La Medicina Allopatica (allopatia) e' un tipo di
medicina che identifica la malattia nei sintomi
della malattia stessa; di conseguenza, essa
somministra all'organismo dei farmaci, detti
sintomatici, che cercano di eliminare i sintomi
dall'organismo (da qui il nome, derivato dal
greco allos = diverso / pathos = malattia).
La somministrazione di questi
farmaci da
parte dei medici
che seguono questa "dottrina", porta alle volte,
non sempre, all'eliminazione dei sintomi, ma
molte volte essa genera le cosiddette
malattie iatrogene, e/o crea nel malato
altre malattie da
farmaco
e/o
vaccini.
Pero' i sintomi stessi rappresentano il tentativo
da parte dell'organismo di reagire alla
malattia, quindi l'eliminazione dei sintomi
non elimina la malattia in quanto tale:
spesso non si ottiene una reale guarigione.
La medicina convenzionale (detta ufficiale) oggi
piu' diffusa in occidente (imperante) e' di tipo
allopatico e per ora non consente, negli
ospedali Italiani, la
Liberta' di Cura in quanto i medici allopati
IGNORANO TOTALMENTE tutte le tecniche
sanitarie possibili della
Medicina Naturale
!
vedi:
i Veri Padroni della
Sanita' nel Mondo
Questo video e' estratto da
una conferenza tenuta da Bruce Lipton. In questo
filmato si mette in discussione la medicina
moderna e la sua incapacita' di comprendere il
complesso funzionamento del corpo umano. Corpo,
spirito e mente per giungere alla salute
perfetta e all'integrazione con l'Uno.
Video :
http://video.google.com/videoplay?docid=8984100529565061308&hl=it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Gli strani consigli della medicina
"Allopatica"
I dentisti hanno
sempre consigliato di lavarsi i denti dopo i
pasti. Alcuni, pero', raccomandavano di andare
cauti con lo spazzolino, altri di non usare il
dentifricio, per non intaccare lo smalto. Ora
finalmente qualcuno ha scoperto che bisogna
evitare anche l’acqua, perché impedisce alla
saliva la sua azione disinfettante. (Tanto, dopo
alcune ore si mangera' di nuovo).
Tutta la medicina
- intesa come scienza, non come pratica – e'
fatta così. Consiste
nello smentire cio' che si e' affermato dieci
anni prima. Nous avons changé tout
cela, mi disse una volta un medico francese.
Alcuni dogmi, pero', resistono.
Da anni, ad esempio, in qualsiasi rubrica
televisiva gli specialisti tendono un tranello:
il fosforo nutre il cervello ?
Guai a chi rispondesse di si: e' fondamentale
sapere e affermare che il fosforo non nutre il
cervello. Poi si scopre che favorisce il
passaggio degli impulsi da un neurone all’altro,
e questa e' appunto la funzione del cervello: ma
l’importante e' che non lo nutra.
I rimedi noti sono quasi tutti attribuiti “alla
nonna”. E a chi altrimenti attribuire la difesa
contro il raffreddore da parte di una castagna
d’India tenuta in tasca? E’ vero che, se uno ci
prova, scopre che serve, ma la scienza e' salva:
si tratta di un placebo
Tratto da i Cattivi Pensieri – By Vittorio
Mathieu
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
MEDICINA PREVENTIVA ? NO solo
sprechi ed inutili
sofferenze per i
cittadini !
Siamo abituati a
pensare che per vivere una vita lunga e sana
dovremmo abitare in campagna, lontani da
traffico e inquinamento, tenere sotto controllo
tutti gli innumerevoli fattori di rischio per la
nostra salute (fumo, grassi, zuccheri, ma anche
vita sedentaria, stress, onde elettromagnetiche)
e controllare periodicamente lo stato del nostro
corpo con esami vari, visite specialistiche e
check up completi.
Siamo abituati a pensare così perché da decenni
i medici ripetono incessantemente che prevenire
è meglio che curare.
Roberto Volpi, e’ uno statistico; ha progettato
il Centro nazionale di documentazione e analisi
per l'infanzia e l'adolescenza del ministero del
Welfare presso l'Istituto degli Innocenti di
Firenze. Impegnato in un progetto di
Osservatorio sulla stampa e i minori. Prima de "L'Amara
Medicina" ha pubblicato "La Fine della
Famiglia. La Rivoluzione di cui non ci Siamo
Accorti" (Mondadori 2007).
