Mercurio
contenuto nei Vaccini
Il thimerosal o
thiomersal o mertiolato (sodio etilmercuriotiosalicilato), preservante impiegato nei
vaccini e a base di mercurio organico (quindi una potenziale neuro- e immunotossina),
provoca reazioni allergiche negli animali e potrebbe aumentare gli effetti collaterali
delle vaccinazioni nell'uomo ?
Nel
1994 questa ricerca si pronunciava affermativamente: (1)
Int Arch Allergy Immunol 1994 Jul;104(3):296-301
Thimerosal
induces toxic reaction in non-sensitized animals. Uchida T, Naito S, Kato H, Hatano I,
Harashima A, Terada Y, Ohkawa T, Chino F, Eto K, Department of Safety Research on
Biologics, National Institute of Health, Tokyo, Japan.
The
effects of injection of thimerosal solution on nonsensitized animals was investigated.
Intrafootpad injection of thimerosal solution in nonsensitized mice resulted in a swelling
response which peaked 1 h after injection and lasted for more than 24 h. Histopathological
examination showed that there were severe edema and infiltration of polymorphonuclear
neutrophils at the site of injection. An increased vascular permeability was observed
after cutaneous injection of thimerosal solution on the back of nonsensitized
rats.
Since
mercuric chloride and methyl mercury induced severer reactions, and thiosalicylic acid had
no effect, mercury contained in thimerosal would have caused the reactions observed in
this study.
These
results suggest that part of these hypersensitivity reactions against thimerosal
observed among patients were possibly induced by the toxic effect of thimerosal.
Therefore, thimerosal contained as a preservative in vaccine may augment the side-effects
of the vaccination. PMID: 7518269, UI: 94305382
Tale
effetto è stato riscontrato anche nell'uomo ? Si; e questo sin dal lontano
1980.
Già
allora venne suggerito che il thimerosal dovesse venire sostituito da qualche altro agente
antibatterico (senza mercurio), ma tale suggerimento all'epoca non venne preso in alcuna
considerazione:
(2)
Contact Dermatitis 1980 Jun;6(4):241-5 Merthiolate hypersensitivity and
vaccination.
Forstrom
L, Hannuksela M, Kousa M, Lehmuskallio E
Epicutaneous
tests with 0.1% merthiolate in petrolatum showed hypersensitivity in 96 of 4647 eczema
patients (2.0%) and in seven of 105 healthy recruits (7%). There was a marked
preponderance of young age classes in the eczema group. Twelve of 41 merthiolate-positive
patients tested reacted to mercury alone, three to thiosalicylic acid alone and one to
both. The remaining 25 patients reacted to neither of the individual components although
the merthiolate complex as a whole gave a positive test result.
Forty-five
of the merthiolate-positive patients were tested subcutaneously with 0.5 ml of a 0.01%
merthiolate solution, i.e. a dose equal to that contained in one shot of tetanus toxoid,
for example.
Nine
patients developed a local reaction at the site of the injection, and the area became
eczematous in four cases. In one of the patients the eczema spread over the body, causing
fever. Since merthiolate-sensitive patients also react to merthiolate administered
intracutaneously, the vaccinator should avoid the use of a needle whose outer surface has
been contaminated when the vaccine was aspirated from the bottle. However, even when this
precautionary measure is taken, local reactions can be expected in such a high percentage
of merthiolate-sensitive persons that merthiolate in vaccines should be replaced by
another antibacterial agent.
PMID: 6447032, UI: 80245112
Nel
1984 reazioni allergiche furono riscontrate con i vaccini contro tetano ed encefalite da
zecche, e anche allora venne suggerito il possibile ricorso ad alternative al thimerosal
nella preparazione di tali vaccini:
(3) Hautarzt 1984 Apr;35(4):192-6
[Reactions
to vaccinations against tetanus and tick-borne encephalitis caused by merthiolate].
Lindemayr H, Drobil M, Ebner H
Thirty
patients with suspected adverse reactions to tetanus- or tick-borne encephalitis-vaccines
were subjected to allergy tests. In 8 of 30 patients epicutaneous and/or intracutaneous
tests with merthiolate were positive.
Testing
anorganic mercury, formaldehyde, aluminium hydroxide, gentamycin and egg white (i.c. and
RAST), no positive reactions were found. After vaccination - prior to testing -
merthiolate - positive patients had suffered from local inflammatory reactions at the
injection site, fever and lymphadenopathy (four patients), urticarial (three patients) or
lichenoid exanthemas (one patient). Reviewing the literature it is suggested that
alternatively merthiolate-free vaccines be provided for sensitized individuals.PMID:
6724907, UI: 84211622
Nel
1990 simili reazioni allergiche furono riportate anche per il vaccino contro l'epatite B: (4)
Dermatol Clin 1990 Jan;8(1):161-4
Continuiamo
con le nostre considerazioni:
I
medici della sanità ufficiale allopatica, ci dicono che lEpatite B si può
contrarre solo attraverso il sangue (drogati, emo trasfusi, trapiantati) ed il sesso, in
questo caso solo se vi sono micro lesioni sanguinolente; ebbene come possono farsi
trasfusioni di sangue, drogarsi od avere rapporti sessuali i bambini di 3, 6 mesi oppure
quelli di 1 anno ? Misteri della religione stupida ed anti scientifica allopatica.
