Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

CRONISTORIA sui VACCINI 
Malattie del Passato  +  la Bugia di Pasteur  +  Info sui Vaccini 
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
 vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
Vaccini sicuri ? NO !  +  Malattie del Passato +  Libro bianco sui Danni dei Vaccini
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  Meningite dai vaccini
  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
 
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
 
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale  +  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare
 
Contenuto dei Vaccini  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
 

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Cronistoria sui Vaccini:

Nel Rinascimento una tecnica sanitaria allora in uso e che si chiamava “Isopatia” cercava di curare ogni malattia utilizzando i suoi stessi prodotti come: pus, essudato ecc. ed al tempo delle epidemie di vaiolo le tecniche di auto inoculazione erano praticate in tutti i paesi (ecco perché il vaiolo fece milioni di morti); purtroppo hanno seguito le indicazioni dei medici.
L’organizzazione della tecnica sistematica della vaccinazione per il Vaiolo fu il risultato dell’opera di un pedicure e barbiere apprendista farmacista, di nome E. Jenner. 
Il quale penso', sbagliando enormemente, che per proteggere gli uomini dal vaiolo, occorreva inoculare in essi il vaiolo bovino, malattia specifica dei bovini,  ma dai medici e quindi anche da lui ritenuta "simile" al vaiolo umano, NULLA di piu' pericoloso ed ERRATO, da quel principio FALSO, nacque l'dea attuale dei vaccini - preparati su colture di animali - altamente pericolosi anche se inattivati e e/o "purificati" perche' si introducono nel genere umano sostanze tossiche e DNA di altre specie, animali ed i loro danni ormai sono piu' che evidenti per chi vuole guardare...
vedi: 1.000 studi su Danni dei Vaccini  + 
Danni dei Vaccini  (testimonianze)  +  Info sui Vaccini 

La storia delle vaccinazioni è costellata di inverosimiglianze, inganni e falsita', da quando Jenner volle "vaccinare" invece di "variolizzare" - la Medicina Naturale e' contraria a queste due pratiche.
La variolizzazione era praticata in questo modo: si prelevavano le croste, dal braccio di un umano infettato in modo lieve, poi esse venivano polverizzare e iniettate nella cute con un tagliettino.
Anno 1701: Giacomo Pylarini a Costantinopoli praticò la "variolizzazione"; lo fece intenzionalmente nei bambini per tentare di prevenire un possibile caso di vaiolo da adulti. La variolizzazione competerà con il vaccino per un secolo.
In questo modo pare che si riuscisse ad ottenere una immunizzazione dei soggetti..... (impossibile esserne certi in quanto non e' detto che quell'individuo variolato o vaccinato debba per forza somatizzare quella malattia, infatti nelle epidemie e' solo una piccola parte della popolazione che si ammala, max il 20 % - quindi NESSUN paragone e' possibile !) e con la variolizzazione spesso qualcuno moriva.
Mentre il vaccino che Jenner invento', era l'iniezione in soggetti umani sani di pus delle mucche = vacche malate.

Precisazioni su Jenner:
Nel 1762, Edward Jenner (
1749-1823) a 13 anni diventò apprendista presso Daniel Ludlow, farmacista di Chipping Soutbury, cittadina commerciale di 800 anime nel nord est di Bristol. Era il mercato del latte più grande di tutta l'Inghilterra ad eccezione di Atherstone.
Le mungitrici del Gloucestershire erano state inviate dalle nobildonne di corte sotto Re Carlo II per la loro sana corporatura; queste quando si ammalavano di vaiolo guarivano sempre.

Nel 1778 Jenner udì una mungitrice dire che non avrebbe preso il vaiolo perché si era ammalata di vaiolo della vacca-vaccino, infatti si era notato che i mungitori raramente si ammalavano di vaiolo.

Una sera del maggio 1776 tornò a casa stanco e preoccupato; si parlo’ di questo fatto con la sua vicina, una fattoressa proprietaria di vacche, che gli disse: "Il vaiolo? Io non rischio di prenderlo...". "Perché ne siete così sicura ?", "Perché ho avuto il vaiolo bovino in forma naturale."

In effetti,  costatò che nei dintorni i fattori che avevano contratto il vaiolo bovino o vaccino in forma naturale, malattia delle vacche simile al vaiolo, non erano colpiti facilmente dal vaiolo umano;  essi avevano contratto una malattia simile, all’apparenza visiva, attraverso la mungitura del latte delle loro vacche.

Cosa fece Jenner ? Semplicemente sostituì il pus vaioloso umano, che si trasmetteva da un braccio all’altro tramite la variolizzazione, con del pus prelevato dalle mucche, peggiorando la pratica.
In seguito questo pus è stato sottoposto ad alcuni processi di purificazione, ma quel primo vaccino era totalmente artigianale ed empirico e fu somministrato tale e quale a migliaia di persone in tutto il mondo.
Si aprì così la via ad una contaminazione più complessa e subdola. Infatti era la prima volta che si introduceva scientemente e direttamente nel corpo umano un elemento di un’altra specie, cioè del DNA, dei geni provenienti da un animale e, per di più, da un animale ammalato.
Noi oggi rischiamo d’altronde di non poter misurare le conseguenze di questo avvenimento se non tra diverse decine o centinaia di anni.
L’uomo, alla fine del 18° secolo, diede il via con le campagne di avccinazioni, allo sconvolgimento dell’ecosistema facilitando il passaggio di microrganismi da una specie ad un’altra. La barriera tra specie e specie era stata oltrepassata: cominciava "l’animalizzazione" dell’uomo o "la minotaurizzazione della specie umana", secondo i termini usati da Pierre Darmond nella sua opera La Longue Traque de la Variole (Editions Perrin, 1986).
Questo aspetto della vaccinazione sfugge spesso alla considerazione.
Con le vaccinazioni si aprì così la via ad una contaminazione più complessa e subdola. Infatti ai tempi della variolizzazione trasformata in vaccinazione, era la prima volta che si introduceva scientemente e direttamente nel corpo umano un elemento di un’altra specie, cioè del DNA, dei geni provenienti da un animale e, per di più da un animale ammalato.
 

Jenner non penso’ minimamente (da apprendista farmacista che era) che una vaccinazione (processo INNATURALE, che inietta direttamente nel sangue vari tipi di virus, batteri, spore, di altre specie, ecc.) saltando le barriere NATURALI di DIFESA IMMUNITARIA…., con le conseguenze di deprimere definitivamente immunitariamente, invece che di tentare di rafforzare, l’immunita’ del soggetto !

La malattia veniva contratta dai soggetti con difese immunitarie deboli dovute alla cattiva alimentazione di quei tempi ed alla scarsissima igiene corporale e nelle citta’; infatti si ammalavano molto di piu’ coloro che abitavano nelle citta’ che quelli che vivevano in campagna, proprio per il fatto che i cittadini non avevano una sana alimentazione come al contrario i campagnoli.

Infatti anche l’OMS nella sua dichiarazione di scomparsa del vaiolo, parla delle mutate condizioni igienico alimentari. 