Roberto Volpi è quindi andato a fare le pulci ai
risultati di decenni di medicina preventiva,
ed ha scoperto alcune cose letteralmente
sconvolgenti:
più della metà degli esami, delle visite,
del lavoro del sistema sanitario nazionale sono
effettuati su persone
del tutto sane, eppure la speranza di
vita degli italiani è cresciuta
molto di più quando la
sanità preventiva NON esisteva.
Le grandi campagne di screening sono
praticamente inutili dal punto di vista della
prevenzione, mentre
causano enormi stress e
sofferenze psicologiche nei casi di prime
diagnosi sbagliate.
Numeri alla mano, Volpi racconta le bugie
ed i fallimenti della medicina
ufficiale italiana, e l'enorme
impiego di risorse, pubbliche
e private, che si riversano in direzione
di una prevenzione impossibile ed
inutile, in un
vortice di
sprechi che dovrebbe
essere fermato.
Tratto da: arezzonet.it - 03/06/2008
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
FARMACI e PROTOCOLLI per Bambini (da Panorama di Apr. 2008)
SOLO il 2 % degli
studi clinici per testare i farmaci a scopo
pediatrico, si basa su Comitati di Controllo
Indipendenti (non legati ad
industrie farmaceutiche), per valutare
l’eventuale presenza di reazioni avverse.
Questo e’ quanto emerge da un’analisi,
effettuata dall’Universita’ di Nottingham (UK)
ed apparsa sulla rivista Acta Pediatrica
di 739 trial internazionali effettuati fra il
1996 ed il 2002, ed alcuni test comprendevano
anche adulti assieme ai bambini…
Mentre il 74 % degli studi pubblicati descriveva
il modo in cui era stato condotto il
monitoraggio sulla sicurezza, solo 13 su 739
avevano comitati composti da membri NON
arruolati dalle
aziende farmaceutiche !
Reazioni avverse ai medicinali (fra cui
l’ipertensione, emorragie, insufficienza renale,
psicosi, ecc.) sono state segnalate in circa 37
% dei trial; nell’11 % le reazioni erano da
moderate a serie, e 6 studi clinici sono stati
interrotti precocemente a causa della
grave tossicita’
del
farmaco; non a caso erano anche quelli con
comitati di controllo indipendenti !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Non credete automaticamente al vostro medico
Non voglio dire che tutti i dottori in medicina
siano automaticamente da scartare, solo la
grande maggioranza. Alcuni rompono le regole e
capiscono in cosa consista la vera guarigione.
Per altri, avere frequentato medicina e' stato un
caso. Quindi dovete controllare questi
individui. Non affidatevi a nessun medico che
guardi qualche lastra o qualche esame di
laboratorio e dopo affermi che avrete sei mesi
di vita. Questa e' una sentenza di morte.
Se ci crederete, la vostra mente la realizzera'.
Questo a causa del maggior potere che la mente
ha rispetto al corpo.
Una volta che vi siate sottomessi all'autorita'
di questo timore, vi avranno intrappolato. Vi
dicono che avete soltanto sei mesi da vivere
perché avete un cancro e dopo accennano che se
gli permetterete di darvi il trattamento
chemioterapico potreste invece vivere due anni.
A quel punto vi hanno avvolto in una ragnatela
di paure. Sanno esattamente come funziona. Usano
la paura per vendere i loro servizi.
Ogni organizzazione usa la
paura per
controllare le persone. Alcune
organizzazioni sono governative; altre sono
associazioni mediche.
Nell'industria della salute ve ne sono
parecchie. La presenza della paura e' appropriata
quando essa e' ben definita. Per esempio,
dovremmo essere preoccupati delle conseguenze
dell'avvelenamento del nostro ambiente. Si
tratta di un timore ragionevole che puo'
contribuire a stimolarci all'azione per
proteggerci. Il timore ha uno scopo, nel giusto
contesto, ma quando e' gettato sulle vostre
spalle per esempio, da un oncologo, ed e' usato
come un espediente di reclutamento, lo si
adopera in una maniera profondamente contraria
all'etica.
Infatti, in tali casi e' completamente non
definito perché anche se in base alla sua
esperienza con la
medicina
occidentale potete avere solo sei mesi da
vivere, quel medico non puo' dirvi quanto tempo
potreste vivere sottoponendovi ad un determinato
altro paradigma medico.
