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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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DANNI NEUROLOGICI dai Vaccini 
 

Danni anche Neurologici dai Vaccini: visionare questo sito in English (con anche le citazioni bibliografiche)
http://www.vaccinationnews.com/DailyNews/May2002/MechEncephDamVax.htm
http://www.ass-ahimsa.net/vaccins11.html  +  http://www.healing-arts.org/children/vaccines/
http://users.skynet.be/nomoreillusions/vaccin_erreur_du_siecle.html
http://preventdisease.com/news/09/092109_vaccines_responsible_for_all_diseases.shtml
http://expovaccins.over-blog.com/article-32528573.html
http://www.davidicke.com/forum/showthread.php?p=1058351828
http://homeopathyworldcommunity.com/group/epidemics/forum/topics/vaccination-and-brain-damage-2
http://www.mercola.com/article/vaccines/neurological_damage.htm
http://www.infossante.com/les-dangers-de-la-vaccination-excessive-chez-les-enfants/
http://www.rense.com/general67/vacc.htm
 
vedi: Danni dei Vaccini
  +  Altra  Bibliografia

"Moltiplicando le vaccinazioni aumentiamo il rischio di introdurre degli antigeni imparentati con molecole dell’organismo in cui sono stati iniettati, creando così malattie autoimmuni la cui frequenza é in continuo aumento". 
By Prof. Louis-Claude Vincent, padre della Bioelettronica.

Il Dott. Moulden ha messo a punto una nuova tecnologia in immagini per evidenziare i disturbi e i danni neurologici prodotti in seguito alle vaccinazioni di rutine, cioe' le varie ischemie da essi indotte nei tessuti nervosi e non.
Il dott. Moulden spiega che i vaccini provocano una iper-reattività del sistema immunitario nel corso del quale i leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli capillari dove ci sono i prodotti estranei, i leucociti finiscono per ostruire, bloccare e deteriorare questi capillari. La strada viene quindi interrotta dai globuli rossi più piccoli che devono portare l’ossigeno ai diversi organi che si trovano vicino ai capillari ostruiti dalle sostanze estranee.
Queste particelle che raggiungono il cervello, disturbano o impediscono la circolazione sanguigna, possono provocare l’autismo, la morte improvvisa dei neonati o molte altre malattie del bambino o dell’adulto. Proprio come succede con attacco cardiaco, ogni volta che i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire un attacco cerebrale, problemi al fegato o ai reni. Si tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega l’informazione a favore della disinformazione.

Il dott. Thomas Rivers nel 1935 riuscì a produrre un'infiammazione del cervello in scimmie di laboratorio iniettando loro ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo osseo di coniglio - vedi: INFIAMMAZIONE

Le Vaccinazioni infantili prevedono che si iniettino in neonati e bambini tossine dannose (mercurio ed
alluminio), materiale proteico di origine animale e virus (che hanno una forte propensione ad attaccare i tessuti specie nervosi) come quelli dei Vaccini.
Questa è la sola causa di encefalite dimostrata scientificamente, cioè encefalite insorta nell'organismo a seguito di una reazione immunologica (allergica) a tessuti estranei.
I neonati sono in uno stadio abbastanza delicato della mielinizzazione che inizia nel cervelletto alla quarta settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema nervoso e del cervello.
Per gli emisferi e la corteccia cerebrali, il ricoprimento della mielina (lo strato protettivo grasso intorno ai nervi) inizia solo ad 8 mesi di vita (Lurie,1947). La crescita dello strato di ricoprimento mielinico, interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15 anni di età (in alcune aree la crescita continua fino ai 45 anni).
La vaccinazione effettuata a 3 mesi, 6 mesi, 3 anni non fa che ostacolare ed alterare la produzione della mielina, per le alterazioni funzionali delle cellule preposte alla sua produzione.

Studi scientifici degli ultimi 20 anni hanno evidenziato che le vaccinazioni possono provocare rigonfiamento cerebrale.