Per
lEpatite B il discorso è sempre lo stesso; in Italia negli anni che precedono il
1970 lEpatite veniva chiamata Epatopatia fra le quali rientrava
lItterizia; successivamente si suddivise il nome generico Epatopatie in
Epatite e si suddivise in A, B, C, D E, F, G, ed in futuro questo alfabeto si
allungherà di molto come linfluenza.
Sono
più di 15 anni che lEpatite, in Italia sta avendo regressione naturale; i casi
dichiarati dal Ministero della Sanità sui giornali e sulle circolari inviate alle USL per
intimorire, disinformare e consigliare le vaccinazioni, parlano di 1.500.000 di casi
allanno e di 10.000 morti per tale malattia; poi quando si controllano queste
affermazioni con le statistiche regionali e nazionali (dati Istat) si scopre che gli
10.000 morti sono i malati di cirrosi epatica (Epatite C non B) e cioè sono gli
alcolizzati e non i malati di Epatite B; oppure che 15 anni or sono avevamo circa 50.000
casi di malati di Epatite (A+B+C) in Italia e che si sono ridotti a 8.500 casi di sola
Epatite B ( e questo solo di soggetti a rischio: emofiliaci, drogati, trapiantati) nel
1989, nel 1991 a 5500 ed un anno dopo lintroduzione della vaccinazione antiEpatite
B, a 5000 casi su di una popolazione di 63 milioni di persone; questo dimostra ancora una
volta, come la vaccinazione è ININFLUENTE sulla scomparsa delle malattie.
Di
fatto anche lEpatite B (come per la Polio, Tetano, Difterite) si è drasticamente
ridotta per cause naturali (migliora ligiene, lalimentazione ed i
comportamenti) e non per la vaccinazione.
In
Lombardia per esempio dai 4481 casi del 1984 si è passati ai 728 casi al 30/6/89 sempre
per A+B+C; questa naturale regressione è presente anche negli altri tipi di epatite e dal
1990 i casi sono ancora diminuiti notevolmente.
Malgrado
ciò il poco onorevole ex Ministro della Sanità De Lorenzo, ha voluto imporre la
vaccinazione obbligatoria dellantiEpatite B in Italia, ricevendo del denaro da una
ditta multinazionale che lo produce, questo per stessa ammissione fatta ai giudici del
Tribunale di Milano mani pulite, dalla ditta produttrice di uno dei vaccini
antiEpatite B.
Alla
Camera dei Deputati mentre il De Lorenzo raccontava le sue bugie (dati statistici fasulli)
per far varare la Legge sulla vaccinazione antiEpatite B ed affermava esserci nel 1991,
300.000 casi di Epatite B e 9.000 morti ogni anno, le statistiche ISTAT dichiaravano
invece che i casi di Epatite B erano 8.500 ed i morti erano solo di Epatite C, (soggetti a
rischio: drogati, emofiliaci, alcolisti ecc.) ecco come la disinformazione si afferma
anche fra i parlamentari e li depista dalla realtà, perché non controllano nulla.
Oggi
siamo il primo e lUNICO paese al mondo ad avere questo obbligo chissà perché ?
Dopo
alcuni anni di campagne vaccinali e con quel vaccino effettuate con una
punturina nelle braccia ed aver paralizzato bambini, fatto perdere la vista,
ecc. si è provveduto a spostarla sulle gambe
Sicuramente
perché la banda dei Docenti Universitari, Istituto Sup. di Sanità, Commissione Farmaci,
Ministri della Sanità, sono stati molto efficienti per la salute degli interessi
finanziari delle case farmaceutiche.
Da quando la vaccinazione
è obbligatoria, assistiamo invece ad un improvviso aumento dei vari tipi di Epatite
nelletà infantile, (mentre prima letà con più casi era dai 20 ai 35
anni) per via proprio della campagna vaccinale di massa che induce nuovamente la malattia
stessa nei lattanti (3, 6 mesi e 3, 5 o 6 anni) e negli adolescenti (12 anni) e ad altre
che sono ormai state evidenziate e segnalate tipo: problemi gastro intestinali, nervosi,
circolatori, sangue, cecità, coma, pelle, cirrosi, epatiti fulminanti, paralisi, tumori
linfatici, epilessie, bimbi down, sids (morte nella culla) turbe psichiche, aumento di
violenza nei minori, morti improvvise ecc., questa è la follia totale della scienza
medica sanitaria imperante allopatica.
Da
pochi giorni abbiamo raccolto una piccola casistica dei danni di quel vaccino ed abbiamo
visto che in percentuale i danni con paralisi del braccio ove si è effettuata la
vaccinazione, sono i più frequenti.