Potreste vivere dieci anni o persino avere una
vita normale se uscite da quell'ufficio ed
andate a cercare un sistema medico differente in
cui gli esiti sono del tutto diversi ed
universalmente piu' positivi.
Non sto dicendo che
gli oncologi vi dicano bugie. Infatti, possono
dirvi la verita' relativamente a quello che
osservano nella loro propria clinica. Sì,
potreste avere sei mesi da vivere se non fate
niente e potreste vivere due anni sotto la loro
cura andando in bancarotta e soffrendo per gli
effetti tossici e debilitanti della
chemioterapia.
Ma cosa succede se dite di no a tutto questo ?
Cosa succede se scegliete di non farvi iniettare
in vena prodotti chimici essi stessi cancerogeni
?
Cosa capita se scegliete un itinerario
differente, che realmente sostenga la vostra
salute con una dieta anticancro, con erbe, con
la ginnastica, la luce solare e terapie
naturopatiche avanzate ? - vedi
Cancro
Potreste scoprire, come molti hanno gia' fatto
inoltrandosi nei campi della
medicina
naturopatica e della
medicina
alternativa, che potete realmente liberarvi
dal cancro. Potete curare il cancro.
Numerosissime persone lo hanno gia' fatto.
Tratto da: disinformazione.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Raccontare ed
ascoltare le storie: efficacia
Evidence-Based
"Raccontare e
ascoltare le storie mediche e non solo dei
pazienti e' un metodo efficace ed evidence-based
per migliorare il rapporto medico-paziente e
facilitare diagnosi e cure".
Questo il proclama del workshop di Medicina
narrativa che si e' tenuto alla Columbia
University lo scorso aprile.
Un intero fine settimana in cui medici generici
e specialisti si sono incontrati per apprendere
strategie comunicative, esercitarsi all’ascolto,
sviluppare la capacita' di raccontare e anche di
scrivere le storie e le esperienze di cui sono
testimoni quotidianamente.
Negli Stati Uniti stanno letteralmente
spopolando i medici scrittori. Del caso parla
anche il quotidiano New York Times. Due i nomi
da best seller oggi in USA: Atul Gawande e
Jerome Groopman, entrambi medici alla Harvard
Medical School e collaboratori del New Yorker,
oltre che autori, appunto, di libri che hanno
ricevuto ottimi riscontri di pubblico e di
critica.
Groopman e' autore del libro dal titolo "How
doctors think" in cui si racconta, senza pudori
e fronzoli, dei processi mentali attraverso cui
un medico (sia esso brillante o mediocre)
organizza e sintetizza le informazioni che lo
portano a formulare una diagnosi.
Non e' solo un processo rigorosamente
scientifico: si parte da un insieme di sintomi e
si procede in modo sistematico e basato sulle
prove di efficacia alla formulazione della
diagnosi; accanto a questo approccio vi e' poi
quello che prevede il confronto e l’ascolto del
paziente, perché solo così si puo' avere un
quadro veramente completo. Un medico non
dovrebbe vantarsi di aver bisogno di
"un’occhiata" per emettere una diagnosi; le
diagnosi si fanno con l’analisi delle
informazioni e valutando tutte le alternative.
Gawande, giovane e promettente chirurgo, e'
autore di un libro che ha avuto molto successo
in tutto il mondo:
“Salvo complicazioni” edito
in Italia da Fusi Orari. Attraverso dieci storie
il medico statunitense restituisce alla medicina
un aspetto umano e fallibile; sebbene le
conquiste della scienza oggi permettano una
catalogazione sistematica delle malattie e una
comprensione dei meccanismi alla base, questo
non basta per garantire delle soluzioni causa
effetto.
Queste pubblicazioni, alle quali si sommano i
vari interventi dei due medici e di altri loro
colleghi sulla stampa generalista, aiutano ad
approfondire la riflessione sulle Medical
Humanities nel tentativo di uscire da un
approccio riduzionista, per il quale si tende a
trattare il paziente come un insieme di organi o
patologie e non come un corpo armonico.
Tratto da: : Zuger A. Doctors who wield the pen
to heal the profession - New York Times 2007; 15
Maggio
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I costi di questa Medicina - La
medicina "Allopatica Tecnologica"
In tutto il mondo industrializzato, I costi per
la spesa sanitaria, conseguenti al tipo di
medicina "allopatica-tecnologica", che si
e'
venuta sempre piu' imponendo negli ultimi anni,
e'
in costante crescita.