I vaccini
quindi NON prevengono nulla anzi destabilizzano l'organismo (specie il sistema Immunitario, quello gastrointestinale, ed anche gli altri sistemi ed organi) portando il soggetto verso le malattie piu' disparate, ma cio' fa' comodo alle case farmaceutiche per mantenere, anzi ampliare il mercato dei malati - vedi GRAVI DANNI dei VACCINI

Vaccinatevi ! - E a proposito di sicurezza, ricordiamo che oltre a reazioni locali (arrossamento, dolore, tumefazione, indurimento e prurito in sede di inoculo) sono segnalate importanti reazioni di ordine generale, quali febbre, malessere, mialgie, orticaria, angioedema, asma, allergie, anafilassi sistemica, neuropatia ottica ischemica, neurite ottica, sindrome oculo-respiratoria, poliangite microscopica, eritromelalgia, sindrome di Guillan Barrè, paralisi del facciale.
L'aumento del numero delle vaccinazioni praticate ai bambini è una delle cause dell'incremento delle allergie pediatriche ed esiste la possibilità che la vaccinazione scateni l'autoimmunità in individui geneticamente predisposti.
vedi Immunodepressione da vaccino
Credo che sia importante diffidare da una informazione parziale e aggressiva e che sia utile condannare la protervia commerciale che cerca di nascondere le verità scientifiche che tanto difende, quando diventano scomode
.”
By Dr. Eugenio Serravalle, pediatra - (articolo pubblicato su "Il Sole 24 Ore - suppl. Sanità Toscana")

VACCINI = AUTISMO e non solo !
In Conclusione, dagli studi riportati e da cio'
che la dott.
Russell L. Blaylock M.D, scrive, si evince che:

Riassumendo: e' anche e soprattutto l’eccitotossicità che danneggia soprattutto ma non solo, lo sviluppo cerebrale.
Nuovi studi hanno dimostrato definitivamente, che l’attivazione mitocondriale in seguito all’utilizzo di vaccini non solo sopprime la funzione mitocondriale, ma anche che il danno causato da questa soppressione produce essa stessa eccitotossicità, oltre a mutazioni genetiche sul braccio corto del cromosoma 6 ed immunodepressione conseguente.

vedi: Immunogenetica + Mutazioni genetiche + Immunodepressione da Vaccino

Un gran numero di studi ha dimostrato che attivare, con i VACCINI, il sistema immunitario ripetutamente, peggiora di molto i disturbi neurologici, magari causati anche da altri fattori e le vaccinazioni ripetute, esse stesse, possono innescare neurodegenerazione, anche perche' virus vaccinali sono anche neurotossici.

Le citochine infiammatorie interagiscono anche con i recettori del glutammato aumentando drammaticamente il danno eccitotossico. E' noto che i soggetti con autismo hanno elevato CSF e Glutamato nel sangue, il che conferma questo processo eccitossico.

In sostanza, quello che possiamo vedere, è: un processo innescato dalle vaccinazioni quantitativamente massive in sequenza, che attivano il sistema cerebrale microglia/astrociti, innescando il rilascio di gran quantità di citochine infiammatorie, “chemochine” e eccitotossine. Tutti questi processi vaccinali riducono od alterano la funzionalita' dei mitocondri ed anche il loro DNA, e quindi di conseguenza la produzione di energia oltre al peggiorare il danno eccitotossico.

Dato che la stimolazione immunitaria è continua per vari ed innumerevoli motivi, oltre ai vaccini, essi sono anche concausa di allergie alimentari e non ed infezioni naturali, il sistema immunitario cerebrale rimane sempre in uno stato di iperattivita', e di conseguenza viene soppresso il normale sviluppo cerebrale e quindi le funzioni neuronali.
Ma quello che pochi sanno e che la stragrande maggioranza dei medici NON conosce, e' che uno dei PRIMI danni dei Vaccini sono l'alterazione di: pH intestinale, sistema enzimatico, flora batterica dell'intestino, candidosi, ed instaurando immediatamente malnutrizione e molto molto altro ancora....

Il mercurio dei vaccini aggrava solo questo processo, oltre a produrre anche altri tipi di intossicazioni, ma non e' il problema essenziale e piu' importante di questo aumento esponenziale di malattie nei bambini e giovani vaccinati.