Oggi ancora il problema e' identico in tutto il mondo - nulla e' cambiato da Jenner ad oggi, la vaccinazione indebolisce di generazione in generazione i soggetti vaccinati !
   

A quel punto Edward Jenner inizio' a fare propaganda per il vaccino che mise a punto.  
L’organizzazione della tecnica sistematica della vaccinazione per il Vaiolo fu il risultato dell’invenzione di questo “pedicure e barbiere, apprendista farmacista”…..
James Phipps,
il ragazzino di otto anni inizialmente vaccinato da Jenner nel 1796, fu rivaccinato 20 volte e
morì a vent'anni.   
Lo
stesso figlio di Jenner, vaccinato anche lui più di una volta, morì a sua volta a ventuno anni !!!
 
Entrambi morirono di tubercolosi, condizione che diversi ricercatori oggi, associano al vaccino del vaiolo. 

Jenner ricevette dallo stato Inglese una grossa somma in denaro (30.000 sterline di allora) per iniziare le vaccinazioni, ma pochi anni dopo le devastanti epidemie di vaiolo misero fuori legge le tecniche da lui sostenute.
Le autorità smisero di praticare la vaccinazione e continuarono sempre più ad isolare gli infettati; pensando che isolandoli avrebbero evitato l’aumento dei casi; (naturalmente l’aumento vi fu comunque, in quanto il problema non stava nella trasmissione della patologia da malato a malato, ma solo nell’autoproduzione nei corpi delle persone che avevano quel tipo di terreno adatto alla manifestazione di quella malattia, gli altri non si ammalavano anche se erano a contatto con coloro che erano malati, perche' avevano un terreno diverso bio elettronicamente.
Il declino del vaiolo avvenne sia nelle nazioni ove si era praticata la vaccinazione, come in quelle ove la vaccinazione NON era avvenuta, indusse un certo ripensamento nelle autorità delle nazioni stesse. Infatti esse si resero conto che il mutare delle condizioni igienico alimentari delle popolazioni era la causa della diminuita virulenza delle epidemie.
 

Una relazione pubblicata nel 1980 dalla rivista Mutation Research dimostrò che i bambini sottoposti a richiamo della vaccinazione del vaiolo, "presentavano mutazioni cromosomiche nei leucociti". 
Gli autori di questa ricerca conclusero che la vaccinazione del vaiolo ha un "effetto mutagenico" sui cromosomi umani.
(vedi anche gli Studi del dott. M. Montinari)


“…..Quando risultò assolutamente innegabile che la vaccinazione (del vaiolo) non salvaguardava la vita, si ripiegò sull’affermazione che il suo effetto aveva una durata di sette anni (sette, numero magico) e la vaccinazione in molti casi fu resa obbligatoria, per esempio per le persone impegnate nei servizi pubblici e per quelle che volessero attraversare le frontiere senza sottostare alla quarantena.

Il termine di sette anni sarebbe potuto diventare di sette mesi o addirittura di sette giorni se la vaccinazione non avesse ricevuto un colpo mortale nel 1871, nel momento in cui la vaccinazione obbligatoria giungeva al suo punto massimo, in corrispondenza della più terrificante epidemia di vaiolo mai registrata, (NdR: dovuta appunto alle vaccinazioni di un gran numero di soggetti della popolazione).

Questa epidemia di vaiolo, fu poi seguita da un’altra grande epidemia, nel 1881, durante la quale a proposito, il sottoscritto, sebbene fosse stato vaccinato, contrasse la malattia. Me la cavai meglio di mio nonno, che prese pure lui la malattia pur essendo stato vaccinato !” 
(Tratto in parte da “The Nation” 3 Feb. 1923)
 

Bibliografia:

Max: Henri Beguin (Svizzera), pediatra: “La vaccinazione del vaiolo rappresenta un rischio duemila volte più grande della malattia contro la quale si pensa di proteggersi”.

Duperrat, medico dell'ospedale Saint Louis (USA): “La vaccinazione del vaiolo provoca tra l'altro una esplosione della leucemia”. 
 


Mentre continua ad emergere la verità sugli estremi pericoli dei vaccini e dei prodotti farmaceutici, Big Pharma è sempre più disperata, non sapendo più come costringere il pubblico a fidarsi dei suoi prodotti. Ora sta lavorando in stretta collaborazione con le autorità politiche (inclusi i governatori di diversi stati) per rendere coercitive le vaccinazioni sui bambini. Ciò contempla la criminalizzazione dei genitori che rifiutino di esporre i propri figli ai pericoli derivanti da queste sostanze chimiche.
In sostanza, la Big Pharma spera di trasformare in criminali i seguaci della Medicina Naturale.

La FDA ha già criminalizzato le compagnie produttrici di supplementi nutrizionali che osino dire la Verità sui benefici alla salute derivanti dai loro prodotti. Inoltre, i genitori che rifiutano di iniettare ai propri figli i prodotti farmaceutici imposti da Big Pharma, verranno criminalizzati, radunati e incarcerati per "rifiuto di accondiscendere alle politiche sanitarie".
Tutto ciò verra' perpetrato dagli Stati (gia' e' successo in uno stato negli USA) col pretesto di "proteggere i bambini" dai genitori che credono nella Medicina Naturale (è folle, vero, pensare che proteggere i propri figli da sostanze chimiche tossiche è gia' oggi un crimine negli Stati Uniti !).

Il fine ultimo di tutto questo è l'applicazione delle tattiche di Medicina a Mano Armata a tutti noi. Compresi gli adulti e gli anziani. Chiunque soffra, per esempio, di colesterolo alto e non si assoggetti ai farmaci statinici di Big Pharma, potrà essere arrestato, legato a un tavolo e curato contro la sua volontà. Chi è affetto da cancro, potrà essere arrestato per aver scelto di curarsi con medicine botaniche, sicure ed efficaci, anziché con farmaci brevettati e fonti di alti profitti per Big Pharma.
Se pensate che già oggi le prigioni siano strapiene a causa degli arresti per possesso di marijuana e per altri crimini di nessun rilievo, aspettate che lo Stato inizi ad arrestare tutte le mamme e i papà del paese che rifiutano di partecipare al pazzesco e dannosissimo sistema farmacologico che domina oggi la sanità americana e presto anche mondiale.

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone,
e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata


I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci, sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!

220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata e TU cosa fai per contrastarla ??

"Il mondo e' pericoloso da vivere non a causa di coloro che fanno il male, ma a causa di coloro che guardano e lasciano fare" By Albert Eintein
 


Come vaccinavano nell'800 ? Così ... leggete e rabbrividite !
Ve lo spieghiamo con le parole del medico svizzero Anna Fischer Duckelmann, sul suo libro del 1912 "La Donna Medico di Casa" edito da Carlo Pasta (TO), con prefazione del dott. Francesco Abba, medico capo di Torino, di cui (fino ad allora), ne sono state stampate 500.000 copie in tedesco e italiano.
Nel testo si afferma: "Si inoculava dapprima il pus preso dalle pustole delle vacche e quando con tale vaccinazione sul braccio del bambino si erano formate grosse pustole, si prendeva da queste il suo pus per innestarlo su un altro bambino. Da ciò insorgevano innumerevoli malattie secondarie".
Perché mai dovremmo preservarci dal vaiolo e non anche da tante altre malattie contagiose ? ...
Cosa diventerebbe il corpo umano inoculato con dieci veleni morbigeni differenti ?"