La causa dipende
principalmente dal "modello culturale"
dominante. Infatti, oggi, un medico, che segue
la medicina ufficiale, non si azzarda a fare una
semplice diagnosi, se prima non ha fatto fare,
al proprio paziente, una serie infinita di
analisi tecnologiche dettagliate e complesse.
Questo, con il nostro sistema previdenziale,
comporta un costo elevato a carico della
comunita'. Dopo le prime analisi, non certo
economiche, se tutto va bene, seguono cure a
base di farmaci e terapie, ancora piu' costose.
Pero', se il paziente viene giudicato in
condizioni gravi, si decide di operare. In
questo caso I costi, per chirurghi, anestesisti,
infermieri, spese ospedaliere e terapie
successive, salgono alle stelle. Questa serie di
costi ha portato le finanze di molti paesi
industrializzati al tracollo.
Altro lato negativo, di questo tipo di medicina,
e' quello di intervenire pesantemente solo quando
la "malattia" e' sopragiunta, per rimuovere I
sintomi. Raramente, invece, si cerca di
rimuovere le cause. Un altro aspetto negativo e
costosissimo, della medicina ufficiale, e' che si
occupa esclusivamente di cura e pochissimo di
prevenzione.
Fatta questa
premessa, in questi ultimi venti anni, molti
pazienti, stufi di sentirsi trattare come cavie
ed anonimamente come numeri, si sono rivolti
alle così dette medicine "alternative" o
"non-convenzionali".
Molto spesso questo tipo di medicine sono le
vecchie medicine "tradizionali" che, per
migliaia d'anni, in varie parti del mondo, hanno
cercato di prevenire le malattie e, quando
malauguratamente queste sono sopraggiunte, hanno
utilizzato diagnosi, prodotti e metodi naturali,
molto meno dannosi e costosi; rifacendosi ad
Ippocrate: "primo non nuocere" e "vis medicatrix
naturae".
Negli ultimi cento
anni, pero', queste medicine, sono state scalzate
dalla nuova medicina "tecnologica"
(principalmente per motivi economici). Il numero
delle persone che in questi anni si sono rivolte
alle medicine "non-convenzionali" e' pero' in
continuo aumento.
I motivi sono
diversi.
Il primo e' quello che la medicina
"allopatica-tecnologica" e' da sempre impegnata a
curare I singoli organi e sempre piu'
specializzata nelle singole discipline. Il
paziente, quindi, si sente, sempre piu', una
macchina nella quale si cerca di riparare e
cambiare I singoli pezzi, anziché considerare
l'insieme psicofisico, emozionale e spirituale
della persona. Il tutto in modo anonimo, come se
si fosse inseriti in una catena di montaggio.
Il secondo e' che i
Naturopati, gli Omeopati, i
Fitoterapeuti, e quanti altri, dedicano molto
piu' tempo ed attenzione ai singoli pazienti,
insegnando loro, ad ascoltarsi quotidianamente,
per capire le reazioni dell'organismo.
Gli Igienisti, inoltre, insegnano ad assumersi
la responsabilita' della propria salute, senza
demandarla a nessuno: avendo una visione "olistica"
della salute e del benessere - fisico, sociale,
intellettuale, emozionale e spirituale - anziché
"tecnicista- settoriale", come si ha nella
medicina "ufficiale".
Da queste esperienze
e' nata la Medicina "Integrata"
e le Terapie "Olistiche"
di Sostegno che sono molto utili per ridurre I
costi della Sanita' Pubblica e per migliorare il
benessere dei cittadini. Preso atto che la
popolazione anziana in Italia e' in regolare
aumento, e' fondamentale puntare sulla
prevenzione, anziché essere costretti ad
intervanire quando ormai si sono fatti danni
irreversibili.
Per tamponare questa
situazione, I costi della medicina
"allopatica-tecnologica" sono diventati ormai
insostenibili.
Bisogna fare di
tutto per cercare di preservare la salute, che
e'
il bene piu' prezioso che possediamo.
