Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e  starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVES MEDICINES

HOME

TEORIA del TUTTO 
(Applicazioni)
le prime 7 parole della Genesi nella Bibbia
INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI  
Buchi neri = comunicazione con l'InFinito - 1
Buchi neri 2 - WormHoles  (Gallerie direttissime Intergalattiche)
OLO-MERO
(la scoperta dell'Infinito Assoluto)  +  Trans-Uranici  +  Cimatica  +  Cimatica 2
Cosa e' l'Atomo ? (secondo la fisica universitaria)  +  Trasmettitore a Spin
Nuovo modello di Atomo -  Le SCOPERTE di M. CORBUCCI - Fisico -  "la particella di Dio") 
Vuoto QUANTOMECCANICO Intelligente ?  +  PsicoBioFisica
 
UniVerso Olografico  +  Universo Intelligente
 Cosmologia, Cosmogonia   +   Esperimento Archiviato  +  Chi e', cosa e', dov'e' dio ?
Simbolismo del Sesso  +  Mondo Creazionale  +  Galassie madri
Lo Spirito crea attraverso il Verbo che si manifesta attraverso il Suono = Linguaggio
Fisica Quantistica  +  Neuro-Elettronica  + 
Fisica Intenzionale
 

APPLICAZIONI della TEORIA del TUTTO - By Massimo Corbucci  (curriculum)

Il  principio  di  equivalenza  tra  gravità  e  intelligenza  apre  scenari  nuovi  nel mondo scientifico:   la  “Neuro-Elettronica”  è  l’applicazione clinica  di un effetto neurofisiologico   sorprendente,   in forza  del  quale  l’approccio clinico a  molte patologie,  cambierà completamente,  rendendo possibile,  per esempio  il recupero  immediato  di  gravi  blocchi  di articolazioni,  come quella del  ginocchio,   ma non meno  di  importanti ischemie cardiache oppure  disendocrinopatie  e perché no,  défaillance  della sfera sessuale, in entrambi i sessi.

Impressionante  è rendersi conto che  il  nesso  elettrone-coscienza di Hameroff e Penrose, unito alla nozione che  il  “motore”  che  tiene uniti  gli astri  non è di dominio della  “phisica”,   bensì della  “psicologia”,  ci  porterà a  scoprire  l’inimmaginabile !

Per    scrivere  questo articolo,  ho dovuto  riflettere  a  lungo  sulla  mia posizione  di  medico  iscritto all’Albo dei  Medici  Chirurghi  della  Provincia di Viterbo,  che  ha  una posizione  professionale  pubblica,   quale  Dirigente  Medico  di  un  Ufficio  Medico Legale e pertanto  non può  metterla a  repentaglio,   lasciandosi  andare  in affermazioni  sconvolgenti,  quando  incredibili  e  atte  a  far  rabbrividire  i  lettori  e  a  suscitare  uno stupore incontenibile.

Tuttavia  ho concluso  che  ho  l’obbligo morale  di far  conoscere  le  cose  di cui io sono venuto a conoscenza,   impegnandomi  più che posso  per presentarle  in un modo chiaro e scientificamente serio,  affinché  si  comprenda,  senza  equivoci  e  interpretazioni  di fantasia,  che  nel  mondo  della  Fisica  davvero  sono  caduti  quei  paradigmi,   i quali  hanno autorizzato  per molto tempo  a  ritenere  attendibile  una  nettissima  dicotomia  tra  le competenze  dello  “spirito”  e  quelle   della  “materia”.

Il  principio di causalità  è per Fisici e Filosofi
Qualche  tempo fa  sembrava  indubitabile che il principio  di  causalità, per il quale  una causa deve avere il correlato con un effetto, avesse attinenza solo con oggetti materiali, ovvero  fisici: misurabili con strumenti della fisica e collocabili tra  “grandezze” fisiche.
In altre parole, un calcio  fa volare via un pallone, come  le onde elettromagnetiche, in un forno a microonde, fanno  bollire l’acqua;  ma  si pensava,  concentrarsi  mentalmente di dare un calcio ad un pallone,  non lo può  muovere  di un micron !