Altro personaggio noto per le vaccinazioni fu Louis Pasteur che non era medico ma un chimico; poiché sulla sua correttezza professionale si sono avanzati grossi dubbi, persino da parte dei suoi assistenti (plagiò delle ricerche di altri), è evidente che il suo posto nella storia deve essere ripensato e rivisto.

Cosi' si legge nel volume, di recente pubblicazione "The private science of Louis Pasteur":  (storico della scienza americano, il prof. Gerald Geison della Princeton University): egli si è preso la briga di andare a spulciare i 102 blocchi di appunti scientifici privati di Louis Pasteur; e cosa ha scoperto ? ha scoperto che il "grande" della chimica era un bugiardo spesso e volentieri e rubacchiava scoperte altrui; il vaccino per il carbonchio, per esempio, che lui usò su delle pecore in una dimostrazione pubblica, era frutto degli studi di un suo concorrente, Jean Joseph Joussaint.

Quanto al vaccino della rabbia, ad una madre che gli aveva portato il figlio morsicato da un cane (che doveva per forza essere "rabbioso", secondo la convinzione diffusa) spiegò che aveva sperimentato già su 50 cani una sua infallibile cura.
Falso: dagli appunti, Geison scopre che non aveva mai fatto esperimenti del genere.

Il dott. Charies W. Dulles, medico di Philadelfia e libero docente dell'Università della Pensylvania, ha dichiarato: “Posso dire che in trenta anni di pratica le cui esperienze nel trattamento di persone che sono state morse da cani ritenuti rabbiosi non mi hanno fornito un solo caso in cui la persona abbia contratto l'infezione, e io probabilmente ho visto piu' casi di cosiddetta idrofobia di qualsiasi altro medico”.  Infatti i medici che per la prima volta si trovano di fronte a un presunto caso di rabbia, si lagnano di non avere precedenti su cui basarsi.

Pasteur era arrivato alla conclusione nelle sue “ricerche”, che per ogni malattia vi dovesse essere il capro espiatorio “l’agente patogeno”, (analogicamente al pensiero religioso cristiano che è molto simile).

I ricercatori come Koch e Pasteur hanno avuto a che fare con situazioni sperimentali artefatte piuttosto che con eventi naturali e questi non si possono assolutamente riprodurre in laboratorio in modo naturale; questo discorso vale anche per i moderni ricercatori di vaccini, tutte le loro tecniche sono innaturali e non assomigliano per nulla a come si comporta la Natura per creare le condizioni patologiche; infatti è insita in ogni esperimento una qualche manipolazione, ma sopra tutto sono le limitazioni delle condizioni reali.

Sono stati per esempio i primi lavori di Pasteur su latte, birra, vino, ecc., a condizionare il suo pensiero; egli sapeva che un particolare germe inacidiva il latte od un germe fermentando mutava il succo d’uva in vino e poi in aceto; pensava che come un barile di birra il corpo umano fosse alla mercé di microrganismi estranei che potevano causare le malattie come la fermentazione del vino, latte o birra; questo senza sapere che l’organismo umano ha insito in lui le difese del Sistema Immunitario (che il barile di birra di Pasteur non aveva) ed un programma mentale fisiologico per evitarle, sistema messo a punto da madre natura in milioni di anni di conoscenza ed esperienza; infatti quando un batterio viene somministrato ad un animale od ad un uomo accade spesso che esso provochi un malattia che clinicamente non assomiglia a quella originaria e naturale; infatti le reazioni dell’organismo ed i suoi sintomi sono diversi.

Non tutti gli scienziati hanno però distorto i fatti, come il propugnatore del vaccino del Vaiolo, E. Jenner, dice il prof. Greenwood sul “The Lancet” (2 febbr. 1923) tanto che da 150 anni la vaccinazione è ancora un problema molto discusso, (eccetto che in Italia ed in Francia ove e' obbligatoria).

Il dott. Carl Simonton scrive nel “Dimensions of Healing Symposium” (UCLA 1972) sulle difficoltà incontrate dal medico che è soggetto alle pressioni con cui i colleghi vogliono indurlo alle pratiche correnti ed a non discostarsene anche se la sua coscienza lo spinge a farlo: “Addentrandomi nella medicina, scoprii che era molto difficile aiutare la gente nel modo in cui avrei voluto essere capace di fare... Sono certo che molti miei colleghi hanno conosciuto la mia stessa esperienza quando hanno scoperto che il massimo che potevano fare era assai meno di quanto avrebbero sperato. Ma il medico è soggetto alle pressioni delle idee correnti ed a limitazioni tradizionali che gli vengono da lui stesso e dalle persone da cui impara..... gli hanno insegnato che il medico deve avere sempre ragione dato che un suo errore può mettere in pericolo la salute del paziente... la paura che questo possa accadere lo rende ossequiente agli insegnamenti medici ufficiali che gli sono stati impartiti.
Esita a pensare con la sua testa... Il pensiero di noi medici è dominato da questo fatto e nel corso di questi ultimi anni vi è sempre più la prassi di continuare con i paraocchi sotto la tremenda oppressione della paura”.

Ecco le confessioni di un vero medico; evidentemente anche il medico è un uomo dominato dai sentimenti come qualunque essere mortale, egli dunque NON è INFALLIBILE come vuol far credere, sì perché egli crede e vuol far credere di avere sempre ragione, per potere avere il carisma (controllo psicologico) sulle persone.

Tratto dagli studi sull’aids del dott. F. Franchi di trieste (Italy):

Bene, tenendo presenti questi aspetti teorici non marginali, è interessante ricordare di cosa sono stati accusati nel 1991, Robert Gallo del National Cancer Institute di Bethesda (USA) e Daniel Zagury, dell'università parigina Pierre-et-Marie Curie.

Avevano sperimentato su bambini dello Zaire un vaccino ottenuto per esperimenti sulle scimmie, "nel massimo segreto". Zagury si difese dalle accuse della comunità scientifica occidentale affermando che aveva ottenuto "il pieno supporto del comitato etico zairese" !

Si può rimanere esterrefatti da simili affermazioni, ma Zagury si dimostrò presto ancora più disinvolto, sempre con la collaborazione di Gallo: almeno due pazienti con Aids da loro trattati con un vaccino sperimentale morirono per complicazioni legate al trattamento sperimentale.

Queste gravissime accuse sono sostenute dalle prove raccolte da un dermatologo francese, Jean Claude Guillaume, il quale aveva visitato un paziente che presentava delle lesioni necrotiche inusuali alla pelle; Guillaume non era stato in grado di effettuare una diagnosi, ma aveva fatto fotografie e preso dei campioni, che erano stati conservati. Il paziente era morto.