In caso di malattia, anziché intervenire con
farmaci potenti e costosi che, per tentare di
guarire I sintomi, rischiano di provocare una
serie d'effetti collaterali ancora piu' dannosi
(la pezza e' peggio del buco - malattie
iatrogene), e' importante fermarsi, "staccare la
spina", riposare e riflettere (fino a che si
e'
in tempo), su cosa stiamo facendo di dannoso per
la nostra salute. Quindi cambiare lo stile di
vita.
In tutto il mondo e
anche in Italia si raccolgo da oltre 60 anni
cifre immense per tentare di curare: prima il
Cancro, poi l'AIDS e negli ultimi anni la
sclerosi multipla.
L'Associazione Italiana per
la Ricerca sul Cancro, le campagne televisive di
Telethon, la Fao, l'Unicef, l'Oms e tante altre
organizzazioni nazionali e internazionali
ricevono e raccolgono ogni anno fondi ingenti
per risolvere il problema della fame e delle
malattie.
Il risultato e'
quello che la fame nel mondo non e' diminuita, le
malattie cardiache, il diabete, l'obesita', i
tumori sono in aumento e
nuove malattie si
profilano all'orizzonte.
In un recente studio
effettuato in Arizona si sostiene che il
problema mondiale dei prossimi dieci anni sara'
quello della
resistenza dei batteri agli
antibiotici. Cosa succedera' fra dieci anni
quando gli infettivologi non potranno piu' fare
ricorso a queste medicine perché diventate
inefficaci ?
Non ci resta che
riflettere e cambiare alcune delle nostre
abitudini dannose, per noi e per il nostro
pianeta, fino a quando siamo in tempo.
I
cibi crudi (frutta, germogli, verdura e
semi oleosi) sono alla base di MRA - il Metodo
René Andreani: prevenire anziché curare, vivendo
la filosofia nutrizionale “SloWater”
By René Andreani
(Responsabile del settore Vegano–Crudista
dell’AVI- Associazione Vegetariana Italiana,
Onlus, fondata da Aldo Capitini nel 1952)
- (Presidente LEPAV – Lega per l’Alimentazione
Viva e l’Igienismo, Associazione transnazionale,
senza scopi di lucro, fondata nel 1991)
Tratto da:
www.vegetarian.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ma e' bene credere alla medicina Allopatica
?
1) Negli Stati Uniti d'America si reinventa
(allargandone a dismisura i criteri diagnostici)
una "malattia" definita "disturbo
dell'attenzione" (ADHD)
e si somministrano a milioni di bambini dei
"farmaci" simili alle anfetamine ( es.
Ritalin).
Mentre sono in corso varie cause legali per le
tangenti che si sospetta siano state intascate
dagli psichiatri, sono rimasti immutati a
livello mondiale i criteri diagnostici di tale
"malattia" e le indicazioni terapeutiche di
somministrazione del farmaco incriminato.
2) Nel 1978,
l'Office of Technology Asessment (l'organismo
del Congresso Americano per la valutazione e
l'approvazione delle tecnologie), ha pubblicato
un importante studio sulla medicina scientifica,
le cui conclusioni sono che dall'80 al 90%
delle terapie e dei protocolli utilizzati in
medicina,
non erano provati
da studi clinici controllati, cioe' venivano
ampiamente utilizzati pur
non essendo
dimostrati scientificamente.
Nel 1985 la National Academy of Science riprende
lo studio e giunge alle stesse conclusioni
(notizia riportata da G. Lanctot nel libro "La
mafia della Sanita'", Macro edizioni).
Questo significa che la maggior parte delle
terapie mediche sono potenzialmente inutili o
dannose. e' da notare che la fonte di tali
statistiche e' un organismo ufficiale del governo
degli Stati Uniti d'America, paese dove le
multinazionali
farmaceutiche sono potentissime (tanto da
piazzare un loro esponente, Bush padre,
presidente dell'azienda farmaceutica Lilly, ed
il figlio alla presidenza della nazione).
3) In Italia nel
1991 la vaccinazione contro l'epatite
B e' divenuta obbligatoria non perché utile o
benefica, ma perché la casa produttrice del
vaccino ha pagato all'ora ministro della sanita' De
Lorenzo una tangente di
300.000 euri (600 milioni di lire); dopo la condanna
al carcere del ex ministro, la
somministrazione di tale vaccino a tutti i
neonati e' rimasta obbligatoria...chissa'
perche'...?....la forza di
Big Pharma
4) L'industria dell'alluminio rischia una
battuta d'arresto dopo la fine della prima
guerra mondiale; se prima lavorava a pieno
regime per la produzione di componenti
aeronautiche adesso si trova senza commesse. La
soluzione e' stata quella di sfornare tutta una
serie di utensili domestici di alluminio, di
lattine di alluminio, di pellicole e contenitori
per alimenti in alluminio.