Ledere
e rendere handicappati ragazzi di 1 o 12 anni in questo modo è semplicemente criminale.
A
metà degli anni 1970 i Giapponesi innalzarono letà delle vaccinazioni da 2 mesi a
2 anni
..risultato la loro incidenza di sids (morte nella culla o morte bianca) calò
drasticamente !
LInghilterra
ha registrato un calo nei decessi da pertosse, quando i tassi di vaccinazione diminuirono
dall80% al 30% a metà degli anni 1970.
Le esperienze di
vaccinazione antiEpatite B su bambini in Italia ed in altri paesi extraeuropei sono molto
differenti fra loro per tipo di vaccino utilizzato, sia per i diversi dosaggi impiegati
nei vari protocolli, sia per la scadenza dei richiami vaccinali, per cui sorge spontanea
una domanda: che significato hanno i confronti statistici fra i vari autori delle campagne
vaccinali dato che si confrontano su protocolli così diversi ?
Lautorevole
giornale The Lancet 1987 n°1354-58, ha segnalato la comparsa di nuovi ceppi
denominati HBV2 (sempre in soggetti vaccinati) e che le infezioni sostenute da questi
ceppi mutanti hanno un maggior rischio di causare cirrosi ed epatiti
fulminanti, rispetto a quelle sostenute da ceppi originali; per cui possiamo essere certi
che in futuro avremo un aumento di cirrosi ed epatiti fulminanti sui soggetti vaccinati e
sopra tutto sui loro figli.
Corriere
Medico del 3/3/92 dal titolo:
Le
possibili conseguenze del vaccino antiEpatite sul Sistema Nervoso - ovvero quei danni
neurologici dopo profilassi dovuta a Demielinizzazione, rif. The Lancet, Nov. 91.
Sul
giornale Australian Adverse Drug Reactions 8/90 si citano 203 casi di reazione vaccinica
di cui due neuriti ottiche ed una paralisi di Guillaume Barré; altri
presentano casi di demielinizzazione dei fasci nervosi per diversi anni, che possono poi
originare: Epilessie, Distrofie, Paralisi, Sclerosi, Leucemie, Tumori, Aids, Anemie,
Diabete ecc. Infatti in Olanda due adulti dopo questo vaccino hanno contratto tale
malattia (vedi Lancet 9/11/91) oltre a moltissimi casi di ipersensibilità, super
eccitazione od abulia depressiva, indotta anche dal mercurio (Thiomersal) presente nei
vaccini.
Polio:
il discorso è identico, fra parentesi lo stesso Sabin affermò che la
copertura del vaccino Sabin è di soli 5 anni per cui dovremmo vaccinarci ogni
quinquennio, follia, pura di questo scienziato che ha procurato in milioni di
esseri umani lintossicazione diretta con il virus della Polio, che sicuramente
muterà nei nuovi terreni dei vaccinati, regalando così agli
stessi ed ai loro figli nel futuro, altre malattie gravissime.
La
Polio comparve in Europa e nel Nord America alla fine dell800, forse
dovuta alla vaccinazione antiVaiolosa (Martin 1979) ed era essenzialmente una malattia
infantile non pericolosa, ma siccome si era introdotta successivamente la vaccinazione la
mutazione virale avvenne e la Polio divenne virulenta e dannosa, esempio in India si
rilevò che su 262 bambini malati di Polio, 176 erano stati preventivamente vaccinati con
DPT, 48 ore prima dei sintomi di Polio sullarto ove era stata effettuata la
vaccinazione.
Secondo
lOMS in 60 paesi tropicali vaccinati con il Sabin (antiPolio) si è avuto un aumento
delle paralisi (Polio e Distrofia) già nel 66 che raggiunsero un aumento del 330% !
In
Finlandia solo una parte della popolazione è vaccinata (sono facoltative) con vaccino
Salk introdotto nel 57, eppure la tanto paventata epidemia di Polio non è mai comparsa,
ma in compenso la Polio si è manifestata fra i vaccinati.
In
Israele nell88 vi furono 16 casi di Polio di cui 9 già vaccinati con 3 richiami
Sabin, 2 con 2 dosi ed 1 con 1 sola.
In
Italia prima del 1966 (anno dellobbligo della vaccinazione antiPolio) la Distrofia
Muscolare si chiamava POLIOMIELITE, (veniva regolarmente inserita nei casi statistici di
paralisi da Polio) infatti se chiedete ad un medico con più di 55 anni egli vi
confermerà che questi tipi di paralisi venivano il più delle volte identificate come
Poliomielite.
Oggi
per far quadrare le statistiche si sono divise le paralisi della Polio in due
tipi ma di fatto le si è cambiato nome; per far convogliare altri soldi per la ricerca
delle cause che ci dicono essere sconosciute, ci raccontano che questa è una nuova
malattia causata da un virus sconosciuto e siccome vorranno trovare questo virus,
sicuramente lo troveranno fra qualche anno, dopo aver spillato miliardi di dollari agli
stati del mondo; questa è la realtà semplice che NON va detta, mentre la causa si
conosce fin da quando vi era la Polio ed è questa: forte Carenza di Fosforo e Magnesio;
ultimamente in unUniversità Americana si è trovato che la carenza di Magnesio
deprime fortemente lattività neuronica e quella del Sistema Nervoso e delle cellule
nervose in genere, quindi del Sistema Immunitario, questo a conferma di quanto sosteniamo
da sempre.
