie non naturali C.E.M. (Campi Elettro Magnetici)

Ora passiamo a considerare altre concau­se che contribuiscono a generare od a mantenere gli stati di malessere. 
Oltre a quanto affermato precedentemente, dob­biamo anche considerare l’inquinamento a livello Elettro Magnetico molecolare dovuto ai C.E.M. (Campi Elettro Magnetici). Vi sono interferenze elettroniche ben precise riscontrabili con appositi strumenti, sui campi energetici elettromagnetici degli organismi viventi, che sono generate dalla nostra “tecnologia”.
Lo specchio Elettromagnetico naturale, caratteristico della biosfera, ha sempre avuto un ruolo importante nella evoluzione della vita sul pianeta; gli organismi delle più diverse specie, sono sensibili ad un qualsiasi C.E.M. di frequenze diverse, con contenuto energetico di diversi ordini di grandezza, rispetto a quello teoricamente considerato efficace.
Gli effetti prodotti NON dipendono esclusi­vamente dalla quantità di energia introdotta dal C.E.M. artificiale, nel Campo Energetico Informato (C.E.l.) emanato dai sistemi organici corporei di tutti gli esseri viventi, ma dalla quantità di informazioni in esso introdotta da quelli artificiali (esterni); la prova più semplice e riscontrabile psichicamente e fisiologicamente da chiunque, è la variazione termica, che è parte integrante del C.E.M. del proprio corpo: il caldo rilassa, il freddo invece carica; questi effetti termici non sono solo dovuti ad un aumento della energia cinetica dei movimenti degli atomi nelle molecole, ma anche alla coerente vibrazione (frequenza) degli stessi provocata per esempio, da un’aumento termico proveniente dall’esterno, con la frequenza propria del C.E.M. corporeo interagente in quel momento con l’ambiente surriscaldato.
Ogni frequenza se inter modulata con un’altra, determina un battimento e cioè crea o rivela un’ulteriore altra diversa frequenza, per cui ogni volta che ci troviamo in un campo iono elettromagnetico, il nostro corpo con tutti i suoi livelli o corpi ne subiscono più o meno l’interferenza; perciò tutti gli organismi viventi ed i mezzi che ci circondano sono soggetti alla influenza dei fattori Cosmici e di conse­guenza ai C.E.M., in quanto il componente reattivo è l’acqua (in genere tutti i liquidi), anche quelli dei corpi viventi; sappiamo che tutte le strutture complesse, sono composte in prevalenza di acqua rispetto al proprio peso, (l’uomo è composto “mediamente” daI 70 % del proprio peso di liquidi).
Per esempio il pianeta Terra è un enorme condensatore il cui polo positivo è il Cosmo stesso; questo condensatore si scarica continuamente per essere ricaricato dai temporali (ne avvengono circa 2000/2500 aI secondo sulla faccia della terra) ed è per questo che ogni essere vivente del pianeta è sensibile a questi campi elettromagnetici di diversa frequenza ed intensità.
L’interazione, che i C.E.M. naturali e non, hanno sugli organismi viventi, intacca sempre il normale funzionamento dei campi energetici informati, dei sistemi nervosi centrali (SNC), periferici (SNP), ma sopra tutto quelli cellulari interferendo con i processi di duplicazione cellulare detti “mitosi” e potrebbero interferire anche generando mutazioni genetiche; i sistemi nervosi periferici corporei rispondono rapidamente ad ogni variazione dei parametri dei C.E.M., mentre quelli centrali “sentono” solo C.E.M. di bassa intensità e di lunga durata, questi ultimi (SNC) sono lenti in risposta ma sono in grado di immagazzinare le informazioni dei C.E.M. e normalmente sono ricettivi in un gamma relativamente ristretta di frequenze ed ampiezze; quelli periferici invece (SNP), hanno proprietà opposte, risposte veloci ed a larga banda di frequenza ed ampiezze.
I vari organi corporei inoltre generano oscillazioni elettriche in un campo molto ampio di frequenze: dai 16 Hz ai 500 Hz del cervello. Il principale parametro che rende possibile l’interazione fra C.E.M. e gli organismi viventi è sopra tutto il penotipi di periodicità dei Campi sono:
1) Variazioni con una frequenza particolare, sovrapposta ad un fondo leggermente fluttuante.
2) Variazioni periodiche nella intensità totale di radiazione del C.E.M. di tipo incoerente; tali variazioni od interferenze, differiscono di poco e per breve tempo dalle frequenze basi dell’organismo ma sono di disturbo in qualche modo per i processi vitali, sopra tutto durante l’età dello sviluppo ed in condizioni patologiche (stati alterati di malessere).
I C.E.M. prodotti artificialmente sono invece normalmente di intensità e frequenza molto elevata in alcune fasce dello spettro del C.E.M. non riscontrabili in natura; l’ef­fetto sarà quello di introdurre informazioni dannose nel sistema di regolazione biologico, con i loro “disturbi”, anche con le loro armoniche, se i loro parametri non corrispondono a quelli dei ritmi biologici.
A tutt’oggi le informazioni che si hanno riguardo agli effetti biologici sugli organismi viventi uomo compreso, delle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti (NIR) e quelle dei campi elettromagnetici a frequenza estremamente bassa (ELF, EMF) sono ancora incomplete, dato che èda poco tempo che si stanno studiando.
Nota da tempo comunque è l’alta incidenza di sindromi leucemiche in popolazioni che abitano nelle immediate vicinanze di condutture elettriche ad alta tensione. Il fatto è che vi è stato purtroppo negli ultimi anni uno sconsiderato proliferare anche di emissioni di onde elettromagnetiche generate dagli elettrodomestici con motori no schermati, dalle trasmissioni Radio e TV e per ultimi i recenti telefoni cellulari, la cui diffusione è diventata molto capillare.
I processi vitali vengono controllati, nel corpo umano, da segnali elettromagnetici ultradeboli ad alta frequenza (Adey —Smith ed altri). L’intensità ditali segnali biologici è contenuta al di sotto del limite del rumore elettronico e quindi estremamente difficile da misurare (Popp ed altri). 
La Natura ha quindi evidentemente cercato di mantenere libere le frequenze elettromagnetiche al di sotto della luce visibile per il controllo dei processi vitali involontari ed inconsapevoli.