La tossicita' dell'alluminio
e' ben nota, e in effetti a forza di
utilizzare tutti questi oggetti pericolosi a
base di alluminio circa l'80% delle persone in
occidente e'
intossicata da tale metallo pesante, - NdR:
ma lo aggiungono
anche nei
Vaccini...!
5) Il
mercurio, noto metallo tossico, veleno
mortale per l'uomo, viene da lungo tempo
utilizzato per riempire le cavita' dei denti
cariati (otturazioni in
amalgama).
Con la masticazione e con la salivazione il
mercurio piano piano entra in circolo
nell'organismo causando dermatiti, disfunzioni
neurologiche e renali, alterazioni psichiche.
In Italia l'uso dell'amalgama e' purtroppo ancora
acconsentito ed e' anzi diffusissimo, in altri
paesi occidentali della EU, invece (per fortuna)
e' vietato....
NdR: ma il
mercurio e'
stato presente nei
Vaccini,
fino al 2007 in Italia ....! - Tratto dal
NG: it.salute
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
5 buoni motivi per non curarsi con la
Medicina allopatica
1) In Italia nel 1991 la
vaccinazione contro l'epatite B e' divenuta
obbligatoria non perché utile o benefica, ma
perché la casa produttrice del vaccino ha pagato
al ministro della sanita' De Lorenzo una
tangente di 600 milioni di lire; dopo la
condanna del ministro la somministrazione di
tale vaccino a tutti i neonati ed ai 12enni, e'
rimasta obbligatoria.
2) Negli Stati Uniti d'America si reinventa
(allargandone a dismisura i criteri diagnostici)
una "malattia" definita "disturbo
dell'attenzione" e si
somministrano
a milioni di bambini dei "farmaci" simili
alle anfetamine (ritalin).
Mentre sono in corso varie cause legali per le
tangenti che si sospetta siano state intascate
dagli
psichiatri, sono rimasti immutati a livello
mondiale i criteri diagnostici di tale
"malattia" e le indicazioni terapeutiche di
somministrazione del farmaco incriminato.
3) L'inquinantissima industria dell'alluminio
rischia una battuta d'arresto dopo la fine della
prima guerra mondiale; se prima lavorava a pieno
regime per la produzione di componenti
aeronautiche adesso si trova senza commesse. La
soluzione e' stata quella di sfornare tutta una
serie di utensili domestici di alluminio,
di lattine di alluminio, di pellicole e
contenitori per alimenti in alluminio.
La tossicita' dell'alluminio e' ben nota
(e lo immettono persino nei
vaccini), e
in effetti a forza di utilizzare tutti questi
oggetti pericolosi a base di alluminio circa
l'80% delle persone in occidente e' intossicata
da tale metallo pesante.
4) Il
mercurio, noto metallo tossico,
veleno mortale per l'uomo, viene da lungo tempo
utilizzato nei
vaccini e
per riempire le cavita' dei denti cariati
(otturazioni in
amalgama).
Con la masticazione e con la salivazione il
mercurio piano piano entra in circolo
nell'organismo causando dermatiti, disfunzioni
neurologiche e renali, alterazioni psichiche.
In Italia l'uso dell'amalgama e' consentito ed
e' anzi diffusissimo, in altri paesi
occidentali invece (per fortuna) e'
vietato.
5) Nel 1978, l'Office of Technology Asessment
(l'organismo del Congresso Americano per la
valutazione e l'approvazione delle tecnologie),
ha pubblicato un importante studio sulla
medicina "scientifica", le cui conclusioni
sono che dall'80 al 90% delle terapie e dei
protocolli utilizzati non erano provati da
studi clinici controllati, cioe' venivano
ampiamente utilizzati pur NON essendo
dimostrati scientificamente.
Nel 1985 la National Academy of Science riprende
lo studio e giunge alle stesse conclusioni
(notizia riportata da G.Lanctot nel libro "La
mafia della sanita'", Macro edizioni.).
