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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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PRODUZIONE VACCINI ed altro....
Principali Produttori  
+  ....Ben Tutelati dagli USA  Big Farma
DICHIARAZIONE  di PERICOLOSITA’
Produttori Tutelati  +  Guerra contro le Donne  +  MAFIA SANITARIA  +  Vaccinazioni di massa
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
 
vedi anche  Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
Vaccini sicuri ? NO !   Cosa e' un Vaccino ?  Meningite dai vaccini
  la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  +  Contenuto dei Vaccini  Scimmia verde Africana
L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale  +  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....
 


Produzione dei Vaccini facoltativi e non

Si deve acquistare il germe della malattia (NdR: ma non e'il germe a produrre la malattia, trattasi di falsita' in biologia), un batterio tossico o un virus "vivo" (NdR: NON e' possibile avere virus "vivi", in quanto essi NON sono esseri viventi ma proteine di lipidi contenete porzione di DNA) che deve essere attenuato, o indebolito per uso umano; con una serie di passaggi passando i virus attraverso colture di tessuti animali parecchie volte per ridurre la relativa potenzialita’ patogena; es.il vaccino associato al morbillo, parotite e rosolia (MMR) viene preparato nell'embrione di pulcino; il virus della poliomielite attraverso i reni della scimmia verde africana; il virus della rosolia attraverso le cellule diploidi umane, ovvero organi sezionati di feti abortiti. 
vedi: 
Contenuto dei Vaccini

Come si producono, lo spiega il dott. Alain Scohl in un articolo di cui presentiamo le parti più significative, apparso su Kairos n. 4/97 dove afferma: "L'inoculazione dei vaccini viene praticata a dispetto di tutte le abituali regole di sicurezza raccomandate per i trattamenti medici." Le tecniche di preparazione dei vaccini sono tenute segrete.
Normalmente neanche i grandi professori le conoscono (forse neanche al Ministero ?).
Oggi i vaccini virali moderni sono preparati prevalentemente su colture di cellule umane fetali o animali, cancerizzate artificialmente, per renderle letteralmente immortali (si riproducono sempre all'interno dei corpi viventi), ed avere una certa "stabilità del prodotto", quando non si tratti di cellule già cancerose (linfomi).
Per accrescere il rendimento della produzione, le cellule "immortali" vengono "nutrite" con siero del sangue di vacca, che possiede un fattore dì crescita particolarmente attivo. E' proprio il liquido di coltura di queste cellule cancerizzate che viene inoculato, dopo filtraggio e trattamenti per attenuare o uccidere i virus. E' assolutamente impossibile ottenere un prodotto puro.
L'OMS "auspica" pudicamente una purezza del 90%.
Quali pericoli ? Con questi vaccini si inoculano nel nostro organismo:
Sostanze  cancerogene  sicuramente  in  enormi quantità
Alcuni strumenti (su scala cellulare) serviti alla manipolazione  genetica  (nel  caso  dei  vaccini geneticamente manipolati), come enzimi e parti di DNA. Questo materiale può innescare in qualsiasi momento variazioni del messaggio genetico nel vaccinato, oltre a virus sconosciuto.


Per certi vaccini (polio ed altri) vengono utilizzate colture di cellule di reni della scimmia verde africana,  (NdR: con cui viene preparato il vaccino della polio - il rene della scimmia contiene un progenitore del virus HIV, quello che dicono produca l'Aids)
il siero del vitello e l'embrione di pulcino sono proteine estranee, materia biologica composta di cellule animali.   
I virus detti impropriamente "uccisi" - un virus NON puo' essere ucciso in quanto NON e' un essere vivente ma solo una proteina tossica contenete DNA - vengono resi "inattivi" - in relata' solo "indebolito" - con calore, radiazioni o prodotti chimici, ma in certi casi uno stato febbrile puo' riattivare il virus.

Il virus "indebolito" deve poi essere rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli stabilizzatori, aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici alla base del preparato: neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide (prodotto canceroso) e thiomersal (parte del mercurio). 

Commento
: NdR: il virus NON e’ un micro organismo, ma solo una proteina di lipidi contenente DNA, quindi e’ una proteina TOSSICA !

 

Dato che questa "materia tossica organica" viene iniettata direttamente nella circolazione sanguigna, saltando TUTTI i meccanismi di difesa immunitaria naturale; essa può alterare anche la nostra struttura genetica, oltre ad immunodeprimere il soggetto vaccinato.
Diversi ricercatori hanno notato che i vaccini "ingannano" il corpo stimolando a focalizzarsi solo su un aspetto (cioè la produzione di anticorpi) delle molte strategie complesse normalmente disponibili al sistema immunitario.   
Virus (Proteine tossiche) degli animali utilizzati nelle colture di preparazione dei vaccini ed inoculati con essi, possono saltare la barriera della specie in maniera occulta e inosservabile.  
E' esattamente quello che è successo durante gli anni 50 e gli anni 70 in cui milioni di persone sono state infettate con i vaccini della poliomielite (sabin) e contaminati con il virus SV-40 (scimmia virus) e passato dagli organi della scimmia utilizzati per preparare i vaccini.

SV-40 - contaminante - (il quarantesimo virus di Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli), è considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco potente dell'HIV, il nome dato al virus dell' AIDS.
Si dice che causa uno stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani. I ricercatori lo considerano un virus che genera il cancro della Pleura: mesotelioma.

Secondo il Dott. David Kessler, ex funzionario della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un per cento degli eventi seri (reazioni avverse ai vaccini) viene segnalato alla FDA. Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori”.

Il Dott. Robert Mendelsohn che ha criticato spesso la medicina ufficiale per la sua dottrina bigotta.
Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano l'acqua santa sotto forma di inoculazioni" per dare l'iniziazione rituale della grande industria medica alla nostra consacrazione.
Il Dott. Richard Moskowitz afferma: "I vaccini sono diventati i sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e sicurezza sono viste estensivamente come auto evidenti e che non necessitano di ulteriori prove".

Ogni anno la FDA riceve migliaia di rapporti di reazioni avverse ai vaccini. Questi dati includono lesioni cerebrali e morti.

Queste informazioni vengono immagazzinate in un database segreto del Governo (USA) a cui i cittadini americani possono accedere (con alcune restrizioni) ricorrendo al Freedom of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione). E' diviso in categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione, informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora. I dati contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
Tratto da: http://thinktwice.com/secret.htm

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VACCINI PREPARATI a PARTIRE da CELLULE PROVENIENTI da FETI UMANI ABORTITI - 5  giugno 2005
vedi: Contenuto dei Vaccini

Si tratta dei vaccini con virus che sono stati preparati a partire da linee cellulari umane di origine fetale, usando tessuti di feti umani aborti come fonte di tali cellule. Il più conosciuto e importante di questi, a causa della sua ampia diffusione e del suo uso quasi universale, è il vaccino contro la rubeola (rosolia).

La rubeola: il vaccino per la rosolia
La rosolia (Rubeola o "German measles")1 è una malattia che dicono essere virale causata da un Togavirus del genere Rubivirus ed è caratterizzata da un rash maculo-papulare (NdR: ma non e' cosi ).
Si tratta di una infezione comune dell'infanzia, senza espressione clinica in un caso su due, autolimitante ed abitualmente benigna. Tuttavia, la rosolia è uno delle malattie dette infettivi più patogena per l'embrione ed il feto.
Quando l'infezione viene contratta in gravidanza, specialmente nel primo trimestre, il rischio di infezione fetale è molto alto (circa il 95%), causando quella costellazione di anomalie nota con il nome di Sindrome della Rosolia Congenita.
Ad esempio, la severa epidemia di Rosolia che aveva colpito una ampia parte degli Stati Uniti nel 1964 ha così provocato 20.000 casi di roseola congenita2 risultando in 11.250 aborti (spontanei o chirurgici), 2100 morti neonati, 11.600 casi di sordità, 3.580 casi di cecità, 1.800 casi di ritardo mentale. È questa epidemia che ha spinto lo sviluppo e la commercializzazione di un vaccino efficace contro la rosolia, permettendo una profilassi effettiva di tale infezione.
(NdR: Queste epidemie sono arrivate dopo campagne di vaccinazioni, ben precise)

Vaccini attualmente prodotti con l'uso di ceppi cellulari umani proveniente da feti abortiti
Fino ad oggi ci sono due linee cellulari umane diploidi, allestite originalmente (1964 e 1970) da tessuti di feti abortiti, che vengono usate per la preparazione di vaccini con virus vivi attenuati: la prima linea è la WI-38 (Winstar Institute 38), con fibroblasti diploidi di polmone umano, derivati da un feto femmina abortito perché la famiglia riteneva di avere già troppi figli (G.Sven et al., 1969), preparata e sviluppata da Leonard Hayflick nel 1964 (L.Hayflick, 1965; G.Sven et al., 1969)1, numero ATCC CCL-75.
La WI-38 è stata usata per la preparazione dello storico vaccino RA 27/3 per la rosolia (S.A.Plotkin et al., 1965).
La seconda linea cellulare umana è la MRC-5 (Medical Research Council 5) (polmone umano, embrionale) (numero ATCC CCL-171), con fibroblasti di polmone umano provenienti da un feto maschio di 14 settimane abortito per "motivi psichiatrici" da una donna ventisettenne nel Regno Unito.
La MRC-5 è stata preparata e sviluppata da J.P.Jacobs nel 1966 (J.P.Jacobs et al., 1970). Sono state sviluppate altre linee cellulari umane per necessità farmaceutiche, ma non sono coinvolte nei vaccini attualmente disponibili.

Oggi i vaccini che usano linee cellulari umane, WI-38 e MRC-5, ottenute da feti abortiti sono i seguenti:

A) Vaccini attivi per la rosolia:
- i vaccini monovalenti per la rosolia Meruvax® II (Merck) (U.S.A.), Rudivax® (Sanofi Pasteur, Fr.), e Ervevax® (RA 27/3)(GlaxoSmithKline, Belgio);
- i vaccini combinati MR per la rosolia e morbillo, commercializzati con il nome di M-R-VAX®II (Merck, U.S.A.) e Rudi-Rouvax® (AVP, Francia);
- il vaccino combinato per la rosolia e parotite commercializzato con il nome di Biavax®II (Merck, U.S.A.);
- il vaccino combinato MMR (measles, mumps, rubella) per il morbillo, parotite e rosolia, commercializzato con il nome di M-M-R® II (Merck, U.S.A.), R.O.R®, Trimovax® (Sanofi Pasteur, Fr.), e Priorix® (GlaxoSmithkline, Regno Unito).

B) Altri vaccini, anch'essi preparati usando linee cellulari umane da feti abortiti:
- due vaccini per l'epatite A, uno prodotto da Merck (VAQTA), l'altro da Glaxo SmithKline (HAVRIX), entrambi preparati usando la MRC-5;
- un vaccino per la varicella, Varivax®, prodotto da Merck usando la WI-38 e la MRC-5.
- un vaccino per la poliomielite, il vaccino con il virus di polio inattivato Poliovax® (Aventis-Pasteur, Fr.) usando la MRC-5.
- un vaccino per la rabbia, Imovax®, da Aventis-Pasteur, prelevato da cellule umane diploidi infettate, il ceppo MRC-5;
- un vaccino per il vaiolo, ACAM 1000, preparato da Acambis usando la MRC-5, ancora in sperimentazione.
 

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Le difese immunitarie

Le malattie contratte in modo normale vengono abitualmente filtrate attraverso una serie di difese immunologiche. Ma quando il virus del vaccino viene iniettato direttamente nella circolazione sanguigna del bambino, esso ottiene accesso a tutti i tessuti e agli organi principali del corpo senza il vantaggio normale di una risposta immunitaria totale da parte di quest'ultimo.

La ricerca dimostra che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato reagendo alla sfide naturali, quando il bambino viene esposto ai micro organismi virali e batterici dell'ambiente avviene uno sviluppo normale del sistema immunitario. Se invece il sistema immunitario viene forzato a reagire contro una serie di vaccinazioni iniettate direttamente nel corpo, nel sangue,  saltando le naturali barriere esistenti, le manovre protettive del sistema immunitario interiore potrebbero venire sopraffatte
Quando l'immunità naturale viene ridotta e il sistema immunitario viene forzato a operare in modo innaturale sorgono dei dubbi riguardo la sua capacità di proteggere il bambino per tutta la vita.

Il sistema immunitario è costituito in modo da permettere all'organismo di distinguere il Se' da qualsiasi altra cosa estranea e potenzialmente pericolosa. In condizioni naturali i germi nemici vengono attaccati e resi benigni dal sistema immunitario.
Ma virus estranei iniettati nel corpo si fondono con le cellule sane e continuano a riprodursi assieme ad esse. Questo tende a confondere il sistema immunitario, che non riesce più a distinguere una condizione dannosa da una invece innocua. In queste circostanze è assai probabile che il sistema immunitario inizi ad attaccare le sue stesse cellule (cancro) oppure ad ignorare del tutto i segnali di pericolo, rendendo l'organismo
vulnerabile a numerose malattie autoimmuni.

 

A questo proposito sono state compiute delle autopsie per confrontare le ghiandole del timo (responsabili della produzione di cellule T protettive) di adulti statunitensi con quelle di adulti provenienti da Paesi dove la vaccinazione era scarsamente praticata. 
Si è così scoperto che negli Stati Uniti le ghiandole del timo iniziano ad atrofizzarsi dopo la pubertà
mentre il deterioramento di queste è minimo nei Paesi dove la vaccinazione è poco praticata.

Le anormalità di funzionamento delle ghiandole del timo vengono associate a una serie di malattie autoimmuni e cancerogene (diversi tipi di cancro, leucemia, lupus erythematosus e artrite reumatica). Altri ricercatori imputano questa situazione agli estensivi programmi di vaccinazione infantile.

 

Vaccino per la Pertosse
Il virus ed i sintomi della pertosse La pertosse è una malattia infettiva causata - (NdR:cosi' si dice nell'ambito della medicina allopatica, ma non  e' vero) - da un microrganismo (Bordetella pertussis) che si trasmette per via aerea.
La malattia ha una durata di alcune settimane con forme diverse nel corso della sua evoluzione. All'inizio (per circa 2 settimane) si ha una fase catarrale con tosse produttiva, più accentuata la notte. In seguito, per altre 2 settimane, si ha la fase tipica degli attacchi, con una tosse sempre più secca e stizzosa che si manifesta, soprattutto nelle ore notturne, sotto forma di accessi, cioè una serie di colpi di tosse seguiti dal caratteristico "urlo" inspiratorio.

Questi attacchi possono portare a un'inadeguata circolazione dell'ossigeno che dà origine a convulsioni (durante questa fase può avvenire il decesso). Nella terza e ultima fase la tosse diminuisce e inizia la guarigione. Una guarigione completa richiede due o tre mesi di tempo. 
La malattia è particolarmente grave nel 1° anno di vita, quando sono più frequenti le complicanze cerebrali che possono causare danni permanenti e la morte.
Il vaccino
Esistono due tipi di vaccino contro la pertosse: vaccino "cellulare" costituito dal batterio ucciso. Esso pur non dimostrando la reale capacità di difendere dalla malattia presenta comunque con una certa frequenza reazioni collaterali talvolta anche importanti. vaccino "acellulare", messo a punto in questi ultimi anni, che è costituito solo da alcune piccole "parti" del microrganismo, altamente purificate. Rispetto al vecchio vaccino mostra una frequenza più bassa di effetti collaterali a parità di capacità di difendere dalla malattia. Il vaccino contro la pertosse spesso è associato al vaccino difterite - tetano (il DPT), ma si può chiedere la sua utilizzazione anche da solo od in momenti successivi.
Questa vaccinazione si deve rimandare in caso di malattia acuta febbrile in atto. Il vaccino viene somministrato attraverso un'iniezione per via intramuscolare I pericoli di chi è vaccinato Sono da dividere i pericoli e le reazioni del solo vaccino per la pertosse dal DPT comunque come quasi tutti i vaccini anche quello per la pertosse può determinare reazioni allergiche.
Entro le 48 ore si può presentare una reazione nel punto di iniezione del vaccino, con gonfiore, rossore e dolore, può causare una febbre elevata fino a 41 °C, diarrea, sforzi di vomito, sonnolenza eccessiva, urli acuti (non molto dissimili dal cosiddetto cri encefalique associato a danni del sistema nervoso centrale), crisi di pianto, attacchi apoplettici, convulsioni, collassi, shock, problemi di respirazione, danni cerebrali e sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS).
Il vaccino per la pertosse viene utilizzato negli esperimenti sugli animali per indurre shock anafilattico e per causare un'encefaliomielite autoimmune acuta (encefalite allergica).
L'encefalite post-vaccina potrebbe essere la causa maggiore di turbe nello sviluppo e di difficoltà di apprendimento.
La morte bianca In un recente studio scientifico sul SIDS sono stati presi in considerazione gli episodi di apnea (cessazione della respirazione) e di ipopnea (respirazione poco profonda anomala) prima e dopo la vaccinazione DPT.
E' stato usato il Cotwatch (uno strumento di precisione per monitorare la respirazione progettato da Leif Karlson) e sono stati analizzati i dati computerizzati generati dallo strumento (calcolati in integrali di 'densità pesata apnea-ipopnea' - WAHD).
I dati hanno dimostrato chiaramente che la vaccinazione è stata la causa di uno straordinario aumento degli episodi in cui la respirazione cessava parzialmente o completamente.
Tali episodi continuavano periodicamente per mesi dopo la vaccinazione. 
Il dott. Viera Scheibnerova, responsabile della ricerca, ha concluso che 'la vaccinazione è la singola causa prevalente e maggiormente prevenibile delle morti infantili

Encefalite e Autismo 
E'stato dimostrato che il mercurio contenuto nel DPT può causare rigonfiamento, infiammazione al cervello (encefalite).
La "Sindrome encefalica acquisita della mielina da mercurialismo" non è altro che la reazione dell'organismo a tossine dannose (mercurio), materiale proteico di origine animale e virus attenuati (che hanno una forte propensione ad attaccare i tessuti nervosi). Il dr Thomas Rivers nel 1935 riuscì a produrre un'infiammazione del cervello in scimmie di laboratorio iniettando loro ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo osseo di coniglio.
Questa è la sola causa di encefalite dimostrata scientificamente, cioè encefalite insorta nell'organismo a seguito di una reazione immunologica (allergica) a tessuti estranei. I neonati sono in uno stadio abbastanza delicato della mielinizzazione, che inizia nel cervelletto aIla quarta settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema nervoso e del cervello.
Per gli emisferi e la corteccia cerebrali, il ricoprimento della mielina (lo strato protettivo grasso intorno ai nervi) inizia solo ad 8 mesi di vita [Lurie, 1947]. La crescita dello strato di ricoprimento interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15 anni di età (in alcune aree la crescita della mielina continua fino ai 45 anni).

Cenni storici. Vaccino della Pertosse
E' riconosciuto come il più pericoloso. Di tutte le reazioni avverse alle vaccinazioni che vengono ora riportate dal Sistema Americano di Registrazione di Eventi Avversi ai Vaccini, la stragrande maggioranza sono dovuti al vaccino DPT. Incredibile ma vero, la sicurezza del vaccino contro la pertosse non è mai stata provata prima che questo venisse iniettato a milioni di neonati. Essenzialmente il vaccino come lo conosciamo oggi non è differente dal primo lotto creato nel 1912. A quel tempo due batteriologi francesi fecero crescere il batterio della pertosse in grandi contenitori, lo uccisero con il calore, conservando questo brodo con la formaldeide e proseguendo iniettandolo a centinaia di bambini. A differenza di molti vaccini che vengono detossificati e purificati, il vaccino della pertosse contiene ancora la "cellula completa" del batterio della pertosse. Questo significa che contiene ancora endotossine e sostanze come pareti cellulari molto tossiche, che provocano febbre, interferenze con la crescita e morte negli animali di laboratorio. Per non parlare poi dell'aggiunta di un "adiuvante" un sale metallico (spesso un composto dell'alluminio) usato per aumentare l'effetto del vaccino, più un conservante (un derivato del mercurio). Questi ingredienti vengono usati a dispetto del fatto che la formaldeide sia cancerogena e che l'alluminio e il mercurio siano altamente tossici per gli esseri umani. (Tratto da Ciò che i dottori non dicono: la verità sui pericoli della medicina moderna di Lynne McTaggart Macroedizioni )

Bibliografia:
Vaccini e rigonfiamento cerebrale Iwasa S, "Rigonfiamento del cervello in topi causato dal vaccino per la pertosse", Jpn J Med Sci Biol, 1985, 38(2):53-65
Mathur R, Kumari S, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino triplo", Indian Pediatr, giugno 1981; 18(6): 417-418
Barry W, Hatcher G, "-Fontanelle protuberanti- in neonati senza meningite", Arch Dis Child, aprile 1989; 64(4): 635-636
Shendurnikar N, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino DPT", Indian Pediatr, nov. 1986; 23(11): 960 Gross TP, Milstien JB, Kuritsky JN, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccinazione per la difterite- tetano- pertosse e vaccino tetano- difterica", J Pediatr, marzo 1989;114(3):423-425

Vaccino per il Morbillo

Il morbillo (ci dicono NdR) è  una malattia infettiva causata da un virus che colpisce principalmente l'apparato respiratorio, la cute e gli occhi. La malattia ha una durata di una-due settimane ed i  principali sintomi sono tosse, febbre anche elevata, raffreddore e dolori, rossore e sensibilità agli occhi. 
Caratteristica principale è anche la comparsa di puntini pruriginosi sul viso inizialmente per poi espandersi in tutto il corpo. All'interno della bocca invece compariranno dei puntini rosa (placche) con il centro grigio-biancastro. Il morbillo in popolazioni esposte al contagio non è assolutamente da considerarsi malattia grave, la cura consiste nel lasciare che la malattia segua il suo corso. In popolazioni esposte per la prima volta al virus, possono insorgere complicanze tra gli adolescenti ed i giovani, aumentando così l'incidenza di casi mortali. Circa un caso su centomila degenera in panencefalite sclerotica subacuta che causa un indurimento del tessuto cerebrale e può diventare fatale. Non si conosce ancora l'immunità indotta dal vaccino ma è risaputo come in molti casi la fase apicale del morbillo non si manifesti più nei bimbi dai tre ai sei anni, ma negli adolescenti o peggio nei giovani già adulti. In questi casi purtroppo però il rischio di complicanze come la poliomelite e disfunzioni al fegato sono nettamente maggiori.

I pericoli di chi è vaccinato

Oltre al già citato rischio di contrarre la malattia da adulti, il vaccino per il morbillo può causare incapacità di coordinamento, incapacità di apprendimento, ritardi nello sviluppo, meningite asettica, attacchi apoplettici, emiparesi, ed in casi più drammatici può arrivare alla morte. Si indaga sulla possibile relazione tra il vaccino e la sclerosi multipla, la sindrome di Rye, la sindrome di Guillain-Barre, disfunzione della coagulazione del sangue e diabete. 

Bibliografia
: Bambini e vaccini: Guida completa per Genitori Responsabili.  Macro Edizioni. pag. 25-27  
vedi: Contenuto dei Vaccini

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Epidemia di Autismo
Senato USA, 6 aprile 2000 - Commissione del Senato USA sulle Riforme - Palazzo del Congresso, Washington - Relazione introduttiva del Senatore Dan Burton
 

Siamo qui stamane per parlare di autismo. Quella che per molto tempo è stata considerata una malattia rara, ora ha raggiunto in pochi decenni le dimensioni di un'epidemia. I dati ufficiali raccolti negli USA parlano di un aumento esponenziale dell'incidenza di autismo. Abbiamo ricevuto centinaia di lettere da genitori di tutte le parti degli Stati Uniti. Essi hanno condiviso con noi la loro sofferenza e le loro difficoltà. I miei collaboratori mi dicono di aver pianto davanti ad alcune di queste lettere.

Non ho bisogno di leggere una lettera per provare gli stessi sentimenti. So bene di cosa parlano. Christian, il mio nipotino, è nato sano, bellissimo ed alto. Stavamo già pianificando la sua carriera di giocatore professionista di basket NBA. Era molto estroverso e parlava sempre. Stava bene in compagnia e gli piaceva uscire. Poi sua madre lo portò a vaccinare e tutto ciò è cambiato. Gli furono somministrate le stesse iniezioni che vengono fatte a tanti bambini, cioè DPT (difterite, pertosse e tetano), OPV, Haemophilus (influenza), Epatite B, MPR (morbillo, parotite e rosolia), tutte in una volta. Quella stessa notte Christian ebbe una leggera febbre e per alcuni giorni dormì tantissimo. Quando non era sveglio, però, strillava con terribili strilli acuti. Strillava così per ore. Iniziò a sbattere la testa contro i mobili. Dopo una settimana e mezza dalle vaccinazioni, Christian aveva perso la capacità di linguaggio. Picchiava se stesso o gli altri, cosa che non era mai successa prima. Scuoteva la testa da un lato all'altro più forte che poteva. Rimaneva a fissare il vuoto e si comportava come se fosse sordo.

Sfortunatamente ciò che è accaduto a Christian non è un evento raro. Shelly Reynolds testimonierà oggi. 
La sua organizzazione, "Unlocking Autism" [Risolvere l'Autismo], esibirà alla mostra "Ascoltare il silenzio" di sabato prossimo, foto di decine di migliaia di bambini autistici. Il 47% dei genitori dei bambini che vedrete ritengono che l'autismo dei loro figli è relazionabile alle vaccinazioni.

Vedete sul grafico 1 come i dati di incidenza di autismo in Gran Bretagna sono saltati alle stelle a partire dal 1988. Cosa è successo in quell'anno ? È stato introdotto su vasta scala l'uso del triplo vaccino MPR per bambini di 15 mesi di età. 

 .... Grafico 1 .....

Il Dr Aitken, un esperto mondiale sull'autismo che ha la cattedra all'Università di Edinburgo, ha affermato:
"Il consistente aumento dei casi negli USA è iniziato circa 3 anni dopo l'introduzione del vaccino MPR [morbillo- parotite- rosolia] e la stessa cosa è avvenuta 3 anni dopo che il vaccino MPR è stato introdotto in Gran Bretagna".

"C'è stato un aumento su tutto il territorio britannico e trovo estremamente sorprendente che questo cambiamento nel tempo sia così strettamente correlato con l'utilizzo del triplo vaccino MPR".

Liz Burt è una delle centinaia di genitori che ci ha contattato. Suo figlio di 5 anni, Matthew, è stato classificato autistico. Il suo sviluppo inizialmente era stato normale. La sindrome autistica insorse a 15 mesi di età, in seguito alla somministrazione del triplo vaccino morbillo- parotite- rosolia (MPR). Al tempo della vaccinazione aveva diarrea cronica. Questo è troppo comune per passare inosservato. Moltissimi bambini colpiti da autismo hanno particolarità gastroenteriche. E comunissime sono storie in cui la sindrome è comparsa quasi come conseguenza della febbre causata dalle vaccinazioni, o magari in bambini che avevano avuto otiti croniche o infezioni virali.

Il dr. Andrew Wakefield di Londra ed il Professor John O’Leary di Dublino, testimonieranno oggi. Il professor O'Leary, direttore del Dipartimento di Patologia dell'Ospedale di Dublino, autorità mondiale nel campo della rilevazione di virus, ha riscontrato la presenza del virus del morbillo nell'intestino di 24 bambini autistici su 25 la cui condizione era apparsa in seguito alle vaccinazioni, dopo che la prima parte del loro sviluppo era stata normale.Il dr Wakefield ha prodotto ricerche scientifiche che hanno portato alla definizione di una particolare sindrome, l'enterocolite autistica, che è caratterizzata da un'infiammazione dell'intestino. 150 bambini osservati presso il suo centro clinico universitario, a seguito della vaccinazione MPR hanno riportato in primo luogo danni intestinali e quindi la diagnosi di autismo.

Il figlio di Liz Burt è stato trattato per questi specifici problemi gastroenterici ed ora sta meglio. Dorme normalmente tutta la notte, cosa che non era successa per tre anni, è migliorato a seguito di una dieta mirata per le sue disfunzioni biochimiche.

Oggi vorrei esprimere la mia preoccupazione per l'aumento del numero di vaccini cui sottoponiamo i nostri bambini. Sono preoccupato per le sostanze che sono messe nei vaccini. Sono preoccupato per la superficialità con cui sono somministrati. Anche durante periodi di malattia del bambino.

Ci è stato detto che la maggior parte dei vaccini dati ai nostri bambini contengono mercurio, alluminio e formaldeide. L'anno scorso la Food & Drug Administration calcolò quanto mercurio era iniettato ai bambini con le vaccinazioni e scoprì che nei primi sei mesi di vita essi stavano ricevendo dosi di mercurio superiori a quelle considerate tollerabili. Come può essere giustificato che la FDA lasci sul mercato vaccini che contengono neuro-tossine come il mercurio e l'alluminio?

L'aumento dell'autismo negli ultimi anni, parallelamente all'aumento dell'uso di vaccini, è evidente. In Maryland è stato registrato un aumento del 513% tra il 1993 e il 1998. In Florida c'è stato un aumento del 571%. In California un aumento del 273%. L'anno scorso nelle scuole dello stato dell'Indiana, c'erano 2.462 autistici di età tra i 3 e i 21anni: cioè 1 su 400. Negli anni '80, 1 bambino su 2500 negli USA era diagnosticato autistico.

Ottobre 1992: ad Anne Ross viene chiesto dai sanitari dell'ospedale dove lavora di sottoporsi al vaccino della rosolia. Solo più tardi si accorge che era già incinta quando le è stato iniettato il vaccino. Il suo medico le dice non c'è niente da preoccuparsi. Il bambino nasce senza problemi. È solo un po' in ritardo con i vari stadi dello sviluppo. A 15 mesi riceve la vaccinazione MPR e reagisce dopo pochi giorni con sintomi evidenti di autismo. In breve perde completamente le capacità di linguaggio fino ad allora sviluppate.

Come Anne, il 100% delle donne sottoposte a vaccinazioni durante la gravidanza ha avuto bambini in seguito diagnosticati autistici (Yazbak, 1999). Non stiamo affermando che ciò sia la chiave di lettura di tutti i casi di autismo al mondo, ma senza ombra di dubbio è una componente, ed è incredibile che non ci si occupi di più della correlazione autismo-vaccinazioni.

Una ricca e documentatissima casistica di bambini autistici che mostreremo evidenzia che per le madri sottoposte alla vaccinazione subito dopo il parto o anche pochi mesi prima del concepimento c'è una percentuale altissima di figli che sviluppano la sindrome autistica.

Ci sono prove che il virus ricevuto passi attraverso il latte materno al neonato. Ci sono prove che anomalie nella capacità di immunizzazione delle madri possa predire l'insorgenza dell'autismo. La reazione del bambino all'iniezione a 15 mesi potrebbe avere a che fare con entrambi questi fattori.

Abbiamo in programma oggi una seduta molto lunga e impegnativa con un ampio spettro di idee presentate.

Molti bambini sembra che abbiano gravi intolleranze alimentari, in particolare alla caseina e al glutine che si trovano in elevate quantità nel latte e nel grano.

Molti di questi bambini mostrano segni di autismo poco dopo aver ricevuto le vaccinazioni.

Molti di questi bambini alle analisi risultano intossicati da metalli pesanti, mercurio e alluminio.

Come testimonierà il Dr. Goldberg, quello che abbiamo davanti sembra derivare da una disfunzione neuro- immunologica.

La d.ssa Mary Megson di Richmond, Virginia, ci parlerà della correlazione che ha visto tra carenze acquisite di vitamina A e soppressione immunitaria conseguente alla vaccinazione MPR. Presenteremo i risultati di un'ampia gamma di approcci terapeutici biochimici, nonché di terapie mirate all'integrazione sensoriale e sociale del bambino.

La valutazione delle diverse possibili cause dell'autismo deve essere fatta oggi al meglio delle nostre capacità come gruppo. Le informazioni che ognuno di noi raccoglierà dagli altri possono servire ai nostri bambini per aprire la prigione dell'autismo.

Credo che sia una priorità assoluta l'esigere che venga effettuata una dettagliata ricerca sulla possibile correlazione tra vaccini ed autismo. Ormai non possiamo mettere la testa sotto la sabbia ed ignorare questa possibilità.

Se non agiamo subito, tra dieci anni potrebbe essere troppo tardi per questa generazione di bambini. E se anche, per assurdo, non avessimo doveri verso questi bambini, è nostra responsabilità fare un'indagine seria ed approfondita perché altrimenti tra dieci anni, nel tentativo di prendersi cura di questi bambini, si arriverà al collasso dei sistemi di assistenza medica e scolastica sostenuti dal contribuente.
Senatore Dan Burton  -  Commissione del Senato USA sulle Riforme - 2157 Rayburn House Office Building  -  Washington, DC 20515 · (202) 225-5074
vedi: Contenuto dei Vaccini
 

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Indagini scientifiche
Commissione del Senato USA sulle Riforme - Palazzo del Congresso, Washington
Giovedi, 6 aprile 2000
- Testimonianza del dr. Bernard Rimland

Negli ultimi anni il nostro centro "Autism Research Institute" è stato inondato da una epidemia di richieste di aiuto da parte di genitori i cui bambini erano normali prima di ricevere l'iniezione MPR e altri vaccini multipli.

Rappresentanti della ricerca medica, nonché enti governativi, hanno tutti costantemente e insistentemente supportato vecchie ipotesi sull'autismo mai confermate da alcuna ricerca medica e che, anzi, oggi sono smentite. Le alterazioni biochimiche e le anomalie del sistema immunitario che caratterizzano l'autismo sono state messe da parte, insieme alle terapie nutrizionali, per rilanciare teorie psicoanalitiche secondo le quali la madre è responsabile di aver causato l'autismo attraverso un suo ipotizzato atteggiamento ostile verso il figlio. Come genitore di un bambino autistico e come ricercatore a tempo pieno, sono molto deluso del fatto che per i responsabili della salute pubblica questo sia un punto di arrivo e che, anzi, serva loro per non fare nessuna altra indagine.

I medici hanno ignorato, e continuano a farlo, la lunga serie di studi effettuati negli USA e in Europa che dimostrano che l'eliminazione di cibi contenenti glutine e caseina porta a notevoli miglioramenti in molti bambini autistici. Essi hanno ignorato la serie di 18 studi consecutivi, condotti da ricercatori in 6 nazioni, che dimostrano che quasi la metà di tutti i bambini e adulti autistici rispondono positivamente ad alte dosi di vitamina B6 e magnesio. Undici di questi studi erano a doppio cieco e con controllo trattato con placebo. Non c'è sostanza o rimedio che riesca solo ad avvicinarsi alla terapia con B6/ magnesio in termini di efficacia e di riscontri di ricerca clinica. In più, non c'è assolutamente alcun effetto collaterale o controindicazioni per queste terapie nutrizionali. I miglioramenti apportati negli autistici rappresentano molto per i genitori, come potete stare li e cercare di convincerci del contrario.

Ci dicono che l'autismo ha per lo più una componente genetica e che perciò le vaccinazioni non possono essere la causa o anche un fattore scatenante dell'autismo, anzi la maggior parte dei casi in cui l'autismo interviene immediatamente dopo le vaccinazioni sono state pure coincidenze. Il mio libro del 1964 "Autismo infantile" fu il primo tentativo sistematico di documentare scientificamente il discorso genetico alla base dell'autismo, e certamente non sono mai stato ostile a questa idea. Però la predisposizione genetica non può iniziare d'un colpo ad essere responsabile per l'aumento esponenziale che c'è stato in pochi anni, parallelamente all'uso delle vaccinazioni.

Mio figlio Mark nacque nel 1956. A quel tempo la parola autismo era pressoché sconosciuta, i vaccini al mercurio erano stati da poco introdotti e solo su scala ridotta. Oggi l'autismo ha raggiunto proporzioni epidemiche e le 33 vaccinazioni da fare sui bambini coinvolgono l'intera popolazione. Eppure ci dicono che l'autismo è attribuibile a difetti genetici. Ma come può essere che il fattore genetico faccia lievitare alle stelle le cifre delle vittime in solo alcuni decenni? Dieci anni fa un bambino su 1.000 diventava autistico. Oggi 1 su 300.

Già a partire dal 1967 ho raccolto testimonianze di genitori che mi chiamavano e che mi dicevano che c'era stato un notevole peggioramento dello stato di bambini, precedentemente normali, a seguito delle vaccinazioni, che poi aveva portato alla diagnosi di autismo.

Posso aggiungere che, come editore della rivista Autism Research Review International, ho appena finito di passare in rassegna gli studi che cercano di relazionare il fattore genetico alla malattia autismo. I risultati sono assolutamente confusi e inconsistenti.

Oggi avete chiamato a testimoniare il dr Taylor, l'unico ricercatore che abbia mai scritto che ci sono prove che le vaccinazioni non causano autismo. I difensori delle vaccinazioni si difendono dietro a questo unico studio. 
Lo studio di Taylor è ristretto ad un campione insignificante cui lui ha applicato una valutazione epidemiologica, contiene gravi vizi di forma un po' dappertutto, e ciò è stato fatto notare in una serie di lettere all'editore della rivista che ha pubblicato tale studio, oltre ad essere stato riconosciuto da numerosi ricercatori intervenuti ad un recente incontro della British Statistical Society. Ma quello che vorrei chiedere a chi si difende strenuamente dietro quest'opera di Taylor è come in ogni caso si può sostenere che un solo studio possa dimostrare qualcosa di definitivo nel campo della scienza.

Tra le altre  cose, avendo fatto ricerca per ben 50 anni, ho chiesto cortesemente al Dr. Taylor una copia dei dati, così che potessi rianalizzarli. Avete visto tutti che egli ha rifiutato, cosa che non è assolutamente normale in un contesto scientifico. Ho intenzione di scrivere all'editore della rivista che ha pubblicato il suo studio, richiedendo che una commissione indipendente riesamini i procedimenti usati dal Dr. Taylor. Se egli rifiutasse ancora, allora la rivista dovrà ritrattare tale studio.
[nota dell'autore: in seguito il dr Taylor ammise l'esistenza dei vizi di forma e le altre accuse formulate da Rimland ed altri]

I difensori delle vaccinazioni sostengono che l'autismo insorge spontaneamente a 18 mesi e che è una coincidenza che proprio allora venga somministrato la vaccinazione MPR. È solo una coincidenza, non una relazione causale, secondo loro. In verità l'insorgenza di autismo a 18 mesi è qualcosa di molto recente.
L'incidenza di autismo che inizia a 18 mesi crebbe molto velocemente nella metà degli anni '80, quando l'uso del vaccino MPR si diffuse a tappeto nella nazione.
Una coincidenza ? Abbiamo confrontato i dati, non si può certamente parlare di casualità.

Inoltre i dati raccolti su alcune anomalie del sistema immunitario di questi bambini autistici danno informazioni interessanti sulla biochimica della malattia, ma nessuno parte da ciò, o anche si pone domande sulle implicazioni di questi dati raccolti. Perché si usa ancora il mercurio come conservante dei vaccini, nonostante la Food & Drug Administration abbia affermato che la dose di tale metallo tossico ricevuta attraverso le iniezioni espone OGNI SINGOLO bambino a dosi superiori rispetto a quelle considerate tollerabili ? 
Perché nessuno ha mai finanziato studi per valutare gli effetti che hanno esposizioni a tale composto tossico iniettato nell'infanzia ?

Perché l'incidenza di reazioni avverse aumenta quando si considerano bambini con storie di indebolimento del sistema immunitario o di infezioni ? Perché nessuno si fa domande come queste ? Di quale supporto ha bisogno l'organismo perché non ci siano reazioni avverse alle vaccinazioni ?
vedi: Contenuto dei Vaccini

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Autismo a seguito di Vaccinazioni Infantili
Commissione del Senato USA sulle Riforme - Palazzo del Congresso, Washington
Giovedi, 6 aprile 2000
- Testimonianza di Jeana Smith

Signor Presidente e membri della Commissione.
Sono Jeana Smith, vivo a Denham Springs (Los Angeles) con mio marito Darrell e i nostri 4 figli: Jesse e Jacob, due gemelli identici, Garrett che ha 3 anni e Julianna, di 16 mesi.

Ad un mese di vita portammo Jacob dal pediatra per un problema di "lacrime rettali" (alcune gocce di sangue nelle feci). Il dottore ci assicurò che non era un fenomeno preoccupante e, prima di lasciarci andare, ci convinse a lasciargli iniettare a Jacob il vaccino epatite B. Cercammo di dirgli che non ci sembrava prudente poiché evidentemente Jacob non stava completamente bene, ma egli ripeté che quella era la routine e che non c'era alcuna sorta di pericolo. Assolutamente niente di cui preoccuparsi. Due mesi dopo, Jacob ricevette la seconda dose di vaccino epatite B e, insieme a Jesse, anche la prima dose di vaccini DPT (difteria tetano pertosse), polio e Hib (per l'influenza emofilo B).
Da quel giorno Jacob aveva sempre qualcosa che non andava, passava continuamente da una infezione ad un orecchio a quella all'altro orecchio o ad una respiratoria o sinusite. Prendeva costantemente antibiotici. Comunque le varie tappe di sviluppo nei primi mesi di vita furono raggiunte sia da Jesse che da Jacob. Essi erano identici come due gocce d'acqua e facevano tutto insieme. A 16 mesi di vita Jacob e Jesse ricevettero il loro primo vaccino MPR (morbillo parotite rosolia), insieme alla loro quarta dose di DPT, di Hib e alla terza dose di epatite B. Nelle 24 ore successive entrambi i gemelli dormirono per la maggior parte del tempo con febbre a 38, nonostante i normali farmaci per abbassare la febbre.
Dopo pochi giorni Jacob iniziò a manifestare comportamenti strani. Non mostrava più interesse e gioia al ritorno del padre dal lavoro. Rimaneva fermo davanti ad alcuni giocattoli senza interessarsi a nient'altro. Passava ore esaminando i modi in cui le loro ruote giravano o se erano allineate esattamente o no. Ad ogni tentativo di interromperlo o distrarlo si opponeva con grande resistenza o con attacchi di rabbia. Jesse invece non era affetto da problemi simili. La differenza nelle loro capacità di linguaggio, comunicazione e socializzazione crebbe tanto fino a quando Jacob era diventato così autoassorto/ isolato che non potevamo raggiungerlo in nessun modo. Nell'anticamera di uno studio medico, davanti a molti altri genitori, ho ricevuto la sua prima diagnosi ufficiale: "Signora Smith, Jacob è autistico. Non c'è niente che possiamo fare per lui oggi. Dovrete telefonarci domani e prendere un appuntamento con un terapeuta del linguaggio". 
"MA CIO' E' ASSOLUTAMENTE IMPOSSIBILE", la mia mente ha strillato. L'autismo è genetico e Jesse è sano. Le migliaia di ore di ricerca che abbiamo dedicato a capire a cosa è dovuta la sua regressione autistica continuano tutte ad indicarci che Jacob ha imboccato la strada dell'autismo con il vaccino per l'epatite B ricevuto quando lui non stava bene e con i danni che ne sono seguiti. Il colpo finale fu la reazione avversa ai vaccini somministrati contemporaneamente quando aveva 16 mesi.
Noi siamo certi che per Jacob l'innesco, il catalizzatore, sono stati i vaccini. Portia Iverson, fondatrice e presidente dell'associazione Cure Autism Now (15.000 iscritti) dice: "Da anni ormai, il 50% circa delle centinaia di genitori che ci telefonano ogni mese riportano che i loro bambini sono diventati autistici poco dopo aver ricevuto le iniezioni di vaccini".
"È ridicolo, alla luce di queste conoscenze, che i vaccinatori affermino che si tratti di coincidenze!", dice il dr Bernard Rimland, fondatore e direttore del Autism Research Institute e fondatore della Autism Society of America. Egli aggiunge: "Sappiamo esattamente i meccanismi per cui le vaccinazioni causano l'autismo e ci sono numerosi recenti studi scientifici. Ulteriori ricerche su questa correlazione sono la risposta! Non, come stanno facendo, negare e poi negare a voce ancora più alta".

Nel febbraio 1998, un articolo sulla rivista Lancet, del dr. Andrew Wakefield, mostrava una correlazione tra problemi dell'intestino, autismo e le iniezioni di vaccino MPR che avevano immediatamente preceduto la loro insorgenza. A seguito dei risultati preliminari di Wakefield mi aspetterei che il governo, affrontando le proprie responsabilità, cioè rappresentare gli interessi di questi bambini, prenda una posizione attiva piuttosto che una difensiva. I genitori vogliono che gli enti governativi per la salute forniscano le evidenze e gli studi clinici ed altri dati di sicurezza che sono stati usati per mettere in circolazione il vaccino MPR. Naturalmente questi studi non esistono e continuano a non essere fatti. Non mancano studi solidi e pubblicazioni in eminenti riviste scientifiche che richiamerebbero almeno ad una certa prudenza.

Negli USA, il Center for Disease Control, nell'ambito del Vaccine Safety Datalink Project (1994), ha monitorato mezzo milione di bambini. Ebbene è stato scoperto che l'incidenza di autismo era aumentata del 300% dopo l'introduzione dei vaccini tripli MPR. Lo stesso riscontro fu ottenuto da uno studio effettuato in Gran Bretagna dal Public Health Laboratory Service, i cui risultati furono congelati fino al 1994, così che la campagna per le vaccinazioni venisse completata. Studi scientifici che suggeriscono una correlazione tra vaccino del morbillo ed encefalopatia acuta furono pubblicati da Robert Weibel ed altri pediatri statunitensi nel marzo 1998.

Una prova più recente è stata pubblicata, da ricercatori della University of Michigan College of Pharmacy, sulla importante rivista Clinical Immunology & Pathology. Gli studi, condotti dal Dr. Singh e Dr. Yang, esaminarono i livelli di antigeni al virus del morbillo in 48 bambini autistici e 34 normali. Sembra che il vaccino MPR e il vaccino del morbillo possano iniziare una reazione immunologica nei confronti dei tessuti cerebrali. Una cosa che vorrei ricordare riguardo ai vaccini combinati MPR è questa: molti di noi hanno avuto orecchioni, morbillo e rosolia da piccoli.

Queste malattie non sono mai state descritte dalla letteratura medica come fatali o potenzialmente fatali, ma da sempre sono state descritte come quello che sono: di solito vanno via in 10 giorni, senza seri effetti secondari. Confrontate ciò con recenti affermazioni della Health Education Authority (1994): "Sfortunatamente il morbillo può essere un problema molto più serio di quello che la gente crede. I bambini che contraggono la malattia quasi sempre si ammalano in maniera grave. Il morbillo può causare polmonite, cecità e persino danno cerebrale. Il morbillo potrebbe essere fatale. È la malattia che ha le possibilità maggiori di causare infiammazioni del cervello". La realtà è che c'è stato negli ultimi anni una drammatizzazione di pericoli inesistenti del morbillo, orecchioni e rosolia a coronamento della campagna per l'uso dei relativi vaccini. Allo stesso tempo non è stata mai presentata una valutazione sui possibili effetti sulla salute dei vaccini, anzi pesanti riscontri negativi riportati da importanti centri di ricerca sono stati ignorati. Per finire, la diagnosi fatta a Jacob è che la sua condizione è irreversibile e intrattabile, ma quello che i dottori e i professionisti propongono è di porlo in un regime di farmaci che mascherino i suoi comportamenti autistici. 

ASSURDO ! Dare ad un piccolo bambino farmaci per coprire quello che in pratica sta avvenendo nel suo corpo non mi convinceva proprio. Siamo stati fortunati ad incontrare una dottoressa eccezionale, Stephanie Cave. Attraverso una serie di analisi ha evidenziato ciò che di anomalo sta avvenendo nel corpo di Jacob, così che potesse essere corretto alla radice, non soppresso come sintomo. Risultarono carenze di aminoacidi, vitamine e minerali, disfunzioni del sistema immunitario, intossicazione da metalli pesanti, infezioni micotiche sistemiche e un gran numero di allergie. Dopo aver iniziato con Jacob una alimentazione strutturata, selezionata, ricca degli oligoelementi carenti e dopo aver lavorato per ripristinare migliori condizioni immunitarie, Jacob ha recuperato il contatto con gli occhi e ha iniziato a proporre delle conversazioni e a rispondere.
Ha fatto dei giganteschi passi in avanti. Trovo ancora oggi insopportabile il pensiero che, dopo aver desiderato tanto un bambino ed essere stata così attenta alla salute e alimentazione durante la gravidanza, mi sono fatta convincere così facilmente a vaccinare Jacob senza sapere tutto quello che c'era da sapere. Se avessi speso solo un po' più del mio tempo avrei scoperto che il vaccino per l'epatite è praticamente inutile per un neonato di madre sana. Ma non è andata così. Avrei dovuto sapere del mercurio e le altre sostanze tossiche che sono usate come conservanti dei vaccini. La Food & Drug Administration ha ammesso che la quantità totale di mercurio ricevuta dai neonati attraverso il programma di vaccinazioni negli USA espone OGNUNO DI LORO ad una dose equivalente a 30 volte quella tollerabile. E questo senza considerare che nel neonato la barriera sanguigna del cervello non si è ancora iniziata a formare e quindi è inerme di fronte all'assalto di attacchi tossici quali quelli portati dal mercurio. Ma non lo sapevo. Avrei dovuto sapere allora quello che so oggi. Ho riposto la mia fiducia nel pediatra, mi sono fidata dei programmi propagandati dall'ente governativo per la salute, il CDC. Ora imploro questa commissione di agire subito. Non avete il tempo di aspettare il prossimo anno o la prossima sessione o la prossima commissione di esperti che vi dica cosa sta accadendo.
3 anni fa, quando fu diagnosticato Jacob, l'autismo colpiva almeno 1 bambino su 500. 
Ora ne colpisce 1 su 300 in tutti gli USA. In alcuni stati anche 1 su 127. 
Ecco, mentre noi ogni giorno portiamo i nostri bambini alle terapie di rieducazione sensoriale, o programmiamo l'assunzione di una quindicina di supplementi che servono per mantenere a galla la biochimica del loro organismo, o monitoriamo ogni mollica o goccia che entra nella loro bocca nella speranza che non contengano tracce di glutine o caseina, o combattiamo con il sistema scolastico o i suoi rappresentanti locali per assicurarci che i nostri bambini ottengano l'educazione appropriata, o facciamo un doppio lavoro per pagare la moltitudine di servizi di cui hanno bisogno i nostri bambini non essendo il nostro governo in grado di far fronte alla enorme domanda degli ultimi anni con ulteriori fondi, ecco, noi abbiamo bisogno che VOI siate in prima linea:


1. richiedendo alla medicina di non ignorare le anomalie biochimiche riscontrate nell'autismo;
2. imponendo alle case farmaceutiche che vendono vaccini di produrre la ricerca scientifica che avrebbero dovuto presentare qualche decennio fa sulla sicurezza dei vaccini;
3. incoraggiando e finanziando ricercatori indipendenti che possano investigare con obiettività la possibile correlazione tra vaccini ed autismo.

Per favore, fate che questa nostra nazione (USA) diventi leader non nell'aumento di autismo ma nella diminuzione della sua incidenza.

Tratto da www.comilva.org

vedi: Contenuto dei Vaccini