Questo è il motivo per cui, con l’aumento delle vaccinazioni (programmate da BIG PHARMA, OMS e loro lacche'...)  abbiamo avuto ed avremo anche e non solo un aumento di casi di autismo.
vedi l'ormai accertato aumento spropositato nei bambini, giovani, militari, di: allergie, asma, epilessie, problemi neurologici, leucemie e linfomi, distrofie e sclerosi, problemi gastroenterici, cancro, malformazioni, bimbi scossi, down, sids, ecc., ecc.

Rimuovere il mercurio dai vaccini non interrompera' l’epidemia di autismo, perché è parte di un quadro molto più complesso, inoltre vi sono molte altre fonti di mercurio anche negli alimenti, specie i grossi pesci; l'epidemia quindi continuera' ed aumentera' man mano che aumenteranno le quantita' ed i tipi di vaccini inoculati alla popolazione ignara ed per il fatto che essendo i danni dei Vaccini a 360°, i danni si faranno sempre piu' evidenti di generazione in generazione; quindi il problema del mercurio e' solo una piccola parte del processo di intossicazione
e di alterazione immunitaria, nutrizionale e genetica, rispetto ai danni totali dei Vaccini !

Bibliografia
:
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È malata psichica, colpa del vaccino - GENOVA, Italy  - 09 giugno 2008
Ha 30 anni, gravi problemi psichici, e la colpa della vita rovinata sono le normali vaccinazioni antidifterica e antitetanica che fece quando aveva pochi mesi di vita, nel 1974.
Che siano stati i vaccini la causa di tutto i genitori di una giovane donna savonese non l’hanno mai dubitato, ma ci sono voluti quasi trent’anni perchè un’apposita commissione medica confermasse, nel 2003, quanto già certificato da un’altra commissione nel 1987. Ovvero: “che è affetta da encefalia post vaccinica con grave ipoevolutismo psichico”.

Per questo ora la famiglia ha fatto causa all’Asl savonese, ai due pediatri che all’epoca la seguirono (tra l’altro nomi notissimi della pediatria ligure e savonese) e all’istituto Gaslini di Genova, dove la bimba fu ricoverata dopo i primi malori successivi alla vaccinazione.
(NdR: al Galsini lavora uno dei piu' noti medici propagandisti dei Vaccini, il dott. Crovari, acerrimo "nemico" dei medici e cittadini che rifiutano le vaccinazioni, perche' pericolose - questo soggetto e' stato da me e da altri medici incontrato per anni a delle conferenze dibattito, ove si parlava di obiezione ai vaccini - e' un fondamentalista del pro Vaccini)

Lo scopo dell’azione legale è accertare le responsabilità civili e chiedere un adeguato risarcimento danni. Ma dietro questo braccio di ferro si combatte anche un’altra battaglia: quella sull’utilità e gli effetti delle vaccinazioni, una battaglia che proprio a Savona (NdR: ed in tutta Italia...) negli ultimi anni ha visto radicarsi correnti di pensiero contrastanti, alcune divenute persino associazioni e convinte dell’inutilità dei vaccini.

Di fatto quello della famiglia savonese è stato un calvario anche di attese oltre che di dolore e sofferenza. Correva il 1973 quando la bimba fu sottoposta alla vaccinazione obbligatoria e qualche ora dopo iniziò a manifestare convulsioni e iperpiressia.
Era l’inizio di un incubo. Fu ricoverata prima all’ospedale di Savona e poi al Gaslini di Genova. Dal San Paolo uscì con una diagnosi che parlava di encefalite ed enterite, al Gaslini parlarono solo di encefalite. Erano diagnosi poco approfondite perché in quegli anni sulle conseguenze di certi vaccinazioni non c’erano ancora studi e ricerche specifiche.
(NdR: NO NON e' assolutamente vero, gli studi a livello mondiale esistono da oltre 50 anni ! - vedi sopra )

«In base alle conoscenze scientifiche dell’epoca non era ancora possibile ricondurre la patologia riscontrata nella paziente all’inoculazione del vaccino» ha infatti scritto il legale che assiste i genitori, l’avvocato Cinzia Borgna, nell’azione civile che ha dato il la alla causa. (NdR: NO NON e' assolutamente vero, gli studi a livello mondiale esistono da oltre 50 anni ! - vedi sopra)