Il mistero si era approfondito quando, alcuni mesi dopo, Guillaume aveva saputo da un collega che questo ultimo aveva visto un caso identico, anche quello fatale. Tutto gli si chiarì quando trovò una copia della rivista medica "The Lancet" in cui si parlava dell'esperimento di Zagury (e di ben altri 13 luminari, Gallo compreso), che consisteva nell'utilizzare, come vettore delle proteine dell'Hiv, un altro virus, processato geneticamente e inattivato.

Immediatamente capì che quelle lesioni erano da 'vaccinia gangrenosa' (provocata – in immunodepressi – da virus del vaiolo vivo). Zagury, che allarmato telefonò a Guillaume, assicurò che i virus utilizzati in quegli esperimenti erano stati inattivati e l'ipotesi del dermatologo era assolutamente impossibile.

Ma i risultati dello studio istologico dei tessuti dimostrarono la presenza di virus vaccinico nelle cellule epiteliali del paziente confermando quanto sospettato.

Bene, nel rapporto preliminare (pubblicato nel luglio 1990 su "The Lancet", appunto, si era precisato che una morte e 6 infezioni opportunistiche erano avvenute nel gruppo di controllo mentre nessuna complicazione e tantomeno decessi venivano menzionati nel gruppo dei vaccinati.

Oltre all'inganno della relazione fraudolenta, bisogna osservare che i due incidenti (da mancata inattivazione del virus) sono troppo strani per essere considerati dei semplici incidenti, primo perché sono avvenuti in laboratori altamente specializzati e con personale esperto, secondo perché sono avvenuti a mesi di distanza l'uno dall'altro. Questi elementi assommati alla mancanza di scrupoli etici degli autori, inducono inquietanti interrogativi e gettano ombre sinistre sul mondo e sul modo della ricerca medica. Infatti, se in quei laboratori al massimo livello non sono stati capaci di inattivare il virus vaccinico in più di una occasione, dimostrando una incompetenza e una leggerezza incredibili, di chi possiamo fidarci?

Non dimentichiamo che ancora qualche anno dopo, Gallo aveva sostenuto a una conferenza sul tema che "l'unico modo di capire se un vaccino funziona è provarlo sul campo" (ovvero sperimentarlo su popolazioni del terzo mondo, impossibilitate a dare un valido consenso informato, anche se le premesse teoriche e sperimentali sugli animali sono pessime).

Che non ci fosse nessun convincente appiglio teorico, come dicevamo, per poter sostenere le diverse sperimentazioni sugli umani, lo confermava a chiare lettere Dani Bolognesi, un collega e amico di Gallo, alla medesima conferenza tenuta nel 1994.

Secondo l'esperto, il vaccino era "in un pantano"sia dal punto di vista della ricerca che dei risultati! Per inciso, ora siamo alla fine del 1999 e il vaccino non c'è ancora, nonostante i ricorrenti ottimistici annunci.

Tornando a Gallo e Zagury, che conseguenze hanno avuto per la loro condotta ? Hanno continuato a essere ospitati sulle principali riviste scientifiche, a proporre i loro esperimenti e a pontificare come niente fosse accaduto”.

Quindi come vediamo siccome le vaccinazioni sono il risultato non di ricerca scientifica, ma di empirismo e sfruttamento industriale farmacologico, quindi di potere, che siano RESE almeno FACOLTATIVE anche in Italia e Francia ed in tutti gli altri paesi del Mondo ove erano state rese obbligatorie ed ora non lo sono piu', così ognuno potrà giustamente scegliere come prevenire e curarsi (con la scelta del tipo di prevenzione e di terapie atossiche) in caso di malattia, secondo il detto: “La Salute è mia e la gestisco IO”

Una ricerca pubblicata sul “New England Journal of Medicine” (GEN. 1984) ha evidenziato una variazione del rapporto fra i linfociti T (helper suppressor) fra il terzo e l’undicesimo giorno dalla vaccinazione, nel 50% dei soggetti indagati.
Sebbene queste variazioni fossero momentanee, una importante modifica del Sistema Nervoso ed Immunitario è stata osservata, dando la possibilità di poter intravedere i meccanismi nella patogenesi dell’aumento delle risposte chiamate “allergiche”.

ALTRE CONSIDERAZIONI sui DANNI dei VACCINI

Nel “Japan Journal of Medical School of Biology” il dott. Yasuyuki fa capire che la virulenza del vaccino della polio Sabin viene incentivata dalla alta temperatura febbrile corporea nei vaccinati; “è sopra tutto nell’intestino egli dice, che si formano le alte temperature adatte alla mutazione dei virus vaccinali e dei contaminanti in essi contenuti, che magari rimangono latenti per lunghi periodi nel corpo umano e poi esplodono all’improvviso generando disastri”.

E noi aggiungiamo che cio' e' possibile anche in uno stato febbrile successivo !

Dall’esame di feci in soggetti vaccinati in Giappone, si è scoperto che i ceppi analizzati in provetta mostravano un grande accrescimento alla neuro virulenza.
Medicine et Hygiène” 1977, i dott. Kemple, Burks e colleghi, hanno trovato nel liquido cefalo rachidiano di pazienti affetti da SEP un numero di anticorpi al virus vaccinale più elevato che fra soggetti non malati di SEP.
Gli studi epidemiologici mettono in causa anche il vaccino per il morbillo e quello per il vaiolo, come possibili agenti della SEP; anche i sieri di origine equina sono indicati come veicoli che favoriscono la SEP “World Neurology” n. 2 1961.

Malgrado che tutte queste notizie provengano da fonti anche scientifiche, da quarant'anni si continua a vaccinare ed anzi si vogliono introdurre altre vaccinazioni; è evidente, si tiene conto più dell’interesse economico dei produttori di vaccini che della salute delle popolazioni del mondo.

Un recentissimo esempio: nelle nazioni del Centro Sud America, l’OMS ha varato ed effettuato campagne di vaccinazioni in massa, ebbene dopo circa 4 anni in queste stesse nazioni è scoppiata un’epidemia di colera che va espandendosi.
Questi gravi fatti epidemici, avverranno in ogni nazione ove si diffonderanno le campagne di vaccinazione di massa.
Pochi sanno per esempio che il “vaccino della polio Sabin” è stato preparato e fabbricato anche su colture chiamate “HeLa”; sapete come sono state “fabbricate” queste colture “HELA” ? da cellule prelevate nel 1951 da una donna nera sottoposta a biopsia in quanto dichiaratamente affetta da un CANCRO maligno, male del quale è morta qualche mese dopo il prelievo.
La donna nera si chiamava HEnriett LAcks, nome dal quale per contrazione si trae “HeLa”! queste colture  sono state sottoposte a moltiplicazione cellulare e per 2O anni sono state fornite dalla solita multinazionale americana a tutti i laboratori di ricerca farmacologica del mondo !
Su queste HeLa sono stati “testati” all’insaputa di tutti i “tecnici” che credevano di avere colture per esempio di “rene di macaco” o di altri tipi di colture animali, per il controllo e la produzione di farmaci e vaccini; molti dei “contaminanti” contenuti in tutti vaccini o sieri che causano gravi controindicazioni vaccinali, provengono da questa coltura, gli altri dalle altre colture dalle quali si producono e si testano gli stessi.