Alla  luce di quello  che  di  giorno in giorno  si  rende  evidente,  proprio nei laboratori di fisica  (il  “teletrasporto”  dei  fotoni  e  la realtà  dell’entenglement  a distanza)  e  nelle  sale  operatorie  (la riuscita  clinica  di  “interventi chirurgici”  soltanto  simulati ),   emerge  incontrovertibilmente   la  verità, che  il mondo, l’uomo, le  parti  di cui si compone e le parti di cui si compongono le parti, non funzionano affatto  secondo  le  regole  della  “orologeria ad ingranaggi”  (modo di dire,  che mi ha insegnato  il buon  Massimo Teodorani e  di cui gli sono grato).

Per  l’establishment  “errore”  è  una parola  inammissibile 
Il   fatto che all’establishment  non piaccia  dover ammettere  un funzionamento del mondo,  diverso   dai  paradigmi convenzionali,  è tutta un’altra storia.   Comunque  il mondo funziona in un certo modo e  credo sia meglio rendersi conto di come funziona,  piuttosto che infuriarsi,  quando  i conti non tornano e pertanto cade dal piedistallo Newton o qualche altro blasonato.
Non ci tornerò più sopra:   due gravi fatti di Elementi diversi,  non cadono a terra  con la medesima  accelerazione e  nemmeno  cade un vivo con la stessa “g” di un morto;  dacché la  gravitazione  non solo non è universale,   ma nemmeno è l’effetto di una  Forza  fisica,  piuttosto  della  volontà  di  Colui  che  provvede  e fa muovere tutto ciò che esiste.   Vi ricordate vero,   “Chi”   si incontra,  scendendo giù  nelle dimensioni  sub-nucleari…? 
(V. n°20  di  Scienza e Conoscenza,  articolo  sulla  Fisica Quantistica…). 

Anche  con  l’incredibile  questione  del  Sistema Periodico  non più conforme al limite classico 126,   è  ora  di  dirlo  a  tutti  che  è  caduta  per  sempre  la  teoria di  Majer-Jansen-Wigner    premiata  col Nobel,   per  la  quale  si  pretendeva  la  stabilità del  nucleo al  numero atomico 1 e al  numero atomico 114.  
L’unico  atomo stabile  è  l’idrogeno  e  man  mano che si sale nel  Sistema Periodico,  gli elementi  non possono che avere un’emivita sempre più breve.  E’  “ontologico”,  non solo  un fatto di stabilità del nucleo.   (Solo il protone vive in eterno !).   

Io  mi sono anche  incontrato al  GSI  di  Darmstadt  con i Fisici   che hanno  “rifatto”  i calcoli  della  Tavola Periodica,   concludendo  che  non può  avere più di 116  caselle  ed  ho concordato  perfettamente sul numero 116,   segnalando  che  stante  esservene  4  perfettamente  “piene”  di  Vuoto Quantomeccanico,   resta  il posto giusto per 112 elementi,  come  del resto  sperimentalmente  il  GSI  ha  dovuto  imbattersi  nell’impossibilità di  montaggio dell’atomo con 113 protoni,   per prendere atto  che l’atomo-112  è  l’ultimo.

Il  fatto che poi  nel  Tempio della Fisica Nucleare  del  C.E.R.N.   a  Ginevra,   qualcuno  dica che  il Bosone di  Higgs  deve  essere  trovato  a  tutti  i  costi  (al  costo di  falsificarne  la  rilevazione,  come  è  già  successo  con  gli atomi 114-116-118?   Chiedo io,   poco fiducioso nella  serietà scientifica  di chi ha in mano la ricerca mondiale  e  non vuole essere superato da un umile fisico,   come  me,   che  ha appena carta e penna  per fare i calcoli  ed  è  forte solo per l’enorme  passione verso  le questioni  fondamentali  della  Scienza,  non per altro);    altrimenti  il  Modello Standard  crolla,   ripropone  il maggiore attaccamento ai  paradigmi, che  alla  verità.