Ci vollero ben tredici anni (1987) perché i medici di un’apposita commissione ammettessero la riconducibilità dell’encefalite al vaccino. Ancora undici anni dopo (1998), però, altri medici di una seconda commissione specialistica tornarono a mettere in dubbio questa tesi e così la partita della responsabilità tornò in discussione.
(NdR: questo e' il normale boicottaggio che sempre attuano le cosiddette commissioni gestite dai medici della medicina ufficiale allopatica)

Poi finalmente nel 2003 la diagnosi espressa nel 1987 fu definitivamente confermata dopo il ricorso del padre della donna: “colpa del vaccino”.
Da qui la causa in tribunale che proprio in queste ore dovrà essere sciolta dal giudice Lorena Canaparo. Toccherà al giudice stabilire se le richiese risarcimentali della famiglia sono fondate e in che termini.
La difesa di medici e ospedali di Savona e Genova, oltre che sulla mancanza di responsabilità, punta sulla prescrizione: nonostante le lungaggini delle varie commissioni, sarebbero passati troppi anni per avanzare richieste.
(NdR: altro boicottaggio, ma che "medici" sono ?...?)
Ma la sentenza è attesa anche perché potrebbe fare giurisprudenza e divenire un precedente per altri casi simili.

Tratto da: ilsecoloxix.it

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Recupero da danno cerebrale
The recently identified P2Y-like receptor GPR17 is a sensor of brain damage and a new target for brain repair
By Lecca D, Trincavelli ML, Gelosa P, Sironi L, Ciana P, Fumagalli M, Villa G, Verderio C, Grumelli C, Guerrini U, Tremoli E, Rosa P, Cuboni S, Martini C, Buffo A, Cimino M, Abbracchio MP. - Department of Pharmacological Sciences, University of Milan, Milan, Italy.

Deciphering the mechanisms regulating the generation of new neurons and new oligodendrocytes, the myelinating cells of the central nervous system, is of paramount importance to address new strategies to replace endogenous damaged cells in the adult brain and foster repair in neurodegenerative diseases. Upon brain injury, the extracellular concentrations of nucleotides and cysteinyl-leukotrienes (cysLTs), two families of endogenous signaling molecules, are markedly increased at the site of damage, suggesting that they may act as "danger signals" to alert responses to tissue damage and start repair. Here we show that, in brain telencephalon, GPR17, a recently deorphanized receptor for both uracil nucleotides and cysLTs (e.g., UDP-glucose and LTD(4)), is normally present on neurons and on a subset of parenchymal quiescent oligodendrocyte precursor cells.
We also show that induction of brain injury using an established focal ischemia model in the rodent induces profound spatiotemporal-dependent changes of GPR17. In the lesioned area, we observed an early and transient up-regulation of GPR17 in neurons expressing the cellular stress marker heat shock protein 70.
Magnetic Resonance Imaging in living mice showed that the in vivo pharmacological or biotechnological knock down of GPR17 markedly prevents brain infarct evolution, suggesting GPR17 as a mediator of neuronal death at this early ischemic stage. At later times after ischemia, GPR17 immuno-labeling appeared on microglia/macrophages infiltrating the lesioned area to indicate that GPR17 may also acts as a player in the remodeling of brain circuitries by microglia.
At this later stage, parenchymal GPR17+ oligodendrocyte progenitors started proliferating in the peri-injured area, suggesting initiation of remyelination. To confirm a specific role for GPR17 in oligodendrocyte differentiation, the in vitro exposure of cortical pre-oligodendrocytes to the GPR17 endogenous ligands UDP-glucose and LTD(4) promoted the expression of myelin basic protein, confirming progression toward mature oligodendrocytes.
Thus, GPR17 may act as a "sensor" that is activated upon brain injury on several embryonically distinct cell types, and may play a key role in both inducing neuronal death inside the ischemic core and in orchestrating the local remodeling/repair response. Specifically, we suggest GPR17 as a novel target for therapeutic manipulation to foster repair of demyelinating wounds, the types of lesions that also occur in patients with multiple sclerosis.