La
Polio come la Distrofia o le Sclerosi ecc., sono causate da carenze Termico e Nutrizionali
di molti minerali nei liquidi del corpo il Terreno, di cui il Fosforo ed il
Magnesio sono importanti, terreno sul quale viene a sovrapporsi la vaccinazioni Antipolio
Sabin che contiene il virus attenuato della Polio stessa, con tutte le sue informazioni
patologiche assieme a cofattori tossici quali: il mercurio (metallo pesante di alta
tossicità che oltre a poter produrre di tutto, impedisce anche la formazione della
Mielina, sostanza che permette ed attiva la normale costruzione cellulare dei fasci
nervosi (la formazione di questa guaina a base di mielina, avviene solo dopo la nascita,
per cui è criminale vaccinare in tenera età), paralizzando lindividuo.
La Formalina o
Formaldeide o aldeide formica o metanale è un gas irritante ma anche esiste in soluzioni
acquose al 37-40% ed in tavolette del suo polimero paraformaldeide,
triossimetilene.
E' un veleno
protoplasmatico intensamente lesivo per la pelle e le mucose, a livello epatico e a
contatto con gli eritrociti si ossida ad acido formico. La formaldeide era usata in
cosmesi e in prodotti dell'igiene e in collutori
ora è solamente usata per la disinfezione di apparecchi ed ambienti, ma immessa nei
vaccini
.
Ingerita in soluzioni al
10% causa grave irritazione, ulcerazioni e necrosi, dolori, vomito emorragico, diarrea
collasso, perdita di coscienza, il danno renale si manifesta con anuria, ematuria, la
morte è dovuta a collasso
circolatorio o a paralisi respiratoria. Inalata da forte irritazione delle mucose oculari
e delle vie respiratorie
fino a edema laringeo. Per contatto con la pelle provoca indurimento dello strato corneo e
a elevate concentrazioni o lunghe esposizioni evolve in dermatite ulcerosa e necrosi.
Ma
è un prodotto contenuto nei vaccini, sicuramente cancerogeno ed è ci dicono, un ottimo
conservante che mantiene per decenni germi, batteri e virus nellorganismo, con le
loro pericolose informazioni patogene; anche questi prodotti velenosi producono allergie
cutanee, intestinali, sistemiche, fino allo shock anafilattico; vi sono contenuti anche
antibiotici (neomicina, eritromicina ecc.) ed altri contaminanti derivanti dalle
colture biologiche utilizzate per produrre il vaccino stesso.
I
vaccini antipolio sono prodotti su colture di cellule renali di scimmia verde africana
(proteine animali estranee non simbiotiche alluomo). Con queste colture è
molto probabile sia stato diffuso laids.
In
Italia la Polio era in caduta per cause naturali (ambientali ed alimentari) già qualche
anno prima delle vaccinazioni obbligatorie, che sono del Febbraio 1966 (vedi statistiche
sanitarie del Ministero della Sanità ed ISTAT).
Da
40 anni negli USA vi è una diatriba fra i sostenitori di Salk e Sabin, i due ricercatori
(del loro interesse) che hanno prodotto rispettivamente i vaccini anti polio di loro
produzione.
Ebbene
ognuno di loro ha sempre accusato laltro di uccidere o rendere handicappati molti
bambini, più di quanti ne pretendesse di salvare, inoculando i rispettivi vaccini.
Quando
Sabin vinse la guerra contro il suo concorrente Salk, si cercò di mettere a tacere tutto,
ma ancora oggi la polemica non è sopita; è ovvio, gli interessi finanziari sono
colossali, la salute dei cittadini non interessa a nessuno, basta poter vendere i propri
prodotti con le complicità dei politici, per creare il mercato dei malati e quindi
clienti per i farmaci.
Fino
al 1984 i vaccini Sabin hanno probabilmente contenuto il virus HIV (quello che ci dicono
produca lAids), questa ammissione a denti stretti, è stata fatta dallIstituto
Pasteur (Parigi, Francia) nella persona del direttore alle ricerche, Luc Montagnier, che a
malincuore ha affermato che è molto probabile, visto che non si sapeva che il virus HIV
esisteva e non vi erano le attrezzature ed i test per controllare anche i vaccini e poi
siccome le scorte erano consistenti, malgrado tutto si è continuato a vendere ed usare i
vaccini prodotti per le campagne vaccinali fino al 1986; cosa succederà in quei milioni
di vaccinati da antiPolio Sabin, nessuno lo può dire.
Lo
stesso ricercatore successivamente ha affermato che molto probabilmente il
virus HIV esisteva e circolava fra gli uomini già da secoli.