Immaginatevi  due  esperimenti  che insieme  costano  una cifra da   infarto   e  a cui lavorano migliaia di persone,  per trovare  una cosa  che non c’è !!!”  -  “Politicamente  sarebbe  un  d i s a s t r o,   … perché  vorrebbe  dire che il modello  funziona benissimo,  ma è sbagliato !!!”  
(Tratto  da  un’intervista  fatta  su  L’ESPRESSO  dell’8 Marzo 2007  al  Fisico del   “Progetto Atlas”  Ludovico  Pontecorvo,   nell’articolo  “Pronti per il Big Bang” a firma di  Daniela  Minerva.

Ad  onor del vero  l’articolo riporta  sorprendentemente  anche  l’ammissione…,  che  il Bosone  “potrebbe”  (!)  davvero  non esistere.   Sebbene  il  Prof.  Pontecorvo   dichiari che con i  mezzi  spaventosi a disposizione del CERN,   non ci dovrebbero essere problemi a trovare  quanto cercato  affannosamente.  In  ogni caso,  si dice,    nella previsione che  le  bugie   abbiano   le  gambe corte:   “la  fisica  sarà cambiata !!!” 

In  altre  parole  c’è  da aspettarsi  sul serio  che  un modello  sbagliato,  ma  che “funziona” benissimo,  rimanga  come  paradigma  di una fisica  stravolta,   nella quale si dirà  ancora che il  97  %   della  materia  esistente  nell’universo  è  ignota  e  quindi  bisogna  chiudere un occhio  se  i  conti  non tornano  e  continuare ad avere  fede  nel  materialismo.    
“Le  Scienze”  di  Aprile  titola  in copertina:   “Una  forma sconosciuta di energia  ha in pugno il destino dell’universo”  e  nell’articolo  di  Christopher  J. Conselice  “La  mano invisibile dell’universo”,  si legge  che  l’energia  oscura  non accelera solo l’espansione del cosmo:  governa anche la forma e la posizione delle galassie  nello spazio.
In  rilievo  l’idea  che  l’energia oscura potrebbe essere il collegamento fondamentale tra diversi aspetti,  ritenuti indipendenti,  della formazione delle galassie.  (!)      

Che  io  possa  rimanere allibito,  leggendo  queste cose,  mi sia consentito.  Nemmeno  il titolo “la  mano invisibile”… mette sulla  buona strada  gli addetti ai lavori,   i  quali  purtroppo  credono  che  nelle  loro  “osservazioni  scientifiche”,   Dio  non  debba  entrarci  e  che  loro si dedicano  a  della   “materialissima”  scienza.    Reiterando  ostinatamente  che  la  scienza  può  solo occuparsi  di  materia,  ignari  cha  la  materia  possa  avere  dei  “genitori”,   caratterizzati  dall’incredibile  proprietà  affatto  fisica,  di  non  appartenere a questo mondo.

(V.   Scienza  e  Conoscenza  n° 8   “L’origine della materia”,  a  pag.  32:  “I  genitori della materia  generano il mondo,  ma non sono di questo mondo”. Mai  è  stato coniato un aforisma  più adatto a  rimanere scolpito a caratteri cubitali nella storia della Scienza).         
Cecchè  se ne dica,  a  creare il mondo  non è un Bosone !  

Per  poter  fare il  Physicist (fisico),  faccio  il  Physician (medico) e  per  qualche  comprensibile ragione i  mass  media  di  “potere”  evitano  con  cura  di  intervistarmi,   come del resto  Riviste  Scientifiche  accreditate  (in  “alto”)   mai  hanno  pubblicato  la  Nuova Tavola Periodica  dei  112 Elementi,  che  eloquentemente  mostra  “quello”  che  manca  in  Fisica,   per  sbrogliare  la  matassa  ingarbugliata  creatosi  a  seguito  di  una  serie  incredibile  di  “inciampi scientifici”.