Le Statistiche vaccinali:
Controllate sempre le affermazioni di questi scienziati ricercatori che non conoscono o non controllano nemmeno le statistiche preparate dai loro colleghi; verificate con i vostri occhi, controllando i grafici forniti dai vari Ministeri della Sanità dei vari stati che avevano reso obbligatorie le vaccinazioni per vaiolo, difterite, poliomielite, epatite B, tetano, tbc, ecc., con quelli degli altri stati nei quali le vaccinazioni NON erano obbligatorie e scoprirete come quelle malattie sono scomparse o ridotte al minimo lo stesso, SENZA le vaccinazioni; in certi paesi l’inizio delle vaccinazioni di massa coincide addirittura con una nuova e più forte recrudescenza della malattia (i cosiddetti picchi) che poi ritorna ai suoi valori di caduta naturale; per ultimo mettete a confronto quei grafici prodotti dagli stati che avevano reso obbligatorie le vaccinazioni e scoprirete che in alcuni casi essi li hanno addirittura falsificati per far quadrare i tempi della scomparsa della malattia con l’introduzione del vaccino !

Lo abbiamo scoperto mettendoli a confronto con quelli ricontrollati dai nostri tecnici con un computer utilizzando gli stessi dati.
vedi: Statistiche ISTAT
Per falsificare i risultati e le letture dei grafici, basta per esempio prendere solamente 1 o 2 anni prima dell’introduzione delle vaccinazioni di massa e si potrà senza falsificare i dati, dare un’interpretazione diversa al grafico, facendo vedere che la vaccinazione ha debellato la malattia, ma se si prendono in considerazioni almeno 10 anni prima, ci si accorge allora che la malattia stava già decrescendo naturalmente e velocemente, andando verso il suo finire naturale e che le vaccinazioni sono state ininfluenti sull’andamento della sua scomparsa, anzi in alcuni casi hanno rallentato il suo declino naturale.

In Italia (unico stato al mondo) è stato introdotta per legge, la vaccinazione dell’Epatite B per i piccoli nel primo anno di età e nel dodicesimo, (questo perché dicono che la vaccinazione “copre” tutta la vita invece già sappiamo che non è vero) con la scusa che muoiono 9.000 persone di cirrosi epatica all’anno, (distruzione del fegato) ma quello che non si dice è che i certificati da noi controllati ci hanno chiarito che quei morti sono stati alcolisti ed il loro fegato non era stato distrutto dall’epatite ma dall’alcol, comunque le statistiche del Ministero della Sanità ci dicono che nel 1989 solo 8514 persone hanno contratto l’epatite B e sono state ricoverate mentre solo 4 anni prima vi erano stati 20104 casi, dal 1989 al 1991 sono diminuiti della metà (4160) ed all’introduzione della vaccinazione obbligatoria dell’ Epatite i casi erano ancora diminuiti; ma tutte queste bugie servono per far pressione sugli ignoranti (cittadini e politici) per poterli schiavizzare bene, spremendo allo stato miliardi di lire (le nostre tasse sperperate) per queste campagne vaccinali.

Ai lettori facciamo una profezia: in Italia fra qualche anno vi saranno sicuramente delle nuove epidemie gravi su tutti coloro che sono stati vaccinati anche di Epatite B.

La malattia (Epatite) normalmente può non dare sintomi (febbre, nausea, colorazione della pelle di giallo, anni fa si chiamava anche itterizia, ecc.) e perciò può passare completamente inosservata ed in genere nella stragrande maggioranza dei casi (98%) guarisce da sola, lasciando nel corpo i cosiddetti anticorpi alla tossina virale naturale, che garantirà una protezione per tutta la vita, la stessa cosa avviene anche per tutte le altre malattie, polio compresa quando vengono vissute naturalmente.

Ovviamente se il cittadino conoscesse le tecniche della Medicina Naturale non avrebbe in ogni caso nessun problema, perché saprebbe ai primi sintomi agire di conseguenza.

Possiamo star certi che tutte quelle nazioni entro una generazione, vedranno aumentare le malattie virali e quelle degenerative, infatti già nelle popolazioni del Centro Africa ove negli anni 1970/80 si è provveduto a vaccinare intere popolazioni con il “vaccinia” (vaiolo), solo 10 anni dopo nelle stesse popolazioni vi è stata la più grande epidemia di AIDS, mentre nelle popolazioni vicine che non si sono fatte vaccinare, queste epidemie non esistono (vedi Times del 12/6/87 o documenti interni e non divulgati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS) ed oggi solo in quegli stati, vi sono epidemie di colera, tifo, ebola, ecc.

Lo stesso discorso vale per la Nigeria, da quando sono iniziate le vaccinazioni di massa, l’Aids ha iniziato a diventare un problema gravissimo; idem per la Bolivia ed il Perù, 7 anni or sono, sono iniziate le campagne di vaccinazione su vasti strati di popolazione organizzate, patrocinate e finanziate dall’OMS, ebbene dopo pochi anni sono comparse epidemie di colera, tifo ecc., che durano fino ad oggi.

Dall’articolo di “Times” (del 12/6/87) “L’epidemia di aids potrebbe essere stata provocata dalla campagna di vaccinazioni di massa per eradicare il vaiolo”.
L’organizzazione mondiale della sanità, (OMS è sempre stata al servizio delle potenti case farmaceutiche multinazionali della chimica e della farmacopea), che eseguiva la 13a campagna annuale, sta esaminando nuove prove scientifiche che fanno pensare che l’immunizzazione con il vaccino contro il vaiolo “vaccinia” sveglierebbe l’insospettabile inattiva difesa immunitaria dell’uomo contro la infezione da tossine virali (HTLV 1 -2-3 - HIV), sempre che quest’ultimo sia veramente la causa e non le cadute globali del Sistema Immunitario come noi sosteniamo, per via della vaccinazione stessa comminata precedentemente a quei soggetti.