Quello
che è strano è perché esso avrebbe prodotto solo oggi una malattia tanto grave; è
evidente che questo ricercatore non ha le idee chiare.
Dopo
40 anni di campagne vaccinali con il vaccino Sabin, e riscontati numerosi casi di polio da
vaccino e distrofia (nuova forma di polio) in Italia si è provveduto a sostituire il
vaccino Sabin con il Salk ! grande saggezza del ministero della Sanità e dei medici
vaccinatori !
Distrofia:
i sintomi sono identici alla Polio pre vaccinazioni di massa, infatti trattasi quasi
sicuramente di Polio da vaccino per via che il terreno, cioè i liquidi del corpo del
malato sono carenti di Fosforo e Magnesio come per la Polio ed in questi terreni anche il
mercurio presente nel vaccino, fa scatenare la malattia inibendo anche la produzione della
Mielina; la distrofia muscolare era quasi sconosciuta (come nome) prima delle vaccinazioni
antiPolio, infatti la si chiamava quasi sempre Poliomielite, ma subito dopo le
vaccinazioni di massa è comparsa perché la Polio doveva
scomparire per le statistiche ed ora miete migliaia di vittime (solo in Italia vi sono
circa 150.000 casi; lo confermano le varie associazioni di categoria quando devono
raccogliere dei quattrini) fra i giovanissimi e tutti questi poveretti sono vaccinati, per
di più figli di vaccinati di antiVaiolo, antiDifterica ed antiTetanica.
Una
organizzazione chiamata Telethon, ha raccolto in 4 anni fondi per circa 140
miliardi di lire; neanche un soldo è finito nelle mani dei malati, tutto è stato dato ai
baroni della medicina allopatica, per istituti scientifici per far
ricerca sulle cause; ecco come si finanzia la ricerca infinita ed in direzioni
sbagliate, pur di mantenere le bugie vaccinali.
La
Sclerosi è una delle varianti possibili delle vaccinazioni.
Di
fatto trattasi dellaumento considerevole delle nuove forme di Poliomieliti, per
mezzo della vaccinazione di massa e questo in Italia per Legge !
Anti
Parotite: ...meglio la malattia ci dice il dr. West (1966) la mancanza in età
infantile di tale malattia corrisponde ad una maggiore probabilità di cancro alle ovaie
od alla prostata mentre per il dr. Ronnie (1985) la probabilità per tutti i
cancri e per le malattie di degenerazione delle cartilagini e morte.
La
sua efficacia: (Fiumara ed Etkind , 1982) descrissero un campione di 130 non vaccinati e
893 vaccinati a Westwood, Massachusetts: lo stesso 2% si ammalò nei due gruppi.
Il
dr. Cochi (1988) afferma che il vaccino era disponibile negli USA dal 1967 ma usato
massicciamente solo dal 1977, risultato: aumento della parotite dal 1986 caratterizzata da
una particolare presenza in adolescenza (15 - 20 anni); nel 1966 lincidenza era
minima ed ha avuto un forte incremento dagli anni 80.
Anti
Influenzale: il discorso è identico, è ormai noto che lo stesso Sabin ad un congresso
tenuto in Italia a Torino di fronte al consesso di medici Italiani, affermò che i vaccini
antinfluenzali non hanno funzionato in nessun paese del mondo; probabilmente, visto che
non preservano dallinfluenza, ma in molti casi la inducono in forma molto pericolosa
per gli anziani, essa serve per ridurre il numero di questi, ai quali dover pagare la
pensione !
E
notorio che moltissimi vaccinati hanno riscontrato da soli che essi dopo il vaccino, erano
preda facile di bronchiti, raffreddori ed influenze ripetute e molto forti, altri, sopra
tutto anziani, sono rimasti paralizzati o morti prematuramente.
La vaccinazione è
lintroduzione (in Italia con lobbligo della legge) di tossine nei corpi umani
per creare il mercato: dei malati, ai quali propinare farmaci sempre più costosi;
ricerche (creazione continua di nuovi laboratori per cercare le cause virali o
batteriche); ai farmaci (da usare o da inventare; alla disinformazione gestita dal
Sistema in: Scuole, Istituti, Università; alla psico dipendenza degli uomini
di tutte le nazioni del pianeta Terra, per il controllo delle Coscienze e dei loro
portafogli.
VACCINO
TRIVALENTE RITIRATO dal Commercio:
Dopo
due anni di studi sugli effetti collaterali di vaccini trivalenti (morbillo, rosolia,
parotite), le autorità sanitarie britanniche hanno deciso di ritirare dal mercato due di
questi vaccini (15/9/92): in quanto 53 bambini avevano contratto una forma di meningite
"benigna" dovuta alla componente antiparotitica del vaccino manifestando febbre
alta, vomito, malesseri generali.
Subito
dopo, la Smith Kline, Beecham (SKB), lazienda belga produttrice di vaccini, ha
ritirato in tutto il mondo quei due vaccini, "pluserix" (trivalente) ed il
"pariorix" per la sola parotite, dichiarando in un comunicato di aver preso la
decisione "per il manifestarsi di effetti secondari indesiderati, in percentuale
superiore a quella attesa".