Potenziando un particolare recettore, si può migliorare l'attività naturale del cervello ad autoripararsi dopo il danno causato da un ictus o da un trauma cerebrale (NdR: o da vaccino), ma anche quello provocato da sclerosi multipla o Alzheimer.
Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori italiani coordinato da Maria Pia Abbracchio, del Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell'Università di Milano e da Mauro Cimino dell'Università di Urbino.
Allo studio, pubblicato recentemente sulla rivista PLoS ONE, del gruppo Public Library of Science, organizzazione non-profit deputata alla divulgazione di scoperte scientifiche di eccellenza, hanno collaborato anche il CNR di Milano, le Università di Pisa e di Torino, il Centro Monzino di Milano e il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina.

I ricercatori hanno osservato che dopo una lesione ischemica cerebrale si produce subito un'infiammazione locale con finalità riparative come uno stato di allarme attorno ad essa. Presto però, questo stato d'infiammazione iniziale finisce per contribuire alla distruzione della zona lesionata, nonostante le cellule immunitarie si prodighino per rimodellare la zona colpita favorendo la formazione di nuovi circuiti cerebrali.
Accade che alcune cellule circostanti la zona lesa emettano un segnale che induce altre cellule, dotate di un particolare recettore, chiamato GPR17 (precedentemente individuato dallo stesso gruppo di ricerca), ad attivarsi. È proprio attraverso la stimolazione di questo recettore che le cellule progenitrici immature presenti nel tessuto cerebrale iniziano il percorso differenziativo che potrà portarle a generare nuove cellule nervose o gliali (cellule che danno supporto e nutrimento ai neuroni; costituiscono insieme a questi il sistema nervoso). 'Sono cellule derivanti da cellule staminali - spiega la prof. Abbracchio - che hanno la capacità di evolvere in cellule nervose e cellule gliali.
Un particolare tipo di queste ultime, gli oligodendrociti,  formano la mielina che riveste i prolungamenti nervosi e permette ai neuroni di comunicare fra di loro. Differenziandosi ad oligodendroglia questi precursori possono quindi ricostruire la guaina danneggiata dalla lesione ischemica, restituendo al neurone la capacità di trasmettere impulsi'.

A differenza di quanto si credeva, quindi, il processo di generazione di nuove cellule nervose e di riparazione dei circuiti cerebrali può avvenire anche nell'età adulta.
Purtroppo, in condizioni normali questo processo riparativo non si propaga in misura significativa, e il danno prevale sull'attività ricostruttiva. 'Ci siamo chiesti allora che cosa succede se proviamo a potenziare l'attività del recettore GPR17 - prosegue Abbracchio - e le nostre speranze si sono rivelate giuste: la stimolazione del recettore con i suoi ligandi naturali aumenta notevolmente la maturazione di queste cellule verso forme più specializzate, in grado di riformare la mielina'. 'Si tratta quindi - conclude la ricercatrice - di trovare terapie da somministrare precocemente nelle fasi successive a lesioni neurologiche acute (ictus, traumi spinali) o anche continuativamente nelle malattie degenerative croniche (come la sclerosi multipla e l'Alzheimer) per potenziare l'attività di questo recettore'.

'Pensiamo di utilizzare un approccio misto che combini l'uso di agenti farmacologici attivi su GPR17 con l'uso di farmaci biotecnologici che 'spingano' il differenziamento delle cellule progenitrici verso il tipo cellulare desiderato danneggiato nella malattia', conclude Davide Lecca, uno dei primi autori dello studio.

Lo sfruttamento della scoperta è coperta da brevetto dell'Università di Milano che detiene l'80% della proprietà, in contitolarietà con l'Università di Pisa (10%) e il CNR (10%).
Tratto da: biodiffusion.it

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Ora i Vaccini possono rovinare il Cervello - How Vaccines Can Damage Your Brain
Vaccines, Depression and Neurodegeneration After Age 50: Another Reason to Avoid the Recommended Vaccines.
By Russell L. Blaylock, M.D., CCN

It has been estimated that 14.8 million Americans suffer from major depressive disorder and of this number 6 million are elderly.
If we include anxiety disorders, which commonly accompany depression, the number jumps to 40 million adults.
Depression later in life tends to last longer and be more severe than at younger ages. It is also associated with a high rate of suicide. Previously, it was thought that major depression was secondary to a deficiency in certain neurotransmitters in the brain, particularly the monoamines, which include serotonin, norepinephrine and dopamine.
While alterations in these important mood-related neurotransmitters is found with major depression, growing evidence indicates that the primary culprit is low-grade, chronic brain inflammation.