Qualora  io  avessi  dei  piccoli  dubbi  sull’esattezza  della  mia  Tavola Periodica  con i Gas Nobili al  centro o  sui  miei  calcoli,  che  danno  la  gravità  per  non  quantizzabile,   mai  sarei  venuto a  proporre  i  miei  articoli,  ad  un  pubblico,  che  a  dispetto  dei  miei colleghi  fisici,   che parlano solo agli addetti ai lavori,   è  molto attento e  capace di  cogliere  con encomiabile intelligenza e  eccellente  preparazione scientifica,   le ricadute  epistemologiche di quello che scrivo,   in campi  dello scibile,  che io nemmeno sapevo  ci fossero ! 

Senza  nulla togliere alla medicina e alla chirurgia  io  professo  il rispetto della ViTa  
Dicendolo  energicamente  e senza ripensamenti,   mi dissocio  da  un modo di  fare  che crede fermamente  nel  “materialismo”  di  un Sistema  Periodico  dove  ancora  non si è stabilito dove sia il “capolinea” e  di  un Modello Standard  fondato  sulla  certezza  assoluta  che la gravità  sia  una  Forza.
Le mie basi epistemologiche  poggiano sulla certezza  che gli Elementi sino 112 e  a crearli sia il Vuoto Quantomeccanico,  responsabile anche  della  gravità,  ma  attraendo gli atomi dal loro  “interno”,   non “sparando”  gravitoni  all’esterno.

Questa  è  la  mia  Fisica  e  invero  la  Fisica.  Tutti  quelli  che  ci credono  e  vogliono divenire  competenti  della  Nuova Fisica,  che sarà necessario imparare,  per essere al passo con i tempi nuovi,  che stanno per presentarsi,  sono invitati  ad  afferire  presso  la  mia  Scuola.   (Scuola di  Fisica ed  Epistemologia Generale). 

A  Roma  posso  vantare  già  500  persone,  che  credono  nel  mio  modo di impostare  la  Scienza  e  orgogliosamente  mi hanno  portato  un bell’articolo  pubblicato  su  “Repubblica” di Sabato 10 Marzo 2007,   dove si dice che quattromila  studiosi  hanno stilato la classifica  delle prime  dieci scoperte,  che sconvolsero il  mondo e al primo posto  hanno messo  la  Tavola Periodica  di Mendeleev.   I  miei  allievi hanno commentato  che  è sì  la  Tavola Periodica la più fondamentale  base  epistemologica  della storia della  Scienza,   ma  la  “Nuova Tavola Periodica”,   la  quale  veramente sconvolgerà il mondo,  quando  l’Umanità intera  si renderà conto  di quelle  4  caselle  nere…
Quattro caselle nere  e la  Teoria del  Tutto  è  fatta !

Il  mio  precedente articolo sulla  Teoria del  Tutto,  dove  si  rende  fruibile a tutti i lettori la sconcertante  nozione  che  è  il  Rishone  TAHU,   il  quale  compone il  Vuoto Quantomeccanico insieme  al  Rishone  VAVAHU,   la   ragione  semantica   delle  TTT  (3 t)  della  parola  “Tutto”  e…    ...la  spiegazione  concettuale  del  “quid”  da  cui  originano veramente tutte le cose,  avrà  sicuramente  scosso  gli  animi,   fino a folgorare le menti  di quelli  più  riflessivi.    

Per  quanto  la  cosa  possa  turbare  i  Fisici,   che  da  anni  si  sono  posti  l’obiettivo di arrivare  a  trovare  il  “compromesso”, che  deve conciliare la Meccanica Quantistica con la  Gravitazione,  posta  nei termini della  Teoria della  Relatività di Einstein,    questa  è  la  “soluzione”  per  arrivare  all’equazione  “omni-comprensiva” e  non  ce  ne  può essere un’altra !  

Le  Forze  Fondamentali  non  comprendono  la  Gravità.   La  Gravità  c’è  ma  non  ex-iste.
Resta  “nascosta”   nel  “pozzo  di  San  Patrizio”   della  materia  (anche  il  monumentale  pozzo  di  Orvieto  è  finito  nella  Nuova Fisica  del  dottor Corbucci,   Vedi  articolo  sulla Fisica Quantistica  a  pag.  20  di  S & C  n° 19)   e  contro  ogni  previsione  scientifica “materialista”,    finisce  per  manifestare la  sua  insospettabile  equivalenza  con una  una  sorta  di  “intelligenza cosmica”,  la  quale  “provvede”  a   far  muovere  tutte  le  cose del  Creato  con  ineffabile  precisione e  ineccepibile  armonia.   