Gia
nel 1989, il Canada e, successivamente, l'Australia avevano deciso (dopo uno studio
condotto in Giappone che aveva rivelato casi di meningite) di sospendere quei vaccini.
In
Italia, ufficialmente, non si segnalano casi, però si sa (Il Messaggero, 17/9/92, a firma
di Luciano Ragno) di due o tre segnalazioni, da parte di medici curanti, che hanno
denunciato agli organi competenti, effetti negativi dopo la vaccinazione. Il che significa
che da noi, non solo non si fanno studi come si fa altrove, ma qualche segnalazione la fa
qualche medico curante (quanti saranno che si prendono questo compito ?) e comunque
neanche vengono prese in considerazione. Però lallora nostro ministro della
Sanità, l'ineffabile De Lorenzo, si è precipitato, perchè non si desse "troppa
enfasi al problema", a dire che il ritiro dei due vaccini non era altro che una
misura precauzionale, atta a chiarire alcuni casi di meningite "lieve".
In
Italia la vaccinazione morbillo, rosolia, parotite, non è obbligatoria, ma la Cattedra di
Igiene e Sanità e la SocietP di pediatria stanno premendo da tempo perchè lo divenga,
così il loro lavoro di pediatria aumenterà senzaltro !
Questa
è la reale finalità delle Vaccinazioni di massa volute e patrocinate dallOMS a
livello mondiale; provate a pensare chi finanzia queste campagne vaccinali: le case
produttrici dei vaccini che infiltrano i loro rappresentanti anche nelle Commissioni dei
Farmaci, negli Istituti Superiori della Sanità, nei Ministeri della Sanità, nelle
Università e questo in tutti i paesi del mondo.
Oggi
si possono riscontrare già nella prima infanzia fra i vaccinati, disturbi del
comportamento, mentali, della vista e delludito in percentuali mai viste!;
distrofie, sclerosi, cancri, aids, paralisi, lesioni cerebrali, meningiti, morti premature
(sids), epilessie, autismo, bimbi down, malattie rare, nascite deformi, asma, allergie di
ogni tipo ed intensità, ecc., avanzano imperterrite fra i bambini ed i giovani, perché ?
di fatto occorre imputarle come un altri danni tardivi delle vaccinazioni plurime
effettuate in tenera età.
Statistiche del Ministero
della Sanità Italiano, parlano che circa 200.000 neonati (su 500 mila), ogni anno,
nascono con malformazioni invalidanti, piccole, medie o gravi; questo grazie alle
mutazioni genetiche che i vaccini procurano alla specie umana; siamo nel momento di
transizione, dalla seconda alla terza generazione di vaccinati e le mutazioni genetiche si
amplificano e si virulentano sempre di più, quindi peggiorerà sempre più la salute di
tutti i vaccinati, perché le malattie genetiche ormai inserite nel genoma umano dalle
campagne vaccinali su ormai 4 generazioni, verranno somatizate dai bambini in tenera età
!
Le
anemie, le allergie, aumentano sempre più nei giovani, bimbi, nei neonati ed essi sono
sempre più preda di qualsiasi tipo di patologia e questo perché ? Perché i
moderni giovani sono figli di vaccinati e pluri vaccinati a loro volta in
tenera età, cresciuti con alimentazione industrializzata povera di fattori energetici e
vitali, curati con farmaci tossici, di conseguenza il loro Sistema Immunitario rimane
debole ed inefficace per far fronte alle varie malattie.
Ricordate
che nonostante le immense somme di denaro stanziate per la ricerca sulle malattie sopra
citate da decenni, nessun passo avanti è stato fatto per sconfiggere questi gravissimi
problemi, infatti i malati aumentano sempre più.
La
scienza medica ufficiale continua ostinatamente a ricercare la causa nel virus o nel
batterio, mentre la vera causa è nelle alterazioni TERMICO/NUTRIZIONALI, cioè
intossicazioni, generate dagli errori Etici ed Ideologici, vaccinazioni, uso di farmaci
tossici ecc.
Raffreddori
da fieno: si è riscontrato che nelle città ove il polline è meno presente,
le cosiddette allergie sono molto più frequenti, questo perché ? perché le popolazioni
delle città sono state le prime a pluri vaccinarsi rispetto a quelle delle campagne.
Per
cui è chiaro che il responsabile non è il polline, ma la vaccinazione stessa
sicuramente è la concausa o la causa diretta, oltre alle Alterazioni Termico/Nutrizionali
(cioè le intossicazioni) di base dovute anche allinserimento delle sostanze
tossiche contenute nei vaccini ed in certi casi anche a problemi latenti sconosciuti (DNA)
che senza la vaccinazione non farebbero nessun danno.