Detto in altri termini almeno il 20% delle
terapie mediche sono potenzialmente inutili o
dannose. e' da notare che la fonte di tali
statistiche e' un organismo ufficiale del
governo degli Stati Uniti d'America, paese dove
le multinazionali
farmaceutiche sono potentissime (tanto da
piazzare un loro esponente, Bush padre,
presidente dell'azienda farmaceutica Lilly, alla
presidenza della nazione).
A quanto pare nutrire un'incondizionata fiducia
nella scienza medica e nella tecnologia e' un
lusso che nessuno al mondo d'oggi si puo'
permettere.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I grandi
ospedali canadesi sono diventati dipendenti...
dalle lotterie !
Il ricorso a questa inconsueta forma di
finanziamento, seppur di grande successo, sta
determinando una serie di problemi etici. Se ne
occupa il Canadian Medical Association
Journal.
Il Princess
Margaret Hospital di Toronto ogni anno dal
1996 organizza una lotteria che mette in palio
sette case, delle quali alcune di altissimo
valore. Con quali risultati economici ?
Finora la struttura sanitaria ha ricavato ben
170 milioni di dollari, che rappresentano il 30
per cento del budget totale a disposizione. “Non
saremmo in grado di essere uno dei top 5
ospedali nel mondo per la ricerca sul
cancro
senza quei soldi e quella lotteria”, ammette
Christine Lasky, vicepresidente della
Princess Margaret Hospital Foundation.
Che problemi
comporta per una struttura sanitaria dipendere
dal gioco d’azzardo ? “Credo
che la questione vada approfondita”,
spiega Jennifer Reynolds dell’University of
Toronto. “Si tratta di una strategia di
finanziamento che
incentiva la cultura della
"normalizzazione"
del gioco d’azzardo”.
Fonte: Hospital lotteries not always the best
bet. CMAJ 2008; 178(13):1643-44.
Commento NdR: cosa non si fa per
perpetuare la NON conoscenza sulle
Vere
cause delle malattie....e servire cosi' la
ricerca fasulla...e l'utilizzo di
farmaci di
sintesi....e le linee guida delle
case farmaceutiche...
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I medici, molto spesso, prescrivono farmaci
ed esami senza che vi sia la reale necessità per
il paziente, a causa dello scarso rapporto
che c'è tra la gente e i camici bianchi. E' la
cosiddetta "medicina difensiva", che porta il
medico a cautelarsi da eventuali denunce
prescrivendo al paziente esami o farmaci quando,
invece, il tutto si potrebbe curare in maniera
del tutto più semplice.
E' il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio
a lanciare l'allarme, durante la presentazione a
Roma dello studio "Medici in difesa, prima
ricerca del fenomeno in Italia: numeri e
conseguenze", una ricerca effettuata
dall'Ordine dei medici della Provincia di Roma
su 800 dottori.
Un problema che non è da sottovalutare, anche
analizzando i dati dell'Associazione che
raggruppa le compagnie assicurative (Ania).
Secondo l'associazione, in 10 anni si passati da
17mila denunce a 28mila (+66%). Una cifra che,
inevitabilmente, spinge i medici a coprirsi le
spalle e a prescrivere farmaci anche quando non
vi è effettivo bisogno.
"Sono i pazienti a dover fare i conti con un
eccesso di esami, che nel caso di raggi X e Tac
non sono sempre senza conseguenze, almeno in
prospettiva futura" ha detto Fazio. "Tutto
ciò è dovuto in maggiore ansia e nella perdita
del rapporto di fiducia con il paziente. Proprio
laddove invece si dovrebbe recuperare
l'umanizzazione della medicina".
Fonte:
http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2008/9/25/103707/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche
criminali) della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche
e dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari
nel Mondo intero, vogliamo anche ricordare e
spendere per Giustizia delle parole per
gratificare e ringraziare quei
centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona fede) che,
malgrado le interferenze degli interessi
di quelle Lobbies,
incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare
i malati che a loro si rivolgono e che con i
progressi delle apparecchiature tecnologiche per
la diagnostica e delle tecniche
interventive, stanno facendo notevoli
progressi e raggiungono per essi risultati ed
effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo ogni giorno progressi in tal senso, ma
la terapeutica indicata dalla direzione
della Sanita’ ufficiale Mondiale =
OMS (che e' legata alle
linee guida di dette
Lobbies), non segue, salvo rari casi,
quella curva progressiva di benessere per i
malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
HOME
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilita'
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|