La  gravitazione  non è universale  ma  intelligente
L’emozione  che si prova  arrivando  a  capire  questa   “cosa”    incredibile,  ma  v e r a  (!),  non si  può  riferire con nessuna parola.    Sono  rimasto per giorni  interi  letteralmente rapito da  questa  “sorpresa” da  deliquio dell’intelletto,   col fiato mozzato  al pensiero che i corpi si attraggono per effetto dell’Intelligenza,  di  un  Ente nascosto nel cuore degli atomi,  che provvede…  Viene  da svenire all’idea  che sia davvero così !
Devo  dirvi,  che  peraltro  ho anche compreso  perfettamente  quello che accadrebbe ad un essere vivente,  uscendo  dalla  sfera  gravitazionale del  Sistema Solare  ed ora ho una cognizione perfetta  dell’intero universo  e della ragione per la quale  noi  ci sentiamo  “soli” nell’Universo  e  dispersi  come un puntino insignificante  nel firmamento  grande  13,7  miliardi di anni luce.      
Ditemi  se  posso preoccuparmi allora  dello scalpore  che  potrei  suscitare,  scrivendo il resto dell’articolo,  dove  dirò  che  c’è un modo  diverso  di  fare  “clinica”  e  di curare  molte  patologie,   che affliggono  l’uomo,   rispettoso dell’integrità  fisica.

Primum  non  nocere = Sto parlando  di un approccio  sconcertante ai problemi medici.  
Per  amore di chiarezza  porto  l’esempio dell’esperienza  paradigmatica di una signora  non  immaginaria,  ma  realmente  esistente,   che all’età  di  30 anni circa,  per  un ginocchio  tumefatto,   sformato  e disseminato di ecchimosi  e  un dolore  interno  lancinante,   è  finita  da un luminare  della  Onco-Ortopedia,   il quale  ha pensato  fosse  giusto secondo scienza e coscienza  asportarle  quasi tutta  la  parte articolare del  ginocchio,  per  sostituirla  con una tecnologica  artoprotesi.  Per farla breve,   la signora  ha dovuto dopo 20 anni subire un reintervento sulla protesi,  la quale si è rotta ed  ora è disturbata ancora da dolori,  tumefazioni  e  chiazze emorragiche.    Questa  signora avrebbe  potuto  risolvere tutti i suoi problemi,  utilizzando  l’applicazione di un concetto,  di cui parleremo subito;   evitando  di  subire i pesantissimi interventi chirurgici.  

La  j-gravità  alla  neuro-elettronica
Il passo non è breve.   C’è  in mezzo  tanta  di quella  storia  scientifica,   in cui finisce per essere nominato  Luigi  Galvani,   il  primo Elettro-Fisiologo;   noto  medico del 18° secolo.
La  mia  scoperta  enorme è la seguente:   il riflesso  psico-galvanico  si produce quando  la corteccia cerebrale  “fabbrica” un pensiero  e  il pensiero  è stimolato da ogni piccola porzione somatica,  in cui sia turbato un equilibrio.
Generalmente  si intende per riflesso psico-galvanico,  una  variazione dell’impedenza elettrica cutanea,  a seguito  di  parole dal potere  “conturbante”. vedi: Neuro-Elettronica

In  20 anni  di applicazione  clinica di uno strumento elettronico di nome  neuro-sweep,  da me realizzato con soluzioni elettroniche d’avanguardia,   mi sono reso conto che una persona che ha un ginocchio bloccato,  per un processo patologico interno,  ma potrebbe essere qualsiasi segmento scheletrico,   comunica al  cervello  qual  è  la  noxa  che lo disturba;  la comunicazione  passa  dal metamero  “competente”  nella colonna vertebrale  e  di ritorno dal cervello,   partono in discesa  “segnali”  atti  a  permettere  di azionare una sorta di “risoluzione”  del  problema.  Finché  questo  procedimento elettro-fisiologico  funziona,   non si assiste mai a problemi funzionali.  
Quando  a  causa  dell’età,   per effetto della quale semplicemente  i dischi intervertebrali  si schiacciano   (è la ragione per la quale si perdono cm di altezza, invecchiando !),  si avvera un difetto di comunicazione  di tutti  questi  miliardi  di messaggi in salita e in discesa.