This exclusive article will review in detail the functions and impact of various agents on depression and neurodegeneration, including:
- The impact of MSG on your brain and mood
- The link between elevated brain glutamate and inflammation
- The connections between pesticides and neurological disorders such as Alzheimer’s and Parkinson’s disease
- How vaccinations cause brain inflammation
- The impact of an expanding vaccine schedule for the elderly
- The shocking truth, linking brain inflammation to neurodegenerative diseases
- How vaccine additives such as mercury and aluminum impact your brain health
- The real danger of live virus vaccines

Current recommendations by the CDC for adult vaccinations include a total of 14 separate inoculations with infectious agents and powerful immune adjuvants.
According to CDC recommendations, multiple vaccinations for a single disease are separated by no more than 4 weeks, which is close enough together to trigger a smoldering process of brain inflammation and excitotoxicity that can not only result in depression, anxiety and high suicide rates, but can increase your risk of developing one of the neurodegenerative diseases as well.

We have also seen that in many cases a person will be injected with several vaccines during a single office visit and this means that their body is exposed to a very large dose of immune adjuvant. Compelling studies, using many animal species as well as humans, have shown that this overactivates brain inflammatory mechanisms that can last for years.
I urge you to read Dr. Blaylock’s full-length article, Vaccines, Depression and Neurodegeneration After Age 50: Another Reason to Avoid the Recommended Vaccines
Tratto da:
http://articles.mercola.com


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Vaccines and Neurological Damage
Vaccinations are very neurotoxic and have been associated with many neurological disorders, like encephalopathies, epilepsy, convulsions, ADD, LD, autism, mental retardation, depression, anxiety, CNS disorders, paralysis, Guillain-Barre Syndrome, nerve deafness, blindness and SIDS. The neurological disorders associated with vaccinations are diverse and numerous. Vaccinations lower IQ as well as contribute to the overt mental disorders and neurological diseases listed here. The relationship of vaccinations to encephalopathies and neurological diseases have been surfacing in medical journals since the advent of mass vaccination programs. Autism was unheard of before vaccinations, and parallel mass vaccination programs very nicely. ADD and learning disorders in children are now being traced to childhood vaccinations, as well as convulsions, paralysis, and epilepsy. Brain damage is by far the most common adverse reaction associated with vaccinations, although their actual numbers are not often reported correctly.

List of Vaccination-induced Neurological disorders:

Encephalitis

Ataxia/Apraxia

Retardation

Meningitis Paralysis

Paralytis polio

Ms Gullain Barre Syndrome

Lupus

Hyperactivity - ADD, LD

Demyelinization diseases

Auto-immune Diseases Epilepsy

Convulsions - Seizures

Blindness

Deafness

SIDS

Epilepsy

Mental confusion - lowered IQ

Brain tumors (SV-40)

This list was generated from a variety of resources and is not, by any means, all inclusive.

The encephalopathies associated with vaccinations may range from overt neurological disease to high pitched crying (commonly seen after vaccination), which is not often recognized as brain damage. In other words, the child is just "reacting to the needle". It is "normal" to be afraid of shots. But what they are missing is the diagnosis of overt neuropathy, encephalitis or brain dysfunction, because high pitched crying is not normal. Brain damage from vaccines is epidemic and yet, doctors are slow to diagnose neurological disorders (in US) when vaccinations are at stake but we see many citations linking changes (for the worse) after vaccinations are given.

Ted Koren, DC stated, "Dyslexia, minimal brain damage, ADD, autism, allergies, visual and many other neurologic diseases grouped together as "developmental disabilities," barely existed before mass vaccination programs. Probably twenty percent of American children-one youngster in five-suffers from a 'developmental disability.' This is a stupefying figure Developmental disabilities" are nearly always generated by encephalitis. And the primary cause of encephalitis in the United States and other industrialized countries is the childhood vaccination program. To be specific, a large proportion of the millions of U.S. children and adults suffering from autism, seizures, mental retardation, hyperactivity, dyslexia, and other developmental disabilities, owe their disorders to one or another of the vaccines against childhood diseases." [Emphasis mine.]