Questo ambito di frequenza dovrebbe essere tutelato meglio dagli awentori e dai produttori senza scrupoli, che stanno cercando di profanare anche quest’ultimo campo in nome della dilagante tecnologia chiamata impropriamente “progresso”.
In Europa le multinazionali della telefonia, stanno per irradiare le loro pericolose frequenze da circa oltre 400.000 ripetitori trasmittenti, per la copertura 24 ore su 24 ore di tutto il territorio.
Solo in Germania ed Italia si stanno installando 160.000 trasmettitori in ogni luogo possibile, senza nessun controllo ed i danni di questa rete di trasmettitori aumenteranno ancor più, per il fatto che le menti di questi “ideatori” sono solo focalizzate sul dio denaro e non sul bene comune (la Salute dei singoli e della colletività) anche perchè essi vogliono abolire la telefonia fissa per sostituirla con quella mobile (per meglio controllare per mezzo del “Grande Fratello” - Echelon - tutte le comunicazioni effettuate sulla faccia della Terra e quindi la quantità di ripetitori aumenterà ancora di più.
Follia di queste menti che mentono sull’inocuità di questi tralicci trasmittenti, dis­pensatori di sofferenza e di morte.
Ma quello che pochi sanno è l’organismo reagisce anche ed in modo particolare agli impulsi a bassa frequenza (vedi Klinzing) che sono modulati anche nell’ambito delle reti di distribuzione dell’energia elettrica sparse ovunque sul territorio e di quelle presenti in ogni casa.
E’ chiaro che non possiamo vivere senza elettricità, ma la perturbazione degli equilibri bioelettrici nel nostro corpo è stata così repentina che la loro possibile nocività non è stata per nulla tenuta in considerazione. 
Gli effetti reali di questi campi magnetici e di queste radiazioni li vedremo fra qualche decina di anni ed allora purtroppo non si potrà più correre ai ripari.
La risultante è un vero e proprio inquinamento elettromagnetico (elettrosmog) da radiazioni di frequenze ed intensità diverse da quelle naturali, con la conseguente riduzione o mancanza di un certo numero di indicatori biologici e con la presenza di disturbi più o meno gravi, obbligando l’organismo ad un maggior lavoro con dispendio di energie, per mantenere per quanto possibile le sue condizioni di equilibrio di salute; ne conseguono situazioni di grave disagio che si fanno sentire sempre più sulle funzioni vitali con gli stessi danni provocati da altri tipi di stress.
Vogliamo anche dare qualche altro cenno sull’inquinamento elettromagnetico generato da: radar, centrali elettriche, linee aeree elettriche, trasmittenti radio TV, di collegamento satellitari, telefoni cellulari e portatili, impianti elettrici domestici, lavatrici, televisori, radio, giradischi, radio sveglie non a pila, frigoriferi, lampadine, computer, stiratrici elettriche, motori elettrici, contatori della luce (quelli che emettono maggiormente nelle case, sono i motori ed i contatori della luce) e per ultimo anche quello provocato dai fari a luce blu, ultra­violetto (molto pericoloso anche per la retina degli occhi) e presto anche ad infrarosso, di: automobili, motocicli, aerei, navi, mezzi semoventi.
TUTTE queste infrastrutture generano inquinamento nell’ambiente circostante, creando campi e radiazioni elettromagnetiche, oltre alle variazioni dei campi ionici atmosferici e corporei, nei luoghi ove sono operativi; negli Stati Uniti questo inquinamento viene chiamato “smog Elettromagnetico”; infatti l’agenzia EPA (USA) ha confermato la pericolosità di tutti i campi elettromagnetici; essa ci fa comprendere che spesso quello che non si vede è più pericoloso di ciò che si vede, l’esempio più eclatante è la radioattività.
Un biofisico Statunitense il dott. Becker Robert, ha analizzato i risultati di varie ricerche ed ha provato in modo inequivocabile, che le radiazioni elettromagnetiche, sono in grado di alterare il funzionamento delle cellule umane.
La capacità dei campi magnetici di accelerare la ricomposizione di fratture ossee e' da tempo dimostrata scientificamente, di conseguenza è altrettanto dimostrato che questi campi sono in grado di modificare ed influenzare la crescita e lo sviluppo osseo.
Vedi i risultati con la Magneto terapia (sulla quale vi sono alcune riserve su alcune apparecchiature), nel problema delle osteoporosi e nelle fratture ossee.
Si è constatato che fasci di microonde ad una frequenza di 60 Hertz, limitano la capacità dei globuli bianchi di distruggere le cellule cancerose; data l’estrema sensi­bilità a questo genere di radiazioni, da parte delle cellule di organi umani come: cervello, pancreas, ovaie, testicoli, tiroide, paratiroide, surrenali, sicuramente questi campi aiutano lo sviluppo dei tumori in questi organi.
I tecnici Bio elettronici affermano che questo inquinamento, non solo aumenta la pericolosità in quelle zone del corpo, ma alterando di conseguenza i valori iono elettronici dei liquidi di tutto il corpo con queste radiazioni, il corpo sarà più esposto ai pericoli del Cancro e delle malattie di degenerative.
Una ricerca condotta dall’Aeronautica Americana, ha dimostrato (su cavie ani­mali), la maggiore incidenza di cancri negli animali esposti alle radiazioni dei campi elettromagnetici emessi dalle loro apparecchiature; altri studi effettuati nel Colorado, hanno dimostrato che nei figli delle persone esposte per motivi di lavoro a queste radiazioni, il rischio di contrarre un particolare tumore del sistema nervoso, è più che decuplicato, rispetto agli altri.
A Goteborg, in Svezia il neurologo Hans Arne Hansson, ha fornito la prova di cambiamenti fisici, dovuti all’esposizione a campi elettromagnetici; dopo numerosi test eseguiti su tecnici radar in età fra i 35 ed i 65 anni, ha constatato danni cerebrali, con conseguenze che variano fra la perdita di memoria e difficoltà di concentrazione, ma ha individuato la presenza nel fluido spinale, di una proteina anomala, chiamata PI 4, che da altri verrà chiamata HIV i (quella che hanno collegato alla stanchezza cronica ed all’aids).