Alcuni esperti dell’OMS ritengono che per distruggere una malattia, un’altra sia stata trasformata da una malattia endemica secondaria del terzo mondo nella presente pandemica, l’Aids; mentre molti dottori adesso accettano che il “vaccinia” possa creare l’Aids, essi sono discordi sul fatto che sia stato il principale catalizzatore dell’epidemia.
Ebbene purtroppo SI !!
Vedi: E se fosse colpa di un Vaccino ?
Visionare il documento video su: http://www.biasco.ch/originedelmale/download/download.html
L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
http://video.google.it/videoplay?docid=4791487947250494651&q=vaccini&total=34&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=4
.....Accidentalmente ??? .....qualcuno dice.....The Pentagon germ  = AIDS  ??
http://video.google.it/videoplay?docid=2567713515229193121&q=vaccini&total=34&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=0m
vedi anche: Info sui Vaccini 

Ma un consulente dell’WHO (OMS) che ha aperto il problema, ha detto al Times: ...pensavo che fosse solo una coincidenza fino a quando abbiamo esaminato le ultime scoperte circa le reazioni che possono essere causate dal “vaccinia”; adesso credo che la teoria del vaccino contro il vaiolo sia la spiegazione dell’esplosione dell’aids; ...infatti è per delle ragioni che ancora sfuggono ai“ricercatori” questi retrovirus (HIV e STLV) possono essere riattivati e scatenare delle manifestazioni patologiche, ma dopo periodi che possono essere di molti anni o decine d’anni.
La stessa OMS ha affermato che nei paesi tropicali vaccinati le epidemie di polio hanno raggiunto valori vicino al 300 % in più rispetto a prima delle campagne vaccinali. (vedi Medicine et Hygiene 3/69).
Nel 1967 fino al 1980 l’OMS ha patrocinato le vaccinazioni di massa su circa 100 milioni di persone (Zaire, Zambia, Tanzania, Uganda, Malawi, Ruanda, Burundi), oggi in quei paesi vi è la più alta concentrazione di aids del mondo (vedi Pearce Wright, responsabile scientifico del Times, 11/5/87).  

In Italia il vaccino Salk venne introdotto a scopo sperimentale e facoltativo nel 1956 ed i casi di Polio salirono dai 2.723 del 1955 ai 3.485 ed aumentarono fino a 8337 nel 1958 mentre il numero dei morti si quintuplicarono fra il 1955 ed il 1958; la cosa è estremamente grave per il fatto che fino al 1955 nelle statistiche apparivano anche casi di paralisi temporanea pari al 90 % mentre nel 1955 e 56 solo quelli di paralisi permanente (vedi Istat 1958).

Ma il fatto è ancor più criminale è l’aver continuato le vaccinazioni facoltative fino al 1964 sul 5% della popolazione.
Fortunatamente la fase crescente della malattia si è andata esaurendo malgrado la vaccinazione Salk e quando è stato reso obbligatorio il Sabin nel 1966, i casi erano circa 2500 all’anno.
Da quella data i casi di epatite sono aumentati da 3500 casi all’anno a 50.000 !!!! a dimostrazione ulteriore che le vaccinazioni producono epidemie/endemie.

Oggi nel 2003, il vaccino per la Poliomielite Salk e’ stato reintrodotto dopo che hanno dichiarato che il vaccino Sabin e’ troppo pericoloso……ma intanto per 40 anni hanno vaccinato milioni di bambini, iniettando loro la poliomielite che trasmetteranno anche ai loro figli….
Cio’ grazie ai nostri ministeri della “salute”…….che dopo valutazioni “serie e scientifiche” hanno modificato il calendario vaccinale.

Vaccino della febbre gialla: alcuni eventi avversi

In Germania Occidentale sono morte 150 persone e sono stati resi handicappati (encefaliti) 1500 bambini con la vaccinazione del vaiolo negli anni 1969; sempre in Germania Occ. (ove non vi è obbligo vaccinale dal 1974) sono state presentate alle autorità Sanitarie e fino al 1986, n. 8.238 domande di risarcimento per danni da vaccino; alla fine del 2000 sono diventate circa 50.000.
In Francia l’Istituto Pasteur (produttore di vaccini) nel 1981 (anno della scoperta del virus dell’aids) aveva diffuso due vaccini dell’epatite A e B preparati con sangue umano di cui molti lotti sono stati più tardi risultati essere infettati dal virus dall’aids (vedi Corr. della Sera 11/10/92).
In Francia e Gran Bretagna si riferiscono gravi aberrazioni cromosomiche in bambini che hanno ripetuto più volte il vaccino del vaiolo (Mutation Research 80 - USA).
In Gran Bretagna i medici A. Bradford e J. Knowelden della London School dichiararono che l’epidemia di polio del 1949, fu causata dalla campagna vaccinatoria del mese precedente.
Fra il 1955 ed il 1980 sempre in Gran Bretagna 300 bambini sono stati dichiarati ciechi o comunque con gravi anomalie cerebrali dopo la vaccinazione (della difterite, tetano, pertosse).
Nel 1977/79 il vaccino della rabbia ha causato la morte per encefaliti del 50% dei vaccinati nelle isole Celebes e Reunion.
Nel 1905 il tasso di mortalità dovuta al vaiolo era, nelle Filippine, del 10%; dopo una vaccinazione di massa, scoppiò un'epidemia che colpì il 25% della popolazione, debitamente vaccinata; ciò nonostante, le autorità intensificarono le vaccinazioni.
Nel 1918 una gravissima epidemia uccise il 54% degli abitanti, pur essendo vaccinati al 95%.
Manila, la capitale, dove tutti erano stati vaccinati e rivaccinati, fu la più colpita: il 65,3%.
L'isola di Mindanao, i cui abitanti avevano rifiutato il vaccino, fu invece la  meno toccata: l'11,4%.

Malgrado questi dati evidenti, la vaccinazione del vaiolo continuò e, nel 1966, l'O.M.S. lanciò una campagna mondiale che durò dieci anni e fu abbandonata per la sua inefficacia.
In Nuova Zelanda 2.000.000 di persone sono state vaccinate con il vaccino della polio Sabin; nel 1983 vi è stato un’enorme aumento di sclerosi a placche, polinevriti, tumori al cervello; i dottori M. Kushi e A. Jack hanno rilevato che il 35% dei bambini morti sotto i15 anni era per tumore al cervello.
Australia: le vaccinazioni fatte sugli aborigeni nel 1970/71 avevano portato la mortalità da vaccinazione al 30/50% a seconda delle zone, dott. Kolokerinos.
Il dott. R. Simpson dell’Università di Rutgers afferma che “le vaccinazioni possono inquinare l’uomo con RNA estraneo per formare dei provirus latenti nelle proprie cellule; questo fenomeno potrebbe provocare: artriti reumatoidi, epilessie, sclerosi multiple, lupus erimatosi, morbo di parkinson e forse il cancro”.
Germania, Marbourg 31 persone si ammalano e 7 muoiono; dalle autorità sanitarie che minimizzano tutto e che tentano di non far correre la notizia, viene accertato trattasi del virus ebola arrivato con un carico di scimmie dall’Uganda; i reni di scimmia verde africana sono utilizzati per produrre i vaccini della Polio Sabin.
1976 Sudan meridionale, dopo un anno dalle vaccinazioni di massa, un’epidemia “sconosciuta” uccide più di 150 persone; 1976 Zaire 300 morti (si accerta che il virus è identico a quello trovato nella ditta produttrice di vaccini di Marbourg in Germania).
1989 USA, in un’azienda (di vivisezione) di Reston in Virginia, nel loro stabulario muoiono tutte le scimmie con lo stesso virus (mentre in libertà non muoiono), chissà perché ?
1990 alla Biocine produttrice di vaccini a Siena in Italia devono uccidere tutte le scimmie provenienti dalle Filippine perché stanno morendo per il virus Ebola, che però per le scimmie in libertà è innocuo, perché ?