Allergie
varie: Se consideriamo a quale stress e successiva mutazione il Sistema Immunitario di
neonati (3 mesi e 6 mesi) e bambini (3, 6 e 12 anni) è sottoposto in seguito al numero
alto di vaccinazioni, possiamo essere sicuri che esse sono alla base di quasi tutte le
patologie dellera moderna, malattie dette degenerative, allergiche, ereditarie, auto
immuni, ecc.
La
vaccinazione NON è un allenamento allimmunità, ma destabilizza la base del Sistema
Nervoso Centrale e quello Immunitario che rispondono in maniera allergica ed
illogica agli stimoli innaturali ai quali sono sottoposti con queste prassi innaturali,
per cui essi diventano incapaci a reagire giustamente anche alle altre lievi
sollecitazioni patologiche che lessere vivente incontra nel suo vivere quotidiano.
Ricordiamoci
della frase, detta da Pasteur solo sul letto di morte al suo assistente
Bernard:
il microbo è nulla, ma il Terreno è tutto.
Un
medico chirurgo italiano, epidemiologo e medico legale ci ha scritto una lettera, ve ne
trascriviamo il contenuto: A richiesta si esprimono alcune considerazioni
riguardanti le vaccinazioni obbligatorie in generale ed in Italia in particolare.
Il
medico ha lobbligo secondo il giuramento dIppocrate, di curare secondo
Scienza e Coscienza e MAI contro la Volontà del paziente.; infatti è giustamente
previsto il Consenso informato.
La
vaccinazione, quale TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) secondo lart. 33 della
Legge 833/78 deve essere effettuata ottenendo il consenso e la partecipazione da parte di
chi vi è obbligato. Proprio per confermare tale principio lo stesso articolo permette al
cittadino che dovrebbe sottostare al TSO (vaccinazione obbligatoria), nel caso egli non
conceda il consenso e la partecipazione, di richiedere la revoca o la modifica
del provvedimento sanitario obbligatorio al sindaco e questultimo DEVE
rispondere entro 10 giorni. (vedi Legge 833/78 art. 33).
Il
Comitato Nazionale di BIOETICA afferma: Qualsiasi trattamento terapeutico o pratica
diagnostica, DEVE ESSERE preceduto da unesplicita richiesta di consenso, dopo aver
informato il paziente sulla natura dellatto medico, sugli obiettivi e sugli
eventuali vantaggi e svantaggi.
La
Costituzione (art. 32) afferma che: ...la legge NON PUO in NESSUN caso VIOLARE i
limiti imposti dal RISPETTO della Persona Umana. E ovvio che questi limiti li può
imporre anche lindividuo stesso.
E
noto che la vaccinazione è un atto medico, in particolare è un intervento di tipo
profilattico spacciato per prevenzione.
La
vera prevenzione si fa sullAmbiente senza introdurre né modificare in alcun modo
lindividuo, rimuovendo le vere cause di malattia (degrado ambientale, carenze
igieniche, nutrizionali, sociali, ecc.).
Come
affermano il dott. Grandolfo e il dott. Bartolozzi dellIstituto Superiore della
Sanità: lobbligatorietà della vaccinazione NON DEVE essere intesa come una
violenza nei confronti del minore a tutti i costi o di imposizione di principio nei
confronti dei genitori.
LOMS
(Organizzazione Mondiale della Sanità) nel suo recente congresso tenuto in Italia a Saint
Vincent (AO) ha confermato che nelle campagne vaccinali di massa, tra i requisiti
FONDAMENTALI, occorre tenere assolutamente in considerazione che: si è ritenuto che un
procedimento legale contro i genitori che negano il consenso alla vaccinazione ai loro
figli creerebbe più problemi di quanti ne risolverebbe.
Tali
affermazioni debbono far riflettere seriamente tutti coloro che si avvicinano al problema.
1)
I dati epidemiologici dellincidenza delle malattie infettive in Italia e Francia,
(nazioni ove esiste lobbligo per alcune vaccinazioni) sono sovrapponibili a quelli
delle nazioni in cui non vi è lobbligatorietà.
LItalia
è lUNICA nazione al mondo ad avere lobbligo vaccinale dellantiEpatite.
2)
NON esistono in Italia campagne di informazione ai genitori dei bambini da vaccinare per
metterli al corrente dei pericoli delle vaccinazioni, pertanto NESSUN genitore, che non ha
approfondito da solo il problema, è in grado di poter liberamente e coscientemente
scegliere se vaccinare o meno il proprio figlio; questo malgrado la Legge OBBLIGHI le USL
e la Scuola, ad effettuare tale servizio d informazione.
Anche
le circolari del Ministero della Sanità o quelle delle Regioni, sono preparare e scritte
in modo da NON informare adeguatamente neppure il medico vaccinatore, su questa pratica di
profilassi e sui suoi rischi.