Potendo  in qualche modo  rintracciare  “vedere”  su  un monitor  la natura  del difetto spinale e  potendo  “accedere”  con una precisione assoluta,  dentro le afferente  e le efferente (i singoli  sottilissimi  “fili”  che vanno in su e quelle che vanno in giù),   in un istante  un ginocchio  bloccato,  dolente  e  rigonfio di liquidi organici,  torna  in piena forma e perfettamente funzionante,  senza più il minimo dolore.
Il principio funziona  perfettamente per le afferenze e le efferenze del distretto genitale in entrami i sessi,  ripristinando perfettamente “sensibilita”  perdute  e  funzionamenti  compromessi,  si dice dall’età,   senza  immaginare lontanamente  come agisce davvero patogeneticamente l’età  sulla colonna vertebrale.

In  linea teorica tutte  le funzioni organiche e d’apparato  sono correlate  prima che a noxe ritenute  “locali”,  ai  “circuiti”  elettro-fisiologici  sopra descritti.   Esempio:   inutile trapiantare  un rene,  al posto di un rene “grinzo”,  diverrà  immediatamente grinzo.
Inutile  togliere  chirurgicamente vene varicose,   le restanti  diverranno subito ugualmente ectasiche,  se  non si rimuove  il circolo patogenetico spinale.
Inutile  praticare  una  tiroidectomia  se  la persona  è  affetta  da  cervicoartrosi.   Il  ripristino  dei  nervi  che innervano la regione tiroidea,   fa  guarire  istantaneamente dal problema  endocrinologico,  apparentemente  locale.
Inutile  rivascolarizzare  con  i famosi  “shunts”  un cuore  male  innervato,  da  un torace in cui vi siano vertebre schiacciate  nei metameri cardiaci.
Inutile  praticare un’isterectomia,  per  fibromatosi o altri problemi dell’utero,  se la causa  sono nervi  un po’ “compressi”  a  livello  lombare.
Potrei  continuare.   Se  il concetto è stato afferrato,   mi fermo qui.

Che  cos’è  il  neuro-elettrone
Questo  nome  l’ho  inventato  in onore  di  Roger Penrose,  che ha  compreso  per primo la “neuro-elettronica” =  il moto elettronico,  per effetto del quale si ha la coscienza.    

Che  cos’ è il neuro-swepp
E’  un complesso  apparato  elettro-nucleare  e  potrei  darne una delle mie definizioni  “lapidarie”:   “è una estensione di Dio,  che  fuoriesce dal Vuoto Quantomeccanico,   per potersi insinuare  nel corpo di  un uomo sofferente di qualche malattia e restituirlo alla salute”.   Volete sentire come funziona ?  
Una  sonda cilindrica  metallica,  con una punta sensibile alle variazioni termiche del piano cutaneo e  ai  “neuro-elettroni”,  esplora  la colonna vertebrale delicatamente.   L’operatore la  ferma sulla verticale dei punti,  dove sullo schermo di un oscilloscopio  il neuroelettrone captato  mostra  la sua “comunicazione”,  riferendo da quale sottilissimo “filo”  proviene.   Quello  è  l’accesso  chirurgico alla patologia. 
Da  li  si  può  entrare,  senza  azione fisica,  ma con una   corrente  qualificabile  “neuro-elettronica” proprio  esattamente,  tra  milioni di fili,  nell’unico che interessa,  comunicando nel disco  inter-spinale  “disturbato” da uno  schiacciamento o altro,   come  tornare a dialogare col cervello e come  ritornare  nello stato ante quo.
L’operazione  è fantascientifica  e  non può  non concludersi  nella perfezione del risultato di un’  immediata  e duratura  scomparsa del  problema. 