Some 40-50 years ago children were not vaccinated until they were ready for the first grade at age 6. Neurological disorders were very uncommon then. Today, children are vaccinated at birth for HiB and begin their long vaccination-journey at 2 months of age, before the blood brain barrier is fully developed. A review of the medical literature around the world will turn up many articles linking vaccinations with many neurological disorders. Before the 1940s, autism was extremely rare or unheard of. Then in the mid-1940s we began a massive vaccination programs and autism was "born". At first, it only occurred in the children of wealthy parents, since vaccinations were not free or government sponsored like today. Later autism became a disease of all classes (with government-sponsored vaccine programs). The psychiatrists had a hay-day with autism and at first they called it the "Refrigerator-Mother Syndrome". They said the mother had a "cold" heart causing the child to be autistic and withdrawn. Yet, studies did not support this theory, since many families had only one autistic child among several normal children. The point they missed was that it was the Doctor's cold needles that caused the problem, not the mother's cold heart.

"The strongest link was between measles virus antibodies and anti-MBP, suggesting that exposure to the measles virus may cause the immune systems of children with autism to attack myelin," Singh said. Children with autism produce anti-bodies against their own brain, making autism an auto-immune condition. "Singh compiled a nonscientific, anecdotal survey of 88 autistic children whose families have contacted him. Of those, 51 percent said symptoms of autism began shortly after the MMR vaccination, and 36 percent said the problems started days after the DPT shot." Anecdotal evidence over-whelmingly points to vaccines as causing autism. The connect between autism and vaccinations can not be denied.

The pertussis vaccine is very neurotoxic and is used in the laboratory to produce brain lesions in lab animals for study. But if our child develops brain problems after a DPT vaccination, our doctor will tell us it is coincidence or genetic. Vaccinations have been known to increase the demyelination, a process related to many neurologic diseases and MS is a demyelination disease. Myelin is designed to protect the outer coating of neurons, much like the plastic outer coating over an electrical wire. When this myelin is damaged, neurological disorders, such as, MS, paralysis, or ALS, will result. (Singh mentioned autism as a result of demyelination disorder.) The nerves are short-circuited and do not function normally.

The encephalitis form vaccinations is much more prevalent than we would like to realize, since all vaccines are neurotoxic to begin with. That one child develops encephalopathies from a vaccine and another remains "normal" is not the issue. All children are affected, but some are affected more than others. For example, if a child develops uncontrolled high pitched crying after a vaccine is given, that is written off as a normal reaction and is even listed in medical texts as such. But if that same child has a slower speech development, slower learning (which is so common today), or slower ability in walking, who would know. Unvaccinated children walk sooner, talk sooner, and have a high degree of manual dexterity at an earlier age. Their minds are not assaulted by the neurotoxins that most "normal" children receive. Vaccinations cause the brain to swell and that is "encephalitis", regardless of diagnosis. During the period after vaccines are given children often lose their soft spot in their cranium, as the swelling increases. Why would one's brain swell after vaccines were given? The four points of infection are pain (dolor), redness (color), fever (rubor) and swelling (tumor).

Infections of the brain might produce these same points too.
Growing Number of Parents Use Religion to Avoid Vaccines
Many states are seeing increases in the rate of religious exemptions from vaccinations claimed for kindergarteners, according to a review of states' vaccination records and data from the Centers for Disease Control and Prevention conducted by the Associated Press.

A growing number of parents are claiming religious exemptions to avoid vaccinations for their children because they are skeptical of the shots’ effectiveness or are concerned about potential side effects, including autism.

The number of parents choosing not to vaccinate is still small, as only a few thousand children were not vaccinated, compared with 3.7 million vaccinated, among children who entered kindergarten in 2005.

While all 50 states have immunization requirements, 28 allow parents to opt out for medical or religious reasons. Another 20 states allow parents to opt out for personal or philosophical reasons as well. Mississippi and West Virginia allow parents to opt out for medical reasons only.

In 20 of the 28 states that allow exemptions for medical or religious reasons, religious exemptions have doubled or tripled from 2003 to 2007.

Public health officials say that un-vaccinated children could spread diseases to others or trigger an outbreak that could put the lives of many at risk.

Sources: USA Today October 18, 2007  - http://www.mercola.com/2001/may/12/vaccines.htm

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
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Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

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