3)
Non viene effettuata NESSUNA anamnesi od esame di: compatibilità del vaccino con il
soggetto da vaccinare, delle condizioni di salute, degli eventuali anticorpi creati in
modo naturale dal soggetto, (il che permetterebbe come la letteratura scientifica riporta,
di risparmiare milioni di vaccinazioni in quanto la quasi totalità di coloro che non sono
vaccinati da anti polio, anti difterica od anti epatite, non contraggono, come ci
confermano le statistiche del Ministero della Sanità, le patologie dalle quali li si
vorrebbe proteggere, mentre esistono casi in cui soggetti vaccinati contraggono la
malattia dopo la vaccinazione, tantè che si pensa di accorciare i tempi dei
richiami per tentare di evitare tali problemi.
4)
NESSUN esame clinico è in grado di prevedere ed evitare le possibili reazioni
indesiderate da vaccino in quanto esse sono esclusivamente soggette alla possibile
reazione individuale al vaccino stesso ed ai contaminanti in esso contenuti.
5)
La pratica vaccinale comporta PERICOLOSITA CERTE e DOCUMENTATE dagli stessi
produttori, dal Ministero della Sanità, da organi di stampa medica di altissimo livello
(di cui alleghiamo alcune fotocopie che parlano chiaramente), da moltissimi medici in
tutto il mondo, da tribunali Italiani, per cui posso dichiarare con certezza quale medico
legale, che la pratica profilattica della vaccinazione, NON è priva di Controindicazioni
e tanto meno innocua o tale da NON pregiudicare mai nel tempo la salute del vaccinando, in
quanto è confermato che molti danni da vaccino non si manifestano subito nel vaccinato,
ma anche dopo molto tempo.
6)
La vaccinazione NON evita in assoluto la comparsa delle malattie che dovrebbe combattere,
anzi in alcuni casi determinano linsorgenza di altre gravi malattie (vedi
letteratura su polio, morbillo ecc.) e che la protezione immunitaria da vaccinazione non
è perenne.
La
mortalità e le complicazioni da malattie infettive si sono ridotte ed in alcuni casi
annullate (vedi polio, pertosse, morbillo) NON per effetto delle vaccinazioni ma per le
migliorate condizioni igieniche, nutrizionali, ambientali (vedi grafico Istat e
letteratura medica).
7)
La vaccinazione è di fatto un processo alle intenzioni in quanto NESSUNO può con
certezza affermare che il soggetto da vaccinare sicuramente contrarrà la malattia dalla
quale lo si vorrebbe proteggere con la vaccinazione; questo è tanto vero che viene
confermato dalla realtà.
In
Italia NESSUNO di coloro che hanno più di 38 anni (sono oltre 15 milioni) pur non essendo
vaccinati di anti polio, ha contratto in questi quasi 40 anni la poliomielite.
A
Napoli il 30% della popolazione giovanile non è vaccinata (ammissione del Ministero della
Sanità) eppure la tanto paventata polio non è mai comparsa.
8)
Per esempio, si vogliono introdurre nuove vaccinazioni con la scusa che vi sarebbero
migliaia di morti da morbillo, (dati provenienti dai paesi del terzo mondo) mentre le vere
statistiche italiane (dati istat) da noi controllate, ci dicono chiaramente che nel nostro
paese dal 1960 la mortalità per morbillo è in continua e rapida discesa ed è quasi
NULLA (entro dieci casi allanno) nel 1991 (vedi grafici).
Pertanto
non si vede come mai si debba invece per poter eradicare tale malattia che non è di per
sè talmente grave da provocare la morte, trovare e rimuovere le vere cause del decesso
che sono sempre nei casi controllati, a monte della malattia segnalata.
Alla
luce di queste affermazioni e di altre che per brevità mi astengo per ora di riportare,
non posso come medico che augurarmi che la pratica vaccinale torni ad essere facoltativa e
non obbligatoria come nella maggioranza dei paesi civili del mondo, consentendo ai
genitori di scegliere liberamente le pratiche sanitarie a cui sottoporre i loro
figli.
Autorevoli
testimonianze confermanti che le profilassi vaccinali sono estremamente pericolose per
tutti ed ad ogni età.
Fra
le numerose lettere pervenute agli autori di questo trattato vi trascriviamo parte di
quella più rappresentativa, la testimonianza di una ex infermiera professionale:
...oltre al fatto che anche mio figlio ebbe per lantipolio gravi problemi per
fortuna risoltisi dopo diversi mesi, ho lavorato per 35 anni come infermiera professionale
nellOspedale di Niguarda di Milano, sono una tecnica di Radiologia a turno ho
lavorato nel reparto pediatrico; di quel periodo ricordo che vi erano molti bambini
spastici e per questi ultimi durante gli esami radiologici mi aiutavano le mamme stesse.
Ho
parlato molto con queste mamme ed alla domanda che regolarmente facevo: Signora come è
successo? Nel 90% dei casi spesso con risentimento e rabbia, la risposta è stata sempre
quella: signora dopo quello zuccherino, mia figlia/o non è stata più bene; alludevano
allo zuccherino dellantiPolio.
Ne
ho parlato con qualche medico, ecco la risposta: prima avevamo un numero maggiore di
malati di polio, ora abbiamo un numero inferiore di bambini danneggiati, il conto
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