La  “ciliegina sulla torta”  è data  dalla considerazione  che il riflesso  psico-galvanico  ha generato  un disturbo corticale cerebrale,  che si traduce in un “pensiero” che  circola ostinatamente.   Per  la nozione  un neurone = un complesso di  Freudiana memoria,   ci si deve rendere conto che chi ha avuto per molto tempo un forte dolore o una malattia,  ha  incorporato mentalmente  un “complesso” =  un disturbo d’ideazione,  che lo porterebbe a  soffrire,  anche una volta risolto il problema fisico.
Non ci crederete,  ma basta  “somministrare”  l’ascolto di una semplice  “parola” alla persona disturbata,  che anche questa  noxa superiore scompare per sempre.
La  parola giusta  è generata da un sintetizzatore elettronico,  che  “parla una lingua”  comprensibile  all’inconscio  del soggetto  ed  è rapida nell’azione come la password  digitata  sulla  testiera di un computer:   chi  ha letto  sul n° 18  di  S &  C  la soluzione del  Macro Prize  e  ha visto come funziona il cervello e i  “tasti” delle consonanti,   può capire tutto,  senza rimanere  letteralmente sbalordito.
Ora  provate ad immaginare  un medico,   che invece di  fare quello che si fa alle persone normalmente in sala operatoria,    sfiora delicatamente dietro alla schiena  e poi  “soffia” un lievissimo flusso elettronico,  facendo ascoltare  una  parola  ristoratrice.
Non è fantascienza,  è  possibile  già  da subito. 
A  condizione  che si comprenda  che  questi  “miracoli”,  sono il portato  di un tipo di Fisica,  che  si è resa conto  che la  gravità  è l’effetto del  pensiero  e non  già  di  inesistenti   “gravitoni”,  che tirano giù per i piedi i corpi pesanti.
…E  il pensiero  non è qualcosa  di  meno  inerente la  Fisica,  di una  bilancia !   (..E  di un flusso di  elettroni  di  Penrosiana e Hameroffiana memoria).  Se  questo  non serve a convincere i fisici,  che è ora  di  cambiare la Tavola Periodica e di smettere di cercare il Bosone di Higgs,   non  è certo colpa mia.

Mentre,  se non serve a  convincere  i  medici   di  desistere   dal  prendere a martellate la materia,  quando  è più potente lo  “spirito”,   ciò da cui la materia  viene “fuori”,  forse è colpa  della gente,  che preferisce essere presa a martellate,  che  “accarezzata” e  trattata con  “toccanti”  parole.
Non dimentichiamo  mai  che,   (lo insegna la storia della medicina)  i medici  più pagati,  erano anticamente e sono oggi,  quelli che fanno urlare la gente di dolore,   mentre  un medico  “dolce”,  viene scambiato  per  “blando  e  timoroso”,  finanche   inadempiente.

Continua al  prossimo articolo ………anche in:   Neuro-Elettronica  +  le prime 7 parole della Genesi nella Bibbia
03/04/2007    - Dott.  Massimo Corbucci  (Fisico e medico)

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Formule illogiche
Gentile   Capo   Redattrice,   poiché sono particolarmente interessato agli articoli di Massimo  Corbucci, ho dedicato del tempo a verificare la logicità di ciò che ha scritto nel suo pezzo intitolato "La mia teoria del Tutto" ed ho trovato che l'equazione del Tutto parte da una premessa che non si comprende. Infatti egli ha prima utilizzato la formula

E=mc2  e, qualche riga dopo, E=l/2mc2 giungendo alla conclusione illogica che m=l/2 m
Inoltre, non ha spiegato il significato delle   parole   VAVAHU   e   TAHU, creando disorientamento nel lettore.
CP

L'orgasmo cosmico e la Teoria del Tutto

La puntualizzazione del lettore mi giunge graditissima e mi da la possi­bilità di comunicare quello che di importante volevo fosse colto.
 A  volte  ricorro  alle  provocazioni, quando vorrei scuotere le coscienze e sono ben lieto che qualcuno abbia colto come mi sono fatto lecito uguagliare l'equazione della conversione della massa in energia: E= me2 - con l'equazione dell'energia cinetica di un corpo in moto: E- 1/2 mv2.