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Gli studi e le indagini svolte dall'Australian Health Research Institute indicano che, a causa di miliardi di volte maggiori in termini di volume di radiazione elettromagnetica emessa da miliardi di telefoni cellulari, internet, intranet e comunicazione wireless, la trasmissione dati renderà quasi un terzo della popolazione mondiale (circa due miliardi) a rischio di cancro all'orecchio, agli occhi ed al cervello, oltre ad altri importanti disturbi del corpo, come problemi di cuore, impotenza, emicrania, epilessia.

Secondo gli studi i tessuti corporei dei bambini sono delicati e possono essere più soggetti a danni a causa dell'uso di gadget e dispositivi senza fili e non dovrebbero essere incoraggiati ad utilizzare il telefono cellulare.
Gli effetti fatali e volumetrici delle radiazioni elettromagnetiche sono emessi principalmente dalla telefonia mobile, antenne per la telefonia, torri, alberi, torri di trasmissione, forni a microonde, dispositivi wireless, sistemi e attrezzature.
Questi effetti nocivi sono stati certificati e confermati ripetutamente da molti leader medici e scientifici degli istituti di ricerca del mondo, tra cui ministeri della salute di vari governi e l'OMS , ora sono stati ammessi anche dal governo indiano nei loro recenti comunicati stampa.
Fonte:
www.newindpress.com/NewsItems.asp?ID=IE320080620213948&Page=3&Title=Features+-+Health+&+Science&Topic=-162

 

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