Ora nel 1995, in questi giorni assistiamo alla recrudescenza di gravi epidemie (tifo, gastroenteriti, febbre gialla, malaria, dissenteria emorragica, shighellosi, peste bubbonica, meningite, colera, ecc.), negli stessi stati Africani pluri vaccinati, mentre esse non esistono negli stati vicini che non hanno avuto le vaccinazioni di massa, determinate come ha confermato l’OMS dal micidiale virus “Ebola”, perché questo ? molto semplice: i vaccinati sono molto più deboli degli altri ed hanno sempre latenti (per i virus introdotti con le vaccinazioni)  problemi gastrointestinali, di conseguenza essi sono immuno depressi.

In Africa fra le popolazioni degli Stati ove e' comparsa Ebola dopo le campagne vaccinali dell'OMS, fra i colpiti ed i morti NON vi è stato nessun bambino, ma solo adulti, perché ? La risposta è che solo coloro che sono stati vaccinati negli anni precedenti 1970-75 sono rimasti facilmente colpiti, perché più deboli, gli altri ne sono per ora esenti.
Nel 1971 si venne a conoscenza di esperimenti che dimostrarono la facilità di scambio di materiale genetico fra batteri di specie diverse, uomini, animali e piante.
L’ipotesi conseguente è che sia facile una mutazione genetica di tessuti umani che poi vengono riconosciuti come estranei ed attaccati dal Sistema immunitario.
Nelle capre è presente anche il virus CAEV (Caprine Artritis Encephalites), i tessuti di quegli animali sono stati usati per produrre il vaccino del vaiolo.
Nei cavalli è presente anche il virus EUAV Equine Infection Anemy, i cui tessuti sono stati utilizzati per produrre il vaccino del tetano.

I dottori J. Hoffman e H. Buttram dell’Università cattolica di Washington hanno scoperto che dopo la somministrazione del vaccino del tetano negli adulti, vi è una temporanea caduta di linfociti T (aiuto soppressori) che raggiunge il minimo fra il terzo ed il 14 esimo giorno dalla vaccinazione, situazione caratteristica dell’aids, vedi Mothering inverno 1985.

Su The Lancet 9/11/91 è apparso uno studio su 2 persone che hanno manifestato la sclerosi a placche dopo 6 settimane dal vaccino dell’epatite B (identica a quella utilizzata in Italia), senza che vi fosse evidenziabile una qualsiasi predisposizione dei soggetti.
Secondo l’OMS, già nel 1966 le epidemie di polio nei paesi tropicali ha raggiunto valori gravissimi fino al 300% dei valori precedenti alla vaccinazione di massa effettuata qualche anno prima.

In Europa nella Unione Europea le uniche nazioni con l’obbligo delle vaccinazioni sono: Francia, Italia (infatti sono anche le nazioni con più malati di aids); il Belgio (per la sola vaccinazione della polio); e Grecia che con l'Italia sono le uniche nazioni al mondo che hanno l’obbligo della vaccinazione dell’epatite B, come potete osservare siamo la nazione del mondo più progredita in materia di sanità...

Vi chiederete perché ? Perché in Italia ed in Francia vi sono le industrie più grosse che producono i vaccini e ne detengono i brevetti e queste “condizionano” i ministeri della In-sanità.

Altro primato della Francia, Italia, Romania (in quest'ultima nazaione, sotto il regime comunista sono stati effettuati anche delle vaccinazioni sperimentali) è quello di avere in assoluto (nella UE) il più alto numero di malati di aids, questo perché quegli ammalati sono sempre tutti quanti stati vaccinati ed il loro sistema immunitario è più debole di quelli non vaccinati.  

Nessuna indagine epidemiologica è effettuata su coloro che hanno usato vaccini e sieri.
Nessuna ricerca è MAI stata effettuata, nei vari stati del mondo, sulle gravissime conseguenze delle vaccinazioni ! Si sta iniziando solo adesso negli Stati Uniti ed in Italia - vedi i lavori del dott. M. Montinari.

Recentemente alcuni autorevoli personaggi dell’OMS hanno affermato che recenti ricerche su statistiche preparate da medici delle forze armate che “devono mantenere” le vaccinazioni anche del vaiolo sulle matricole di leva, hanno confermato che molti soggetti si ammalano gravemente poco dopo le vaccinazioni, quasi sempre di epilessie e meningite, alcune volte questi muoiono, altri rimangono lesi per tutta la vita, altri ancora si ammalano e muoiono infine di aids e di leucemia, cancri, distrofia, sclerosi, ecc..
Autorevoli giornali medicali ne hanno parlato, ma la stessa OMS ha smentito tutto e messo a tacere le persone che avevano fatto trapelare quelle gravi notizie.

Troppi interessi economici sono in gioco: le Fondazioni dei grandi finanzieri coproprietari con i grandi Banchieri Internazionali delle molte multinazionali della Chimica, gli industriali Farmaceutici, la “Lobby” degli Ordini dei medici, le varie associazioni degli ammalati che sono sempre sottoposte al potere medico, gli stessi Ministeri della “Sanità”, gli Istituti Superiori di Sanità, le varie Commissioni Sanità o del controllo dei farmaci, che non vogliono far conoscere al cittadino che tutto quello che hanno fatto è terribilmente sbagliato.

Poliomielite paralitica in bambini dello Zimbabwe (Africa) affetti da HIV, associata alla vaccinazione della polio orale da virus vivi. - Titolo originale: Paralytic poliomyelitis associated with live oral poliomyelitis vaccine in child with HIV infection in Zimbabwe: case report   - Autori: Inam Chitsike, Ralph van Furth  - Copyright (C) 2000 BMJ
http://www.bmj.com/cgi/collection?coll_id=198

Quanto sono pagati i medici Australiani per vaccinare i bambini
"Doctors are the ones who are getting paid a $24.50 bounty every time they vaccinate a child and report that vaccination to the Australian Childhood Immunisation Register, plus a bonus at the end of the year based on their practice vaccination rates".

Traduzione: "I medici sono pagati circa 44.000 lire - 24,50 dollari ogni volta che vaccinano un bambino, più un bonus alla fine dell'anno che aumenta col numero di vaccinazioni fatte".

Meryl W. Dorey, President The Australian Vaccination Network, Inc.

vedi sito Internet: http://www.avn.org.au

 

Qualche cenno di Cronistoria sui Danni dei Vaccini (sintesi) +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
1. Nel 1919 . a Dallas, Texas – USA, dieci bambini furono uccisi e sessanta si ammalarono seriamente a causa di un vaccino (toxin-antitoxin) che passò i tests del Dipartimento di Salute dello stato di New York. La Mulford Company, produttrice del vaccino, pagò i danni per ogni singolo caso.

2. Nel 1924, venticinque bambini a Bridgewater e venti a Concord, USA, furono avvelenati da un vaccino (toxin-antitoxin)

3. Nel settembre del 1924, di quaranta bambini immunizzati con un vaccino (toxin-antitoxin) in un Istituto per Infanti, vicino Vienna , sei morirono e numerosi soffrirono di necrosi alla pelle.

4. Nel 1928, Lancet of February 4th (p. 249), riferì di “un più recente disastro in Russia" (Bull. Hygiene, August 1927, p. 667) nel quale “quattordici bambini ricevetteto una tossina al posto di una anatossina”

5. Nel 1927 ci furono cinque morti fra i bambini vaccinati in China, altri trentasette si ammalarono seriamente

6. Nel 1928, a Bundaberg in Australia, dodici bambini fra diciassette a cui venne inoculato un vaccino (toxin-antitoxin) morirono, gli altri cinque si ammalarono in modo critico. Il vaccino fu dichiarato sicuro dal Public Health Department of Queensland

7. Nel 1930, a Medellin, Columbia, Sud America, quarantotto ragazzi furono vaccinati con il risultato che molti si ammalarono seriamente la stessa notte; uno morì il pomeriggio seguente, quattordici morirono nelle successive sessanta ore e altri due morirono in sei settimane

8. Nel 1932, a Charolles, in Francia, centosettantadue bambini furono vaccinati. Tutti si ammalarono poco dopo in modo serio. Uno di loro morì.

9. Nel 1933 (Aprile) numerosi bambini dell’Italia furono vaccinati con una singola iniezione. Nella provincia di Chiavari oltre ottanta dei bambini vaccinati si ammalarono gravemente, alcuni di loro persero l’uso di braccia e gambe; uno di loro morì. A Venezia e Rovigo sopraggiunsero gravi sintomi, tra cui la paralisi, che portarono alla morte dieci bambini. Il governo italiano ordinò di fermare la vaccinazione contro la difterite; il National Serotherapeutic Institute di Napoli, che fornì il vaccino, fu chiuso e il direttore arrestato.

10. Traduzione da Le Progrès de Saône et Loire, Rue du Temple, Châlon-sur-Saône, July 24th, 1936: "Risultati sfortunati della vaccinazione: lo scorso 20 maggio, il terzo richiamo per la vaccinazione anti-difterite collettiva fu effettuato e centoventiquattro bambini furono vaccinati. In alcuni casi furono rilevati febbre intensa e vomito.
Un bambino morì il giorno dopo all’età di ventitre mesi, nei giorni seguenti il numero di bambini che si ammalarono salì a settantacinque.

11. Lancet, January 1938: "Il rischio di incidenti rimane uno degli ostacoli in tutte le forme di vaccinazione” (p. 48.)

12. Annals of Internal Medicine (January, 1929, p. 668): "Toxin-antitoxin non è un preparato inoffensivo e non deve essere somministrato a bambini in maniera azzardata”

13. The British Medical Journal, Marzo 23, 1929 (Epit. of curr. med. lit., p. 51), cita un rapporto del Health Clinic di Atlanta, U.S.A., che dichiara : " Negli scorsi tre anni, la somministrazione di un siero equino ha provocato gravi reazioni in non meno del 40% dei casi. "

14. Lancet, January 30, 1932, contiene un rapporto di due ricercatori (A. T. GLENNY and M. BARR):" sembra evidente da questi esperimenti che il preparato toxin-antitoxin che si dimostrò inoffensivo quando testato sui maiali, potrebbe essere velenoso per i bambini...”

15. Medical World, December 5th, 1930: “...è bene menzionare che reazioni, a volte gravi, sono seguite alla vacinazione T.A.T. . ." (p. 351.)

16. Journal of the Medical Society of New Jersey, January, 1930, è dichiarato che :
"Un rapporto del 1927 mostra . . . che il 28,2% di 1999 pazienti trattati con il vaccino anti difterite svilupparono gravi malattie."

17. British Medical Journal, 10 August, 1935, dichiarò : "Il preparato Toxin-antitoxin non è usato in Inghilterrà perchè rischioso...”

18. Lancet 15 April, 1933 that : "Non si deve dimenticare che reazioni gravi possono seguire alla vaccinazione toxoid-antitoxin.... (p 795)”

19. Medical Officer, 6 July, 1929, it is stated: "Sappiamo che un preparato anti-difterite non diluito fu usato a Londra cinque anni fa e le reazioni in un piccolo gruppo di adulti furono così gravi che il suo uso fu abbandonato".

20. Lancet, 17 March, 1934 : "Il largo uso di toxoid è stato abbandonato per la tendenza a produrre gravi reazioni più di quante le nostre autorità sanitarie si aspettassero ..." (p. 582.)

21. Clinical Excerpts. Vol. 8, No. 11, November, 1933, riporta :"Lo svantaggio del toxoid è che può produrre spiacevoli, sebbene non pericolose, reazioni nei bambini più grandi a negli adulti."

22. Lancet, 14 May, 1932 (p. 1052),: "è stato obiettato comunque che il toxoid, specialmente negli adulti, produca reazioni problematiche" (p. 1053.)

23. British Medical Journal, 20 October, 1934 (Epit. of curr. med. lit., p. 57), pubblicò uno studio sulle gravi reazioni prodotte dal vaccino perla difterite
 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Questo è il testo del "Comunicato Stampa" inviato a tutta la stampa italiana nel mese di Dicembre del 1995, dal presidente dell’Associazione Universo Bambino e che è passato in totale sordina:

L’Associazione Universo Bambino di Bari, comunica:
"Lo studio presentato e pubblicato su:
The Mediterranean Journal of Surgery and Medecine dal Dott. Massimo Montinari, Medico Chirurgo, Presidente dell’Associazione Universo Bambino, è riferito a 48 pazienti che si sono rivolti alla sua Associazione dopo essere stati ricoverati presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (per la Polio Sabin e Salk, Difterite-Tetano,  Morbillo, Difterite, Tetano, Pertosse, TBC).
La proposta di studio è riferita alla valutazione del quadro immunitario dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in età pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti sottoposti a vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ".
By UNIVERSO BAMBINO - 
montinari.m@libero.it

Definizione: Con il nome di cromosoma 6 si indica, per convenzione, il sesto cromosoma umano in ordine di grandezza. Come di ogni autosoma, si hanno due copie anche del cromosoma 6.
Il cromosoma 6 possiede all'incirca 170 milioni di nucleotidi. I due cromosomi 6 rappresentano all'incirca il 6% del DNA totale nelle cellule umane. Sono stati individuati oltre 1300 geni. Si ritiene però possa contenerne fino a 1600. Tra di essi, figurano oltre cento geni correlati al complesso maggiore di istocompatibilità (o MHC), meccanismo immunologico fondamentale per l'organismo umano.

vedi anche MALATTIE del PASSATO  +  Falsita' della medicina ufficiale  +  Info sui Vaccini