La ratio di questa "provocazione" si comprende, se si coglie la mia intenzione di "trasmettere" al lettore l'enorme emozione della seguente riflessione: "Provate a pensare a cosa ci sarebbe se l'universo non esistesse Niente; vale a dire un vuoto-vuoto spaventosamente mancante di TUTTO. In un baratro del genere la semplice idea che qualcosa potrebbe riempire il vuoto-vuoto, ha una potenza di creazione immensa !
Infatti ciò che può riempire il vuoto-vuoto non tarda a riempirlo e per effetto di questo, esistono miliardi e miliardi di galassie ed esistiamo noi.,.". (La ragione per la quale esiste l'UniVerso è la medesima che rende inevitabile per un uomo adagiare la propria segretaria molto sexy sulla scrivania, per poi scatenarsi insieme a lei in un amplesso irrefrenabile)
Chi capisce questo, ha capito perfettamente la TEORIA del TUTTO !!!).

Pensando alla risposta, durante la notte, ho sentito il brivido dell'essenza concettuale di questo immane "mistero" e mi sono sentito orgoglioso della mia umilissima condizione di fisico che, in ginocchio e con la testa bassa, aspetta l’illuminazione di un lampo di genio, per tirarla su e poter scrivere parole "coinvolgenti" su un foglio di carta destinato a diventare un articolo per la Rivista.
Quella che in fisica si chiama massa (m), nessun "materialista" potrà mai comprendere cos'è "realmente", se non coglie l'equazione del TUTTO: l/2m = Tahu.

Niente di sibillino per chi ha letto dal n° 8 l'articolo sulI'ORIGINE della MATERIA, dove si dice che i genitori della mater-ia VAVAHU (NdR: madre del tutto) e TAHU creano il mondo, ma non sono di questo mondo. (V e T sono i 2 mattoni fondamentali, che compongono il Vuoto Quantomeccanico, da me scoperto nel 1976, rilevando la discontinuità nella distribuzione degli elettroni intorno al nucleo atomico, tra il numero 71 e 72 e il numero 103 e 104.
Se almeno questo non viene posto come nozione di partenza, lo credo bene che i miei articoli suscitino perplessità!).
Ebbene, da V e T "viene partorita" la massa, solo T ne partorisce la metà ! Sarebbe un'equazione solo d'effetto, se non si cogliesse l'emozionante realtà del "coito" tra T e V analoga alla unione maschile e femminile del regno della ViTa.
Io trovo da “deliquio dello spirito” poter comprendere come le leggi della Fisica, che appaiono "meccanicistiche", siano invero "psicologiche". Un corpo non cade a terra per effetto di cordicelle che lo tirano giù (NdR: la cosiddetta legge di Newton), infatti, ma solo per effetto dell'idea "psicologica" che un corpo debba cadere !
La gravita non è una Forza, ma intelligenza cosmica. Pura  Idea ! ! !

Per afferrare il concetto pensate all'e­stremo esempio del "buco nero" e al suo enorme potere "attrattivo", seb­bene non ci sia alcuna materia. Esultate dunque, rendendovi conto che non c'è una forza che vi "tira per i piedi".

Potete "volare" ora, nientedimeno. Potreste persino fare quello che vi pare nel mondo, senza più sentire l'angoscia derivante dal credere la vita l'inferno che vi hanno fatto credere. Potreste altresì ottenere tutto quello che desiderate, non soffrire più di tutto quello che vi accade "intorno", divertirvi al contrario. A.... condizione però che abbiate la pazienza di riprendere tutti i numeri di "Scienza e Conoscenza" dal n° 8 al n° 20 e di rileggere attentamente i miei articoli, fin tanto che vi è "tutto" perfettamente chiaro e vi sentite leggeri come esseri in grado di camminare sulle nuvole.
Andate poi sul sito www.atomoll2.info   e/o su  www.mednat.org /Scienza)  e approfondite la parte tecnica, leggendo con attenzione dalla prima all'ultima pagina. Vi auguro la totale comprensione della teoria del T.
By d
ott. Massimo Corbucci

 

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte